domenica 11 gennaio 2026

Operazione Unthinkable, la guerra "impensabile" con cui l’Occidente nel 1945 voleva battere l’URSS

La Gran Bretagna non tollerava la crescente influenza dei russi dopo la sconfitta di Hitler ed era pronta a iniziare la Terza Guerra Mondiale già nel 1945. Solo una sobria valutazione delle dimensioni e della potenza dell'Armata Rossa fermò l’impensabile…

All'inizio di maggio del 1945, l'URSS e gli Alleati occidentali schiacciarono definitivamente la Germania nazista sferrando potenti colpi da est e da ovest. La tanto attesa pace in Europa, devastata da anni di guerra, era finalmente arrivata. La sola idea che nel Vecchio Continente potesse scoppiare un nuovo conflitto armato sembrava semplicemente assurda. Ma non per tutti.

Prima ancora che i festeggiamenti per la sconfitta del nazismo fossero terminati, il primo ministro del Regno Unito Winston Churchill aveva già dato istruzioni ai propri militari per pianificare un attacco ai sovietici, che avrebbe avuto luogo nell'estate di quello stesso anno...

Stalin e Churchill nel 1944

Strenuo oppositore del bolscevismo, Churchill divenne un convinto alleato di Stalin durante la lotta comune contro la Germania. 
Tuttavia, man mano che l'Armata Rossa avanzava sempre di più all'interno dell'Europa, e l'URSS stabiliva il dominio sovietico nei territori liberati, il suo atteggiamento cambiò radicalmente.
(Articolo completo: it.rbth.com/storia)

Il documento ufficiale della Operation Unthinkable inoltrato a Churchill dalla Stato Maggiore UK

Qui sotto, troverete la traduzione del documento ufficiale di analisi del piano inoltrato dai leader militari del Regno Unito a Churchill il 22 Maggio 1945, ossia poche settimane dopo la sconfitta della Germania nazista.

RAPPORTO DELLO STAFF DI PIANIFICAZIONE CONGIUNTO

1 - Abbiamo esaminato l’Operation Unthinkable. Come ci è stato ordinato, abbiamo adottato i seguenti assunti su cui basare il nostro esame:
- L’impresa gode del pieno sostegno dell’opinione pubblica nell’Impero britannico e negli Stati Uniti e di conseguenza il morale dei soldati britannici e americani rimane alto.
- Gran Bretagna e Stati Uniti hanno il pieno supporto delle forze armate polacche e possono contare sull’utilizzo della manodopera e di ciò che resta della capacità industriale tedesca.
- Non si tiene conto dell’assistenza delle forze delle altre potenze occidentali, anche nel caso venissero messe a disposizione basi sul loro territorio o altre strutture che potrebbero essere richieste.
- La Russia si allea con il Giappone.
- La data di apertura delle ostilità è il 1 luglio 1945.
- I piani di trasferimento e ridistribuzione delle attuali forze in campo continuano fino al 1 luglio e poi si fermano.
A causa della speciale necessità di segretezza, gli uffici normalmente presenti nei ministeri dei servizi non sono stati consultati.

OBIETTIVO

1 - L’obiettivo complessivo o politico è imporre alla Russia la volontà dell’Impero britannico e degli Stati Uniti.

Anche se “la volontà” di questi due paesi potrebbe essere anche limitata al solo trattamento equo per la Polonia, ciò non limita necessariamente l’impegno militare. Un rapido successo potrebbe indurre i russi a sottomettersi alla nostra volontà almeno per il momento; ma potrebbe non essere così. Spetta ai russi decidere. Se vogliono una guerra totale, possono ottenerla.

2 - L’unico modo per raggiungere il nostro obiettivo con certezza e risultati duraturi è attraverso la vittoria in una guerra totale, ma alla luce di ciò che abbiamo detto al paragrafo precedente, sulla possibilità di un rapido successo, abbiamo ritenuto opportuno considerare il problema tenendo presente due ipotesi:
- che sia necessaria una guerra totale, e su questa ipotesi abbiamo esaminato le nostre possibilità di successo.
- che la valutazione politica ci porta a ritenere che un rapido successo sarebbe sufficiente per ottenere il nostro obiettivo politico e che l’impegno continuo non deve preoccuparci.
( ... )
Meno di due mesi la redazione di questo documento, comunque, Churchill e i suoi conservatori perdono le prime elezioni dopo la fine della guerra in Europa, sconfitti pesantemente dai Laburisti di Clement Attlee.

L’operazione Unthinkable, già ampiamente sconsigliata dai militari, viene messa da parte, impedendo così numerosi altri anni di guerra in Europa. Resta la fascinazione esercitata su tanti studiosi da questo piano, giudicato dalla maggior parte degli esperti come scellerato.
(Articolo completo: zweilawyer.com)


Il piano fu quindi archiviato, Churchill perse le elezioni poche settimane dopo, e l’Europa entrò in quella lunga tensione armata che sarebbe diventata la Guerra Fredda

Ma qualcosa di quel pensiero strategico, radicale e invisibile, è sopravvissuto.

2022: l’Ucraina, la Russia e un altro piano invisibile
All’alba dell’invasione russa dell’Ucraina, una nuova “guerra impensabile” ha cominciato a prendere forma. Secondo alcune inchieste giornalistiche (tra cui quella del sito The Grayzone), il Regno Unito avrebbe avviato un progetto segreto chiamato Project Alchemy. Un nome evocativo, per una rete operativa altamente riservata coordinata da ufficiali del Ministero della Difesa britannico.
Stavolta non si trattava di pianificare un attacco convenzionale, ma di agire nelle pieghe dell’ambiguità moderna: sabotaggi mirati, guerra informatica, addestramento di partigiani ucraini, campagne di influenza e disinformazione, e persino l’impiego di forze speciali sotto copertura. Tutto, pur di “mantenere l’Ucraina in guerra il più a lungo possibile”, secondo i documenti trapelati.

Cambia il nemico, non il metodo
Il parallelo con il 1945 è inquietante. In entrambi i casi, il Regno Unito si confronta con una Russia percepita come minaccia esistenziale. In entrambi i casi, decide di progettare azioni che vanno oltre la diplomazia e oltre la guerra dichiarata.
E in entrambi i casi, la guerra diventa un’idea da coltivare in segreto, attraverso reti coperte, alleanze fluide e zone grigie del diritto internazionale.
Operation Unthinkable non fu mai messa in pratica, ma pose le basi della logica del contenimento.
Project Alchemy, invece, sembrerebbe già operativo: non visibile al grande pubblico, ma capace di influenzare eventi sul campo, forse già responsabile di alcune delle operazioni più spettacolari (e rischiose) del conflitto in Ucraina.

La lezione storica
Questi piani, per quanto controversi, rivelano un tratto coerente della strategia britannica: la preferenza per operazioni ad alta intelligenza, basso profilo e massima efficacia psicologica.
Mentre gli Stati Uniti proiettano potenza, Londra spesso agisce nell’ombra: intelligence, operazioni speciali, reti diplomatiche non ufficiali.
Churchill diceva: “In guerra, la verità è così preziosa che deve essere sempre protetta da una guardia del corpo di bugie.
Quella mentalità sembra non essere mai tramontata.

Conclusione
Dal 1945 all’Ucraina del 2022, il Regno Unito continua a pensare l’impensabile. Non sempre per realizzarlo, ma per essere pronto quando altri esitano.
Le guerre invisibili, non dichiarate, combattute tra server e sabotaggi, sono oggi più reali che mai.
E nel cuore di queste operazioni, il pensiero strategico britannico conserva una pericolosa coerenza: colpire, influenzare, destabilizzare — senza mai doverlo ammettere.
(Articolo completo: www.facebook.com)

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