venerdì 30 marzo 2018

Vaccini - La teoria della “herd immunity” (immunità di gregge)

La teoria della “herd immunity” (immunità di gregge) è stata originariamente coniata nel 1933 da Hedrich e pubblicata nel maggio 1933 sul "American Journal of Epidemiology" .

Egli aveva studiato i modelli di morbillo presentatisi negli Stati Uniti tra il 1900 e il 1931 (quindi molti anni prima della realizzazione dei vaccini per il morbillo) e osservò che le epidemie della malattia si verificavano solo quando meno del 68% dei bambini aveva sviluppato una immunità naturale ad essa senza nessun vaccino.

Questa era basata sul principio che i bambini costruiscono la propria immunità solo dopo aver sofferto od essere stati esposti alla "malattia" in realtà ammalamento. La teoria della “herd immunity” era costruita, infatti, su processi di immunizzazione alla malattia del tutto naturali e non aventi niente a che fare con la vaccinazione.

Se almeno il 68% della popolazione è in grado di costruire autonomamente le proprie difese naturali, non si manifesta nessuna supposta epidemia...


Più tardi, i vaccinologi hanno adottato la frase e aumentato la cifra dal 68% (NdR: piano piano...nel corso dei decenni) poi al 70-75%- poi al 80-85% ed infine oggi (2016) al 95% (la prossima percentuale sarà il 98%....); tutto ciò senza alcuna giustificazione scientifica dimostrata del perché e poi oggi hanno dichiarato che ci doveva essere la copertura vaccinale del 95% per poter ottenere l'immunità. In sostanza, hanno preso lo studio di Hedrich e lo hanno manipolato per promuovere i loro programmi di vaccinazione.

Gli anti-vaccinisti non esistono: esistono solo persone informate e studiosi di elevatissimo livello etico-professionale che fanno questo da una vita...

Ecco una mini-bibliografia:

- Hedrich AW. The corrected average attack rate from measles among city children. Am J Hyg 1930; 11:576-600.76.
- Hedrich AW. Monthly estimates of the child population "susceptible" to measles, 1900- 1931, Baltimore, MD. Am J Hyg 1933;17: 613-36.
By Davide Suraci - https://www.facebook.com/davide.suraci.18?fref=photo

Oggi sappiamo che la supposta immunità, è inefficace anche col 99-100% di copertura.

Tutta questa supposta teoria fasulla è basata sull'idea che esisterebbero i "virus detti selvaggi", in realtà inesistenti, perché nessuna ricerca medico scientifica e/o clinica ha MAI dimostrato la loro esistenza, né dove si trovano in natura, e neppure volano nell'aria.... e ciò dimostra l'inesistenza dei "virus selvaggi", invenzione di Big Pharma per spaventare la popolazioni, disinformare medici e politici e quindi gestirli, tanto nessuno di essi va mai a controllare quelle FALSE affermazioni.

Tratto da:
 www.mednat.org. Da leggere.

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