sabato 9 maggio 2026

Dottore, ho molta paura!

 - Dottore, ho molta paura.
- Adesso si calmi e mi spieghi per bene quali sono i suoi sintomi.
- Mal di schiena.
- Un semplice mal di schiena non…
- Ma non è solo il mal di schiena. Non dormo più bene. Cioè dormo benissimo ovunque, ma non nel letto. E mi sveglio sempre dolorante. Com’è possibile, dottore? Chi mi picchia nel sonno?- Che altri sintomi avverte.
- Piscio continuamente. Urino il Nilo con la frequenza di una grondaia irlandese. E gli alieni stanno facendo misteriosi cerchi nel grano sulla mia testa.
- Vedo.
- Ma c’è altro. Qualcosa di più subdolo.
- Cioè?
- Vengo male in foto.
- Okay.
- E ho fatto pace coi miei genitori.
- Ahia.
- Non litighiamo più.
- Eh, questo è grave...

- E dimentico le cose!
- Quali cose?
- Attori, cantanti, le uniche canzoni che riconoscono sono quelle che suonano al supermercato. E poi l’altro giorno mi sono reso conto che ho una marca preferita di spugnette per i piatti. Spugnette per i piatti, dottore. È grave?
- Non saltiamo a conclusioni. Vada avanti.
- Ho sviluppato questa convinzione che se indosserò un paio di mutande diverso dall'unica marca che possiedo i miei genitali esploderanno.
- Continui.
- Tutti i locali dove andavo a fare serata adesso sono banche. E sono improvvisamente diventato nostalgico nei confronti di un’epoca che forse non è neanche mai esistita.
- …
- Ho sviluppato il bisogno atavico di dire la mia su qualsiasi cosa. Non filtro più niente.
- …
- E poi guardi le mie opinioni.
- Cos’hanno?
- Non lo vede? Sono diventate improvvisamente solide, granitiche.
- È un problema.
- È un problema, sì. Con opinioni così pesanti non riesco più a mettermi in discussione. E poi mi stanno sul cazzo i ragazzini.
- Quali ragazzini?
- Tutti, dottore. Tutti quanti. Ma allo stesso tempo sento questa necessità impellente di andare da ogni ventenne e spiegargli come dovrebbe vivere la sua vita.
- Capisco…
- E parlo solo per frasi fatte. Sono retorico allo sfinimento.
- È sicuro?
- Chi ha orecchie per intendere, intenda.
- C’è altro?
- Fatico all’idea di spiegarmi. Entro dei discorsi a gamba testa dando per scontato che tutti debbano già avermi capito.
- …
- Sono diventato improvvisamente più indifferente e allo stesso tempo più permaloso. E poi c’è la cosa peggiore di tutte, dottore…
- Cosa?
- Comincio a fare pace con le versioni di me che non sono diventato.
- Ah.
- Che dice?
- Eh, purtroppo ce l’ha.
- Ho l’hantavirus?
- Sì, ma senza l’acca.

Nicolò Targhetta
Fonte: www.facebook.com

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