lunedì 25 marzo 2024

Il CDC ha risposto alla richiesta di informazioni sul rapporto fra miocarditi e vaccinazioni

 
Qualche mese fa, è stata presentata al CDC americano una richiesta FOIA (Freedom of Information Act) per avere tutta la documentazione disponibile relativa ai casi di miocardite registrati dopo le vaccinazioni. 

Puntuale, il CDC ha risposto, con un dossier di 148 pagine.

Completamente vuoto.

Ciascuna delle pagine del documento contiene solo la numerazione della pagina, in alto a sinistra, ma le pagine sono completamente vuote. 

Come a dire “non è un errore, vi stiamo dicendo chiaro e tondo che su questo argomento non avrete mai la verità” ...


Ricordiamo infatti che, secondo le regole del FOIA, le agenzie americane che ricevono questa richiesta hanno l’obbligo di rispondere entro un certo limite di tempo, ma si riservano il diritto di “sbianchettare” qualunque informazione essi ritengano che vada protetta, perché “sensibile.

In questo caso quindi, dobbiamo dedurre che TUTTE le informazioni disponibili sulla correlazione fra miocarditi e vaccini siano “sensibili”. 

In altre parole, impronunciabili, imbarazzanti e quindi non pubblicabili.

Il fatto scandaloso è stato denunciato da Robert Kennedy Jr. , il quale ha commentato : “Il livello di arroganza e di disprezzo per il pubblico, nel pubblicare un documento cancellato al 100%, è qualcosa di sbalorditivo. Il CDC si sta facendo beffe del Freedom of Information Act”.

La senatrice dello Stato dell'Arizona Janae Shamp (foto sopra) ha mostrato scandalizzata il documento vuoto al senato

(qui il video)

Il dottor Peter McCullough ha commentato: “Siamo di fronte ad un colossale insabbiamento di uno dei più grossi fallimenti di un prodotto famaceutico reso disponibile per il grande pubblico”.

A noi non resta che aggiungere una cosa: il CDC – che significa Center for Disease Control (ovvero Centro per il Controllo delle Malattie) - dovrebbe cambiare nome e chiamarsi invece Centro per il Controllo dell’Informazione. 
Questo è ormai il livello di corruzione raggiunto dal massimo organo sanitario americano: il 100% .

Esattamente come la percentuale di pagine sbianchettate.

Massimo Mazzucco


Inoltre ...

Una registrazione inedita del Progect Veritas rivela che uno scienziato della Pfizer conferma il rischio dei vaccini mRNA contro il COVID-19 - Sostiene che gli effetti collaterali di questi vaccini sono "molto subdoli".

Justin Leslie, ex agente di Project Veritas e O'Keefe Media Group, e scienziato precedentemente coinvolto nella formulazione di vaccini presso Pfizer, ha portato alla luce registrazioni inedite che sollevano seri interrogativi sullo sviluppo e la promozione dei  vaccini COVID-19 da parte del colosso farmaceutico. 

Si tratta di discussioni interne tra i principali ricercatori di vaccini di Pfizer che esprimevano gravi preoccupazioni sulla sicurezza, l’efficacia dei vaccini e sulla fretta di commercializzarli a causa dell’emergenza pandemica.

Secondo Zero Hedge, il filmato trapelato include una conversazione del 6 ottobre 2021 con Kanwal Gill, una dei principali scienziati di Pfizer, che parla delle implicazioni etiche dell'introduzione di iniezioni di richiamo sperimentali.



L'articolo completo con il video: www.thegatewaypundit.com

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