giovedì 26 febbraio 2026

Bob Lazar: per gli alieni siamo solo dei contenitori. Il progetto Kona Blue

Bob Lazar è una figura di spicco nel mondo dell’ufologia e delle teorie sulle cospirazioni extraterrestri. È diventato famoso per aver dichiarato di aver lavorato in un’installazione segreta del governo degli Stati Uniti, notoriamente conosciuta come Area 51, dove sostiene di aver visto tecnologia e veicoli di origine extraterrestre.

Una delle idee più peculiari associate a Lazar è la sua teoria secondo cui gli alieni considerano gli esseri umani dei “contenitori” di anime o comunque le vogliamo chiamare.  
In un video del lontano 1985 racconta di aver avuto accesso ad un documento in cui si parla di Alieni e religioni. 

Secondo questo documento gli alieni ci vedono come semplici contenitori. Questa teoria riflette la sua convinzione che gli alieni abbiano un’agenda non solo legata alla ricerca scientifica o all’osservazione, ma anche all’interesse per gli aspetti spirituali o metafisici dell’umanità...


Tuttavia, è importante sottolineare che le affermazioni di Lazar non sono state confermate in modo indipendente e sono ampiamente contestate dalla comunità scientifica e dagli esperti di ufologia. Molte delle sue affermazioni sono state ritenute non verificabili o contraddette da altre fonti.

Quanto alla credenza diffusa che gli alieni vogliano “prendere” o manipolare le anime umane, si tratta di una delle molte teorie che circolano nel mondo dell’ufologia .
Queste convinzioni spesso si basano su testimonianze aneddotiche, interpretazioni di esperienze personali o narrazioni popolari, ma mancano generalmente di evidenze scientifiche concrete.
Articolo completo: www.ufologianews.com


Kona Blue, il programma che ufficialmente non è mai esistito

Il programma Kona Blue sembrerebbe confermare questa teoria. E molto altro..

Kona Blue era una proposta SAP (Special Access Program) del Department of Homeland Security (DHS) statunitense per studiare gli UAP, ma fu bocciata e terminata nel 2009 per mancanza di giustificazioni adeguate e prove.

Non sarebbe quindi mai esistito? 

Documentato dai giornalisti come Jeremy Corbell, George Knapp o Ross Coulthart, il programma sarebbe principalmente collegato alle affermazioni di tentativi di recupero segreti in corso da parte del governo ad alto livello.
Anche Robert Dean sostiene di aver avuto modo di accedere a documenti top secret che facevano riferimenti ad entità che usavano il genere umano come contenitori per interagire con la nostra realtà.

Secondo i testimoni (il più famoso è David Grusch) intervenuti al Congresso americano sugli UAP sin dalla prima audizione nel 2021, il progetto sarebbe stato destinato a gestire "materiali biologici non umani" e tecnologie recuperate in seguito a incidenti con lo scopo di ingegnerizzarne al contrario la tecnologia. 

Oltre al reverse engineering, la proposta includeva ricerche sulle "anomalie della coscienza umana" e altri argomenti paranormali.

Il progetto Kona Blue - mai esistito - è stato reso pubblico nel 2024 attraverso il rilascio di un rapporto dettagliato.

Fu l’AARO ( Ufficio del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, istituito nel 2022 per investigare su oggetti volanti non identificati (UFO) e altri fenomeni anomali (UAP) in aria, mare, terra o spazio) a condurre un lavoro di ricostruzione storica dei programmi UAP.
Nel farlo, ha richiesto al DHS anche la documentazione su Kona Blue; il DHS ha prodotto un 
pacchetto declassificato, poi reso pubblico.
Tutti i dettagli qui: www.luxaliena.it
Ufficialmente il programma era stato cancellato perché nessun veicolo alieno fu mai recuperato ...
La documentazione integrale è consultabile a questo link.


Il tema è complesso, poco è stato svelato. Non ci resta che aspettare e tenere gli occhi aperti. 



Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.