martedì 7 febbraio 2017

Tutto accade.

Siamo esseri davvero potenti? La società ci convince che abbiamo tanti poteri ma nei fatti ci dimostra l'esatto contrario. L'unico vero potere sul quale possiamo contare è quello che abbiamo su noi stessi?
Interessante il punto di vista di Gurdjieff.
Catherine


“La suprema illusione dell’uomo è la sua convinzione di poter fare”. 

G. I. Gurdjieff

Tutti pensano di poter fare, vogliono fare, e la loro prima domanda riguarda sempre ciò che dovranno fare. Ma a dire il vero, nessuno fa qualcosa e nessuno può fare qualcosa.

Questa è la prima cosa che bisogna capire. Tutto accade. Tutto ciò che sopravviene nella vita di un uomo, tutto ciò che si fa attraverso di lui, tutto ciò che viene da lui — tutto questo accade. E questo capita allo stesso modo, come la pioggia che cade perché la temperatura si è modificata nelle regioni superiori dell’atmosfera, come la neve che fonde sotto i raggi del sole, come la polvere che si solleva con il vento.

L’uomo è una macchina. Tutto quello che fa, tutte le sue azioni, le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze esteriori, di impressioni esteriori. Di per se stesso un uomo non può produrre un solo pensiero, una sola azione. Tutto quello che dice, fa, pensa, sente — accade. L’uomo non può scoprire nulla, non può inventare nulla. 
Tutto questo accade...


Ma per stabilire questo fatto, per comprenderlo, per convincersi della sua verità, bisogna liberarsi da mille illusioni sull’uomo, sul suo potere creativo, sulla sua capacità di organizzare coscientemente la sua propria vita, e così via.
Tutto questo in realtà non esiste.

Tutto accade — movimenti popolari, guerre, rivoluzioni, cambiamenti di governi, tutto accade. E capita esattamente nello stesso modo in cui tutto accade nella vita dell’uomo preso individualmente. L’uomo nasce, vive, muore, costruisce case, scrive libri, non come lo desidera, ma come capita.

Tutto accade. L’uomo non ama, non desidera, non odia — tutto accade. Nessuno vi crederà se gli dite che non può fare nulla. Questa è la cosa più offensiva e spiacevole che si possa dire alla gente. Ed è particolarmente spiacevole e offensiva perché è la verità e nessuno vuol conoscere la verità.

Se capite questo, ci sarà più facile parlare. Ma una cosa è capire con l’intelletto che l’uomo non può far nulla ed un’altra sentirlo vivamente ‘con tutta la propria massa’; essere realmente convinti che è così e mai dimenticarlo”

Nessun commento:

Posta un commento