venerdì 23 dicembre 2011

Misteriosa sostanza bianca cresce sui fusti di scorie nucleari

Giustamente preoccupati per la sorte di Fukushima e del Giappone intero, è naturale trascurare alcune notizie come quella che sto per riportarvi. Gli scienziati del Dipartimento dell'Energia americano hanno scoperto una strana sostanza biancastra che sta crescendo sull'imballaggio dell'uranio custodito nel Savannah River Site, in un deposito di materiale nucleare esausto. "Questa escrescenza, simile alla struttura di una ragnatela, deve ancora essere identificata, ma potrebbe essere di natura biologica" spiega un rapporto stilato dal Defense Nuclear Facilities Safety Board americano. Questa crescita anomala di materiale sconosciuto è stato scoperta all'interno dei fusti di materiale radioattivo custoditi nel Savannah River Site, una riserva atomica americana che si trova in South Carolina.

Questo sito nucleare racchiude quella che viene definita "Area L", una zona dotata di bacini d'acqua in grado di isolare e mantenere a temperatura costante le scorie prodotte dalle centrali nucleari nazionali. Il bacino principale, chiamato Bacino L, è una struttura dotata di pareti di cemento spesse un metro, ed è in grado di contenere 3,5 milioni di galloni d'acqua per una profondità totale di 5-10 metri. E' proprio all'interno di questa cisterna che i ricercatori del Dipartimento dell'Energia hanno scoperto questa strana "cosa", inizialmente troppo piccola per essere vista, ma che col tempo è cresciuta facendosi notare dallo staff dell'installazione. Questa misteriosa "creatura" (non è ancora chiaro se sia di origine biologica o meno) sembra poter proliferare dove molti altri organismi viventi troverebbero la morte. Anche se il materiale nucleare del Bacino L è efficacemente isolato dai dipendenti del sito, in prossimità dei fusti permane una lenta ma costante emissione di radiazioni potenzialmente nocive... 


Il The Augusta Chronicle, il giornale che ha reso pubblica la notizia lo scorso 16 dicembre, riporta che un campione di materiale biancastro e filamentoso è stato portato al Savannah River National Laboratory per tentare di dare un'identità a questa strana sostanza. I laboratori, tuttavia, non sono stati in grado di identificare il campione per via dell'insufficienza di materiale da esaminare. Ciò che attira l'attenzione non è soltanto un campione la cui origine e identità rimangono ancora sconosciute, ma soprattutto il fatto che questa crescita anomala sembrerebbe avere un comportamento relativamente complesso, riuscendo a formare strutture più o meno ordinate come il disegno di una ragnatela. Siamo di fronte ad un altro estremofilo? Possibile. Conosciamo già alcuni microrganismi radioresistenti, capaci di sopportare dosi di radiazioni capaci di sterminare una città intera. Uno di questi è il Deinococcus radiodurans, in grado di sopravvivere a quantità di radiazioni che abbatterebbero una balena grazie ad una riprogrammazione del proprio materiale genetico.

Prima di lanciarsi in facili entusiasmi, è imperativo accertarsi dell'identità di questa bizzarra escrescenza mai osservata in precedenza. "Sarà necessario effettuare altre valutazioni" spiega Will Callicott, portavoce del Savannah River National Laboratory, "ma qualsiasi cosa sia, non sembra stia causando alcun danno".

2 commenti:

  1. Ci stanno avvelenando tutti cara mia, non so se è vero ma ho letto che in America hanno già avuto 14 mila vittime grazie all'incidente...chiamiamolo così, anche se tanto incidente non mi pare che sia. Vorrei esserci tra 30 anni e vedere quanta gente è rimasta. Non si parla eh dei morti in Giappone, silenzio assoluto! Come questa notizia interessante che tu posti, perché i mezzi di informazione non lo dicono? Stì venduti...
    Nonostante tutto questo schifo, ti faccio gli Auguri di un Buon Natale a te e a chi vuoi bene, il resto oggi lasciamolo dov'è. Tanto la mia ex moglie diceva sempre:"Di qualcosa si deve pur morire".
    Ciao, e AUGURI di nuovo

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  2. Esattamente Dioniso, a Fukushima si muore delle conseguenze dell'incidente e pare che sta iniziando anche negli Stati Uniti ma guaio a parlarne ..
    Ma in questo mondo essere realista equivale a sembrare pessimista agli occhi della maggioranza.
    Non sono d'accordo per due ragioni. La prima e' che una presa di coscienza, anche parziale della realta' deve portare a un cambiamento di rotta - dentro di se' e fuori -, e la seconda e' che, essendo probabilmente troppo tardi e geneticamente impossibile per la specie umana effettuare una tale presa di coscienza, l'umanita' e' destinata all'estinzione.
    E non ci vedo nulla di sbagliato: se l'e' cercata!
    Capita a chi fa finta di niente e fugge dalla realta' pur di evitare di affrontare i problemi. Alla fine si ritrova sommerso nell'ammasso di rifiuti che e' diventato la sua vita, il suo mondo e fa solo la fine che si merita: l'auto eliminazione.
    Purtroppo pagano anche gli innocenti, ma se questi ultimi fossero la maggioranza non avrebbero lasciato che la parte di quest'umanita' distruttrice e senza scrupoli abbia la meglio e decida per loro.
    L'unica cosa che conta e che dovrebbe essere il motore e' l'Amore, ma anche quest'ultimo ormai e' stato venduto in cambio di qualche gingillo natalizio ...
    Buon natale!

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