giovedì 12 maggio 2016

Che fine ha fatto il volo della Malaysia Airlines? (Complotti volanti)

Marion Arras

Più di due anni fa un Boeing 777 della Malaysia Airlines è scomparso nel nulla.
Il volo era diretto a Beijing partendo da Kuala Lumpur con 239 persone a bordo. 

Sembrerebbe l’incipit di LOST, ma non è così. Purtroppo.

Se si trattasse di una fiction della HBO non ci stupiremmo, ma trattandosi di un vero volo di linea nella mente delle persone si sono cominciate a far strada delle idee alquanto bizzarre.

Sarà che noi italiani siamo particolarmente sensibili a questo argomento dopo la strage di Ustica, fatto sta che alcuni dati che ci hanno riportato i telegiornali sapevano un po’ troppo di presa in giro.

Nell’area dove dovrebbe essere sparito l’aereo non sono stati trovati detriti o resti. Un pezzo dell’ala è stato ritrovato lo scorso luglio nell’Oceano Pacifico (Réunion). 
Quattro altri pezzi sono stati trovati sulle coste del Mozambico, Mauritius e Sud Africa più recentemente.
La cosa strana di questi ritrovamenti è che nessun pezzo aveva con sé segni della permanenza in acqua...


Alcuni complottisti credono che Pyongyang abbia lanciato un missile contro l’aereo, altri accusano la Corea del Nord di aver “fatto sparire” il volo MH370.

Riporto il fatto che un aviatore anonimo ha detto che Kim Jong-un (dittatore Nord-Coreano) volesse avere un aereo molto grande tutto per se’… e questo solo per far capire quante teorie strabilianti ci siano su questa sparizione.

Nelson Alcantara, editore di eTN, ha addirittura affermato che in Nord Corea non è inusuale rapire esseri umani per il commercio degli organi. Ma credo che qui si vada sul genere film horror e quindi evito di riportare altre affermazioni che vogliono avvalorare questa tesi soprattutto per il rispetto dei famigliari delle vittime.

Ovviamente è stata solo una questione di tempo. Al Cremlino già attendevano divertiti le motivazioni dei cospiratori. Quindi quando Vladimir Putin è stato accusato di essere responsabile della sparizione del Boeing 777 nessuno si è stupito.

E adesso il colpo di scena per gli appassionati di numerologia

Appena il volo MH370 è sparito alcuni hanno notato che l’aereo un questione era il 404esimo Boeing 777 nella linea di produzione. E allora, direte voi?

E' ciò che vi dice il vostro pc quando non trova qualcosa. Una coincidenza? Ovviamente. Ma se fossimo ad Hollywood la cosa farebbe un altro effetto.

Un’altra teoria di un francese è che l’aereo sia stato abbattuto dagli American Fighter che avevano scoperto che il velivolo era stato dirottato e che per questo hanno deciso si risolvere a modo loro la questione. Il dirottamento in questione -si pensa- sia stato fatto per colpire una base militare nell’oceano Indiano. A supportare questa teoria ci sarebbero le testimonianze di alcune persone che hanno visto l’aereo volare ad un’altezza troppo bassa.

(foto: il ritrovamento di un pezzo d'ala - Réunion)

Resta la rabbia dei parenti delle vittime che ormai non credono più a nulla. Non credono a nessuna teoria e desiderano solo avere delle risposte. Come è possibile che un aereo sparisca nel nulla? Come è possibile trovare un’ala a 515 giorni di distanza?

Però un altro dubbio sorge all’orizzonte. E se il volo MH370 fosse in effetti il volo MH17 ritrovato in un campo ucraino?
 Se vi ricordate, infatti, poco dopo il primo incidente aereo ne successe immediatamente un altro.

Secondo alcuni teorie proposte da molti siti il volo MH370 era stato sabotato e forzato ad atterrare in un posto segreto. Alcuni credono che il volo sia stato dirottato sempre nella base militare Diego Garcia (la stessa base alla quale facevo riferimento prima) e che si sia poi finto un incidente aereo (presso Donetsk) con lo stesso velivolo ma con un’”altra bandiera”.

Ad avvalorare questa tesi ci sarebbe il fatto che la fusoliera trovata in ucraina sembrerebbe avere la forma dei finestrini diversa da quella dell’MH17.

Ma in tutto queste cospirazioni dove lasciamo i terroristi israeliani? Anche loro vogliono avere parte in questa kermesse. Secondo questa versione un agente israeliano aveva pianificato di far esplodere il volo della Malaysia Airlines contro un edificio esattamente come era avvenuto per l’11 settembre. Tra i passeggeri infatti sembrerebbero esserci due iraniani. E basta questo per pensare ad un attentato? Sembrerebbe di sì. Almeno per i cospiratori.

E la CIA?
Non vorremo tener fuori la CIA?


E’ stato proprio il primo ministro Mahathir Mohamad che ha scritto di credere che la CIA sappia qualcosa e che deliberatamente taccia. Ha anche detto che i costruttori di Boeing 777 saranno sicuramente in grado di controllare i loro aerei da terra se necessario.

Un’ultima teoria si basa sul fatto che sull’aereo in questione c’erano 20 impiegati della Freescale Semiconductor, una compagnia che probabilmente lavorava per la NSA per sviluppare dei sistemi di sorveglianza estremamente avanzati.
Personaggi alquanto scomodi per qualcuno, a quanto parrebbe.

In ultima analisi sono interessanti le foto che segnalano che l’aereo era completamente fuori rotta. Per quale motivo?

Il fatto è che gli aerei non scompaiono. Non adesso. Non oggi. Ci sono radar, cellulari da poter essere rintracciati, scatole nere, segnali emessi in continuazione da un aereo in avaria.
Il fatto ancora è che siamo stanchi dei complotti e delle cospirazioni e che desideriamo chiarezza.
Ma chi ci fornirà le risposte?

****************

2 commenti:

  1. Ciao, non credo che ci saranno mai rispote, aimè. Senza scomodare i complottisti direi che molti sanno che la Cia sa e fa molte cose nel mondo, forse voleva rapire i 20 impiegati della Freescale ed ha dirottato l'aereo lasciando falsi indizi qua e là? Comunque sia meno male che c'è qualcuno come te che riporta a galla casi irrisolti. Sarà una piccola voce nel caotico mondo del web, ma comunque c'è.
    Buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, ma questo lo ha scritto un'amica mia.
      Si, è sempre un poco strano quando si sa che su questi aerei c'è gente forse scomoda..
      Buona serata!

      Elimina