mercoledì 17 dicembre 2014

Gli Arconti oltre la mente

Giuseppe Aresu

Oltre la mente, al di là delle dicotomie, in maniera semplice: Attenzione!
Perché si parla di Intelligenze.

Ritengo ingenuo indicare gli Arconti come malfattori, criminali, o con il generico "cattivi", o ancora con "è colpa loro ciò che mi succede".
Gli Arconti sono Dinamiche, e non esseri antropomorfi con braccine e gambette, che si inseriscono, più precisamente, nelle dinamiche dei campi, o egregore o anche, volendo, elementali.

Come definiremo, i brand, i marchi, le multinazionali, gli stati/governo, le proteste dei popoli, i grandi movimenti popolari, i quali sono tutti Del Campo, pensano con la Mente Collettiva, e lo sorreggono? Buoni? Cattivi? Malfattori? Criminali? Semplicemente creatori di campi, o aderenti Non Pensanti, e quindi vittime di se stessi. 

Protestare vivamente e scontrarsi col sistema è creare, oppure aderire al richiamo dell'egregore, o del campo già esistente, e questi campi si scontrano. Ogni campo, come ogni essere senziente, protegge se stesso, istinto di conservazione. Chi mangia chi? Chi è che mangia, e chi è il mangiato? Ecco che si comprende il detto:
L'uomo è vittima e Carnefice di se stesso ...


Si da le badilate, e poi piange indicando il badile come artefice.
È fuori dagli assemblamenti, L'Individuo, La Via Del Cristo. Questo vede ciò che è per ciò che è, e non per ciò che gli sembra che sia. Passa dalle opinioni a ciò che È Fatto. Ogni Essere ha il suo cibo.
Ad esempio, Gurdjieff, li indicava come tre e stomaci tre nutrimenti 
- Cibo Solido
- Cibo Emozioni
- Cibo Pensieri.
Noi ci nutriamo di cibo solido, ma ancora più importante di emozioni e di pensieri. 

Questi sono nel campo, o egregore o arconti. Potremmo scindere tra Funzionali e Disfunzionali, o Evolutivi ed Involutivi, normalmente tradotti con buoni e cattivi. Campi nei campi nei campi dei campi. Immensi campi, disposti come matrioske, nei quali tutti combattono per la propria sopravvivenza. Ripeto, Attenzione parliamo di Intelligenze, quindi di Esseri. Il campo è un essere, così come una persona, con tutte le sue parti Yang Esterno, ed Yin Interno, è un essere. Tra questi, Dinamiche Ignote, da sempre in essere, che manipolano per il proprio tornaconto, o si estinguerebbero. 

L'individuo è colui che allinea i centri.
Colui che, non più persona (da personar, maschera, diviso, ego e moltitudine di io) nel pensiero/fare. Non si riconosce più DEL Mondo, ma NEL Mondo, lavora per uscire da questo spazio/mondo, che più non gli appartiene né riconosce.
Ovviamente sottrae cibo, e questo non piacerà affatto a chi se ne ciba e quindi muoverà guerra. 
Ed ecco nascere la guerra agli infedeli, la guerra delle guerre, la distruzione del mondo etc etc, che troviamo in tutte le scritture. Se questa viene posta in essere "Fuori" Yang Materia, come l'uomo che non comprende continua a fare, ben sappiamo che succede, basta osservare.
Gli scritti, invece, si riferiscono alla guerra "dentro" yin, l'unica guerra sacra. Per tenere memoria di ciò, e per tramandarlo, hanno antropomorfizzato il tutto, e questo è il mito ma, col tempo, dimenticandosene, cade nell'oblio. La comprensione delle scritture sarà letterale, ed ecco nascere le religioni, e tutto il bestiario in cui siamo immersi.
Ed ecco a cosa serve il Ricordo Di Sé, e la comprensione al di là della lettera/numero, che altro non è che Simbolo che si aggancia all'Archetipo.

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Per approfondire:

Da Socrate ai giorni nostri, esistono miti, leggende e persino religioni direttamente connesse con la presunta esistenza di intelligenze non-fisiche che interagiscono con il genere umano, guidando, manipolando, interferendo o semplicemente osservando le vicende personali, sessuali, sociali, politiche, belliche, tecnologiche... e ovviamente spirituali.



Il ricordo di sé (parte II)

1 commento:

  1. "La tradizione indiana attribuisce non meno di 547 vite al Gautama Budda."

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