giovedì 9 marzo 2017

Tu chiamale emozioni ..

Le emozioni, una parte così importante della nostra vita.
Curiosamente sempre poco studiate dalla scienza.
Perché poco valutabili.
Semmai la scienza ha studiato dove nascono le emozioni.
Nel sistema limbico.
Non nel cuore?
No,
non nel cuore.
Percezioni del sistema limbico.
Serve a qualcosa saperlo?
No.

Via la Scienza....



Anche Darwin ha liquidato le emozioni velocemente.
Fenomeno biologico finalizzato ad un fine.
Quale?
Riproduzione, relazioni, etc.

Via Darwin..



Psicoterapeuti e c. hanno più a che fare con pazienti che hanno emozioni negative, che con pazienti che hanno emozioni positive.
Perché le emozioni dolorose sono molte di più di quelle piacevoli.
E la missione è di abbassare l’intensità delle emozioni dolorose, più che quella di alzare quelle piacevoli.

Via gli psicoterapeuti..

Ai Filosofi sono state chieste spiegazioni sui turbamenti dell’anima.
E sul perché l’80% per cento delle nostre emozioni, possono essere definite emozioni falsate, autopilotate.
Non ci sono state risposte soddisfacenti.

Si sa che è difficile per chiunque capire se l’emozione provata è realmente adeguata alla situazione, ed esprima realmente ciò che è, o se guidiamo noi emozioni farlocche perché vogliamo che siano vere.
Dai filosofi abbiamo avuto sempre vaghi suggerimenti… cerca di vivere la vita nella proporzione del 3 a 1. Ogni tre emozioni positive una negativa.
Ma sono consigli così.

Via i Filosofi..


Sappiamo che l’inconscio incanala cose per conto suo e crea emozioni.
Che non siamo in grado di percepire tutta la visione d’insieme.
Sappiamo anche che le emozioni sono personali.
Ognuno prova emozioni in base ai suoi schemi.
Presumibilmente possiamo anche pensare che se di notte ci fosse improvvisamente il cielo azzurro, proveremmo una emozione.
E che se il mare si svuotasse, proveremmo una emozione.
Proveremmo senz’altro emozioni se vedessimo il cielo vuoto, e vedessimo solo le stelle.

Via le immaginazioni..


Che rimane?


Che ognuno ha i suoi circuiti del piacere.
Personali.
E quindi, tutto è buono sotto il sole.
Tutto va bene.
Tutto è fuggevole.
Tutto è intermittente.
Se provi emozioni, non sei più solo. 
Questo conta.

Massimo Cavezzali (Cavez)

1 commento:

  1. Loro vivono di emozioni negative..ne vanno matti.
    Se fossero positive nella globalita delle idee staremmo tutti meglio,quindi siamo veramente pilotati verso il basso.
    E la croce cristiana è un simbolo di morte.
    Strani carcerieri questi.

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