domenica 24 marzo 2019

Le menti "in rete"

Sempre più si diffonde la consapevolezza che “l’umanità è una” e che, pertanto, “ciascuno è responsabile di suo fratello”. Afferma William Blake: “Ogni cosa che vive, non vive sola, non vive per se stessa”. Anche la Scienza conferma questo riconoscimento di una “interrelazione universale”:

Penso che siamo realmente parte di un unico sistema. Penso che siamo realmente parte dell’universo, e che questo universo è probabilmente parte a sua volta di un sistema più vasto, all’interno del quale molti universi possono formarsi e scomparire. (E. Laslo)

Tutti gli organismi, dal filo d'erba al corpo umano, condividono una caratteristica: i vari componenti funzionano naturalmente insieme, in armonia con l’insieme. Questa interazione può esser definita "sinergia" (da syn érgon, lavoro insieme).

La società finora non ha funzionato secondo questo schema, poiché ciascun componente agisce come io unico e individuale, ben distinto dagli altri io. Ma esiste un altro modello in cui la qualità essenziale è essere uno con la creazione ...


Spesso il modello “individualista” è rafforzato dalla famiglia; se i genitori proiettano il presupposto che "io sono qui dentro" mentre "il mondo e là fuori", il bambino inizierà a sentirsi un io separato.

Nel tentativo continuo di trarre il senso d'identità dall'interazione con gli altri, l’individuo avrà bisogno di essere amato, di appartenere o di credere: cercherà pertanto riconoscimenti affettivi, sociali o di gruppi religiosi, politici e culturali di riferimento.

Sempre più ricercatori hanno la convinzione, più volte ormai suffragata dalla scienza, che le menti si influenzino a vicenda.
Jung aveva ricercato nell’inconscio il segreto collegamento delle menti:

Quando si accede alla profondità dell’inconscio l’uomo non è più un individuo separato ma la sua mente si allarga e si fonde con la mente dell’umanità; non con la mente cosciente ma con la mente inconscia dell’umanità, in cui siamo tutti uguali. (C. G. Jung, A Edgar Quint)

Secondo alcuni, stiamo vivendo il più straordinario e cruciale momento della storia umana: la consapevolezza della progressiva integrazione delle menti umane in un unico sistema cosciente, un “network interconnesso di menti”:

Voi non avete ancora osato credere all’esistenza di un profondo ordine che è alla base di tutto ciò che esiste: un’Intelligenza Cosmica collettiva in evoluzione che muove, pianifica e progetta l’esistenza con devozione e consapevolezza. In verità ogni forma di coscienza ha il potere intrinseco di pianificare e creare le esperienze e, da una prospettiva più ampia, questo immenso network interconnesso di coscienza cosmica è la chiave principale del “gioco” della vita. (B. Marciniak, La Via del risveglio planetario)

Molti meditatori riferiscono di avere l’esperienza di una meditazione più profonda quando la praticano in gruppo; più ampio è il gruppo, maggiore l'effetto.

Nel 1979, in un memorabile esperimento, alla Maharishi International Unversity, nel Massachussets, 3000 allievi praticavano una tecnica avanzata che accresce la coesionedell'attività cerebrale (coesione, in questo caso, è una misura del grado in cui diverse parti del cervello funzionano in reciproca sincronia). Un altro gruppo più ristretto praticava tecniche simili a mille miglia di distanza, nello Iowa. Nessuno, nè gli allievi nè gli sperimentatori, conosceva i momenti in cui il gruppo più numeroso si sarebbe seduto in meditazione; eppure 1'analisi dell'attività cerebrale del secondo gruppo, durante la meditazione, indicò un aumento di coesione tra gli individui ogni volta che anche il primo gruppo meditava: gli schemi di attività cerebrale dei meditanti del secondo gruppo erano in maggiore armonia reciproca; i loro cervelli diventavano più sincronizzati.

Ciò indica che lo stato generale di consapevolezza di ciascuno influenza quello di tutti. Se, quindi, più persone inizieranno a sperimentare stati più avanzati di consapevolezza, altri ne saranno contagiati e ciò renderà sempre più facile raggiungere stati più elevati a un numero sempre maggiore di individui.
Già nel 1920 ad Harvard alcuni ratti vennero addestrati a imparare a fuggire da un laboratorio riempito d’acqua. Si scoprì che le generazioni successive imparavano a svolgere il compito in tempi più brevi.

Rupert Sheldrake afferma che se un membro di una specie biologica impara un nuovo compito o comportamento, questo, se ripetuto a lungo, influenza l’intera specie. Più membri si impadroniscono dei nuovi comportamenti, più potente diventa il campo morfogenetico e più facilmente altri individui acquisiranno nuove abilità.

Così, nella società umana, quanto maggiore sarà il numero di membri che eleveranno il loro livello di coscienza, tanto più facile sarà per altri effettuare il trasferimento delle energie a livelli superiori, in una specie di reazione a catena. In uno studio del 1972, i ricercatori scoprirono che i tassi di criminalità erano scesi dell’8.2 per cento in 11 città degli USA nelle quali l’uno per cento della popolazione praticava regolarmente la Meditazione Trascendentale.

Nel 1993 4.000 persone si riunirono per un campo intensivo di MT di 6 settimane a Washington. Entro tre settimane il crimine violento all’interno di quell’area era sceso del 18 per cento.
Più di cento esperimenti simili intorno al mondo hanno rivelato effetti simili non solo sui tassi di crimini ma anche sui tassi di incidenti, suicidi, omicidi, ospedalizzazioni e altri indici di qualità della vita:

Non dubitate mai che un piccolo gruppo di cittadini impegnati dal pensiero profondo possano cambiare il mondo. E’ infatti la sola cosa che è sempre stata. (M. Mead)

Scienziati che lavorano alla Maharishi International University hanno tentato di prevedere quante persone avrebbero dovuto elevarsi a stati di coscienza più alti prima di poter influenzare l’umanità intera.

Basandosi sul principio che chi medita eleva il proprio livello di consapevolezza producendo effetti anche su altre persone, essi sono arrivati alla cifra dell’uno per cento come soglia al di sopra della quale il numero di persone che medita avrebbe un effetto evidente su un’intera città.

Si possono riscontrare effetti simili in altri campi di applicazione: si osserva che nel laser, quando i piccoli fasci di onde diventano coerenti, cioè entrano in fase, si ha un aumento straordinario nell’intensità della luce prodotta.

Si è notato che onde le cui fasi sono connesse solo a caso si cancellano parzialmente a vicenda; cento onde fuori fase, ad es., sono solo dieci volte più potenti di un’unica onda. Quindi un numero ridotto di elementi che agiscono coerentemente può facilmente eclissare un numero di elementi molto superiore che agisce incoerentemente.


Questi, e molti altri simili esperimenti, potrebbero nel tempo dimostrare scientificamente il concetto, tanto spesso riportato nei testi di spiritualità d'oriente e d'occidente, che siamo cocreatori del “mondo-campo di in-formazione” che abitiamo attraverso la qualità del nostro Pensiero, e del nostro conseguente agire:

Il mio compito è prima di tutto di cercare di conferire legittimità a tutto questo tratteggiando una visione del mondo basata su questa idea del campo di in-formazione, che potrebbe essere di aiuto per riscoprire quel senso dell’uno che sappiamo intuitivamente essere all’interno di noi stessi. (E. Laslo)

Il maestro Gurdjieff aveva affermato che anche solo cento persone illuminate sarebbero sufficienti a cambiare il mondo; il raggiungimento della massa critica potrà determinare cambiamenti significativi della coscienza complessiva degli abitanti del Pianeta. Possiamo pertanto pensare di essere diretti verso un punto di ingresso, o una massa critica di coscienza, oltre la quale l’elevazione di consapevolezza supererebbe il peso d’inerzia del modello di vita fondato sull’ego.
Al di là di quella soglia, la società potrebbe essere trasformata.
Le nuove consapevolezze rinviano costantemente al nostro impegno: "Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinunzino all'azione". (Edmund Burke)

Sta a noi pertanto la responsabilità di tale passaggio.

Estratto da: SUL SENTIERO II L’ASPIRANTE E L’ALCHIMIA INTERIORE (pag.18)

31 commenti:

  1. L'influenza della mente di pochi sui molti terrorizza i potenti.

    Addirittura decine di migliaia di esperimenti hanno provato che la mente influenza il passato che si manifesta nel presente.

    Nel mio piccolo queste cose le faccio con risultati alle volte eclatanti e alle volte scarsi o nulli.
    Gianni

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  2. Colui che ha dato origine al Tutto ha creato,volendo usare un paragone di natura tecnologica,una vera e propria rete di collegamento neuronale o per capirci meglio un insieme di menti collegate tra di loro,a sua volta coordinate e gestite da un unico Terminale,quello dello stesso Creatore.Nel Libro della Creazione il termine separazione non è mai esistito e mai esisterà,perché come giustamente insegnava il vecchio ma sempre attuale Platone,in Natura tutto è Uno e tutto,noi compresi arricchiti di ulteriori esperienze,è destinato a tornare un giorno a quell*Antico Terminale conosciuto da chi ha fede come la Mente Onnicreante di Dio.Emilio





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    1. La divisione è la scienza accademica. Dividi e impera

      Non è un caso che la teoria di evoluzionista di Darwin, errata e mai provata che sostiene la separazione è stata portata avanti con entusiasmo fin da subito con ogni mezzo possibile dalla massoneria.

      Non è un caso che le prove vere e tangibili di varia natura che affermano l'opposto e che siamo apparsi all'improvviso dal nulla 200.000 anni fa non vengono diffuse.

      Chiunque mette in dubbio Darwin nonostante l'assenza di prove confermative e prove decisive dell'opposto ha la cariera rovinata.

      Gianni

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  3. Buongiorno, vorrei avvisare il responsabile di questo sito, nel caso non lo sapesse che Facebook ha bloccato tutti i links provenienti da qui perche gli argomenti non rispetterebbero determinati standard (forse cinesi?), infatti da qualche anno con la mia pagina fb "Noi, i Giardinieri di Gaia" propongo spesso gli argomenti che pubblicate ma oggi mi sono accorto che non miè più possibile farlo e che tutti i post, perlomeno quelli del recente passato sono stati tutti rimossi!
    Un saluto!
    ∞Conan∞

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  4. Anche se non sono il titolare del Blog ma solo un umile commentatore,mi interesserebbe conoscere il metro di valutazione usato da Facebook per considerare non rispettosi gli standard forse nordcoreani,in base al quale questi signori si permettono il lusso di rimuovere i post recenti.Semplice curiosità.Emilio

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    1. Ciao Emilio, hai mai chiesto ad un ladro perché ruba? Forse non lo sa nemmeno lui...

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    2. E aggiungo: hai mai chiesto ad un operatore di Borsa se riesce a vedere un rapporto tra il premere un tasto dietro lo schermo di un PC a Wall Street e l'impossibilità di riempirsi una ciotola di riso nel Corno d'africa? E' la Religione dell'Avere o Follia allo stato puro? O meglio: c'è qual che differenza tra le due?

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    3. Una differenza c'è

      Gli operatori di borsa fanno una montagna di soldi e non se li godono perchè stando alle statistiche sono quelli che vivono di meno a causa di infarto, una specie di giustizia.
      Gianni

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    4. Eh si, caro Gianni, la Coscienza (Karma, ecc...) non fa sconti, nessuno può sfuggire alle conseguenze di quello che ha fatto o di quello che avrebbe dovuto fare e non ha fatto.

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  5. Sapessi quanto piacerebbe anche a me saperlo Emilio!!
    Mi hanno suggerito che fosse per via degli articoli informativi sui vaccini, ma vedo che molti altri blog continuano imperterriti a pubblicare su fb articoli molto meno moderati dei miei..quindi non so se è quella la ragione.
    Da FB non ho ricevuto alcuna risposta a tutte le mie segnalazioni e richieste di ripristino..
    Come ho scritto altrove, sono anche senza pc (sto ora digitando su uno vecchio che mi sta stressando tanto è lento)e ciò non mi facilita le cose.
    Tanti amici mi consigliano, condividono dove si può ancora farlo, su Pinterest ad esempio, ma persino il famoso VK segnala i miei post come sospetti e richiede un codice prima di passarli.
    Dovrò valutare tutte le proposte di "trasloco" quando avrò di nuovo un pc decente. ;)

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  6. Ad ogni modo ti ringrazio per l'interessamento :)

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    1. Per come la vedo io gli articoli meno moderati dei tuoi portano acqua alla causa dei manipolitori perchè ingenerano nei lettori una specie di ripulsa istintiva.

      Gli articoli come i tuoi sono informativi e di piacevole lettura e per questo restano nella mente, brrrrrr.
      Il fanatismo comunque mascherato allontana, la piacevole lettura unisce, doppio brrrrrr.
      Gianni

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  7. Sono d'accordo, a furia di voler colpire o scandalizzare a tutti i costi - come fanno molti blog, magari in cambio di qualche click in più certo, ma da dove arrivano quei click, da chi si è fatto clickare il cervello prima dalla tivvù con la sua pseudo informazione usa e getta e ora da Internet? - si perde sempre e comunque in credibilità. La ricerca non si fa soltanto dando grandi calci ai dogmi, bisogna anche informarsi, studiare, cercare soluzioni (non è facile..) e, più difficile ancora, ascoltare i pareri divergenti se sono sostenuti da validi argomenti, magari scientifici :)

    Dunque ti faccio venire i brividi??!! O_O

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  8. Catherine,non mi devi ringraziare di nulla,io come tutti i tuoi commentatori ci consideriamo un po’,volendo usare una metafora cavalleresca,come i Cavalieri del Santo Graal e in questo caso la Reliquia da proteggere e da salvare a tutti i costi è proprio questo Blog.Tutti per uno e uno per tutti diceva,parlando dei suoi famosi moschettieri Alexander Dumas.Emilio

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    1. Bello! ^_^
      Intanto su FB continua la caccia alla "strega", non si possono condividere i miei post sulla pagina abbinata al blog (non so se la conosci, si chiama La crepa nel muro, uguale uguale!), anche se non contengono riferimento al mio Innominabile seppur modestissimo blog, sono condivisibili solo i link esterni, cioè di altri blog.
      Non capisco ma mi adeguo. ;)
      Si vede che è ora di cambiare aria ^_^

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    2. ...cambiare aria ^_^?
      hanno comprato/rubato tutte le aree...

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  9. Censura per chi sa leggere l'inglese

    1984 is here: Facebook-owned Instagram is actively silencing free speech by blocking “anti-vaccine
    Gianni

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  10. Il pensiero e la volontà di un individuo cosciente possiede molta più energia ed influenza. Il pensiero dell'uomo comune vale solo in quanto unito a quello della massa.

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    1. Hai assolutamente ragione.

      Da solo il pensiero è solo un pensiero quando unito ad altri pensieri simili è incredibilmente potente.
      Le menti vanno in risonanza e influiscono con tutte le menti.
      Hanno fatto innumerevoli esperimenti in cui pochi meditanti sulla pace hanno fatto crollare gli omicidi, gli incidenti stradali e il crimine in intere città.
      Gianni

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  11. Ciao Catherine, ( a proposito di "menti in rete"…) ti segnalo un articolo il cui argomento credo sia di tuo gradimento ed eventuale approfondimento https://altrarealta.blogspot.com/2019/03/la-finestra-di-overton-schema-di.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+AltraRealta+%28ALTRA+REALTA%27%29

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    1. E' ben noto che i cambiamenti piccolissimi non vengono notati e per accumulazione poi ci si trova senza acorgersene in un altro mondo.

      Ora stanno promuovendo la pedofilia, con la stessa strategia, le baby doll di Amazon le bambine vestite da donne sexsi hanno propio questo scopo e gradualmente verrà accettata, da vomitare.
      Gianni

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  12. Ora stanno promuovendo la pedofilia...
    ...solo oggi?
    https://www.italiaoggi.it/archivio/il-manifesto-in-difesa-della-pedofilia-fu-firmato-a-suo-tempo-da-jean-paul-sartre-simone-de-beauvoir-1875963#

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    1. La pedofilia spesso è legata ai sacrifici umani.
      C'è informazione al riguardo. Nella sola Inghilterra ogni anno scompaiono moltissimi bambni.

      E' la manipolazione che inverte i valori, il brutto è bello, la guerra è pace ecosì via.
      La vedo brutta avendo il controllo di tutto, ad esempio le baby doll non le eliminano perchè? E' il fango che diventa un po' alla volta panna.
      Gianni

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  13. Gianni è vero,purtroppo sono obbligato a darti ragione,la realtà non è possibile nasconderla o fare finta di non vederla,nel Mondo che viviamo c’è tanto fango e tanta malvagità e questo è assodato.Pero*,a mio parere è anche profondamente sbagliato vedere e mettere in evidenza solo e unicamente le negatività dell*Esistenza,perché alla fine del tunnel buio come nelle esperienze di premorte c’è sempre la Luce.Quindi,ogni tanto cerchiamo di vedere il classico bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto,facciamo in modo nei limiti del possibile ovviamente,di conservare dentro di noi un certo spirito critico come è giusto che sia,ma nello stesso tempo anche ottimista e questo atteggiamento sono sicuro che alla fine ci aiuterà a vivere meglio il nostro passaggio su questo Pianeta.Andiamo dunque alla ricerca di quei piccoli frammenti di Paradiso che la Vita ci offre tutti i giorni,la bellezza di un tramonto,il sorriso di un bimbo,il volo di un gabbiano e di tutte quelle cose meravigliose che il Grande Architetto dell*Universo con Amore ha messo da sempre a nostra completa disposizione,il Pensiero Positivo è contagioso,fa spesso proselitismo e soprattutto aiuta a vivere meglio.Emilio

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    1. Emilio io faccio parte dei molestati dai preti.

      Per due volte i preti mi hanno assalito, mi sono difeso e sono fuggito e l'ho fatta franca, ad altri è andata meno bene.
      Sono passai 60 anni da allora ed è come fosse ieri, queste cose ti segnano per tutta la vita.
      Ora puo comprendere se nella pedofilia non riesco a stere neutro. Credimi se ti dico che sto facendo molta fatica a scrivere questo post.

      Ci è voluto molto tempo e molto lavoro interiore per vedere la bellezza.
      I traumi pedofili infantili sono molto difficili da superare.
      Mi auguro sempre di non incontrare un pedofilo essendo cintura nera di Karatè lo manderei all'ospedale senza rimorsi, è sbagliato lo so, ma il prete pedofilo è sempre lì nella mia mente.
      Gianni

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  14. La Pedofilia è stata per troppo tempo ignorata e coperta da chi detiene il potere nella Chiesa e già questo è profondamente e moralmente sbagliato,ma ora con Papa Francesco le cose sono per fortuna cambiate ed egli lo ha coerentemente dimostrato,denunciando alle autorità competenti i responsabili e i complici di certe nefandezze ai danni di minori innocenti.........Chiunque farà del Male ai piccoli di questo Mondo è meglio per lui mettersi una macina intorno al collo e affogarsi nel mare più profondo.Gesu*.Emilio

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    1. Emilio la frase di Gesù la conosco bene Lui aveva le iddee molto chiare, evidentemente il problema era già allora ben presente per dire una cosa simile.

      Non sono mai riuscito a capire il perchè della pedofilia dei preti, considerando che i vangeli li conoscono bene.
      Posso capire il medio evo in cui un terzo dei maschi era monaco per potere mangiare, ma ora? Mistero dell'animo umano.
      Gianni

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  15. Una soluzione che a mio parere potrebbe ridurre parzialmente la Pedofilia potrebbe essere il matrimonio dei religiosi come già accade da molto tempo nella Chiesa Cattolica Protestante e in quella Luterana.dove il Sacerdozio è considerato un mestiere a tutti gli effetti e anche le donne possono esercitarlo,ma questa decisione compete solo e soltanto al Papa e diverrebbe automaticamente oggetto di Concilio.Io sarei d*accordo,se non altro per contrastare e cercare di diminuire il più possibile questo squallido e deturpante fenomeno che sta minando seriamente le basi della Chiesa e allontanando molte brave persone dalla vera Fede,lo so questo non risolverebbe in maniera definitiva il problema ma almeno ne limiterebbe i danni.Emilio

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    1. La tua soluzione è di una semplicità banale proprio per questo è di impossibile attuazione.
      Il matrimonio dei preti toglierebbe al Vaticano ogni potere sui preti, è il potere delle mogli e dei figli.

      Gianni

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