sabato 12 novembre 2011

Immunologo di fama mondiale condanna i vaccini

Chi ha fatto almeno 5 vaccini anti-influenzali tra il 1970 e il 1980 è 10 volte più esposto al morbo di Alzheimer di colui che ne ha subiti solo uno o due, ha affermato il Dr. Hugh Fudenberg, uno dei leader mondiali in immunologia e genetica.

“Ciò è dovuto all’alluminio e al mercurio che quasi ogni vaccino anti-influenzale contiene. Il graduale accumulo di alluminio e mercurio nel cervello porta a disfunzioni cognitive”, ha detto il dr. Fudenberg. Visto che i vaccini anti-influenzali non hanno avuto molto beneficio ha raccomandato di evitarli.

Il Dr. Fudenberg ha aggiunto che i vaccini influenzali contengono molte sostanze chimiche tossiche e invece di stimolare il sistema immunitario lo rendono più debole aumentando la probabilità di essere contagiati con l’influenza.
Ha detto che i vaccini incidono negativamente sugli organi interni in particolare sul pancreas e l’influenza stagionale potrebbe sviluppare nelle persone con gravi malattie autoimmuni il diabete, il morbo di Addison, l’artrite, l’asma, la sindrome Guillain-Barre, l’epatite, la malattia di Lou Gehrig, il lupus e molte altre. Alcuni vaccini possono anche infliggere invalidità e dolori a vita...

Il Dr. Fudenberg ha affermato che non vi è stata una campagna massiccia sul significato delle vaccinazioni contro l’influenza e spiega che non aveva alcun beneficio perché il Governo Federale (americano) aveva stipulato un contratto del valore di 400 milioni dollari con la GlaxoSmithKline per la fornitura di 50,4 milioni di dosi del vaccino H1N1; solo il 50% circa dello stock è stato usato.

4 commenti:

  1. Favoriamo conoscenze più obiettive dei media di regime!-

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    1. Le parole "regime" e "obiettività" non stanno molto bene insieme! ;)

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  2. Vero! Ma...aggiungo che mi pare alquanto grezzo pretendere che un sistema immunitario sia lo stesso in tutti gli individui; considerati i suoi stretti legami con: sistema nervoso e sistema psichico, sarebbe quasi come costringere tutti a -vestire una taglia unica e con lo stessa scelta di colori. E poi non capisco: saremmo entità così degradate da andare avanti con un numero "n" infinito di simili rimedi spesso peggiori del male!?

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  3. Pretendere che la Medicina consideri l'interazione biologia-psiche ... attualmente è come pretendere che un Politico sia onesto. Si ... giusto ... ma non succede (ancora). Mi domando se il corpo umano, in condizioni ragionevoli di nutrizione, equilibrio psichico e ambiente non inquinato, abbia bisogno di vaccini. La Tecnologia ha dimostrato di essere 'usata' male perchè crea la necessità di altre soluzioni tecnologiche ai problemi che essa stessa produce. Un bel dilemma ...

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