sabato 6 agosto 2016

Alla ricerca della Mela del peccato perduta

Il linguaggio utilizzato in questo articolo è piuttosto "colorito" ma trovo molto efficace l'entusiasmo che ne scaturisce. Per pochi ..
Catherine


La società moderna ha schiacciato una caratteristica fondamentale che descrive l’essere umano in quanto tale: la gioia di vivere che produce la sua qualità più essenziale.. vale a dire la sete di conoscenza.

Non abbiamo più il ben che minimo pensiero che possa ancora esistere l’Albero della Conoscenza. Pervertiti con le croci in mano ci hanno ben ottenebrato la mente.

I nostri antenati attraverso quell’albero vennero a conoscenza del Bene e del Male… creando un nuovo mondo. Noi ancora lo viviamo quel mondo, e per il principio del libero arbitrio, nel dubbio, abbiamo finito per scegliere il Male. Questo perché abbiamo scambiato la Conoscenza per un ginepraio di significati, dimenticandoci in realtà che il significato, dunque la verità… è solo una, ed è dentro di noi!
Ciò nonostante, ci siamo fatti un mondo di paure, pensandolo come un posto di sofferenza, magari in contrapposizione con un Paradiso, e più pensiamo questo, più ci crediamo… e più il mondo puzza della nostra violenza. Ecco perché oggi ci dobbiamo informare se vogliamo davvero capire i meccanismi che ci asserviscono all’angolo del ring… Senza conoscenza siamo solo una massa di disadattati che si ribellano al capo branco per un tozzo di pane in più. La differenza si sente! ...


Tutti quelli che si informano invece iniziano a rendersi conto del grande potere della mente umana, dell’enorme potere creativo del pensiero. Il pensiero sa tutto, può tutto perché è tutto!

Secondo la scienza infatti, gli esseri umani non hanno esperienza diretta del vero tessuto della realtà quantistica (che sarebbe fatto di energia) poiché tutto ciò ove posano lo sguardo si trasforma in materia. Grande fregatura!...

Infatti, come non esiste luce senza tenebre, o giustizia senza peccato, non esiste nessun schiavo che non si è pensato tale, finendo così per realizzare davvero il suo padrone.

Tutto ciò genera degli schemi di pensiero: “schiavo/padrone”, “io sono schiavo e lui è il padrone”. Pian piano questo diventa un’idea condivisa… si formano dei ruoli sociali, si erige un’istituzione, e dunque un sistema di potere. Ecco perché i media ci mantengono sempre nella cronaca nera, ci trattengono in una gabbia di impotenza, rassegnazione e incertezza. In verità, se solo qualcuno iniziasse a non condividere più quello schema “schiavo/padrone”, il Sistema collasserebbe su se stesso in un batter di ciglio! Il pensiero ha un immenso potere co-creativo!

Se qualcuno cominciasse davvero a mangiare ancora una volta dall’Albero della Conoscenza, realizzerebbe come rivivere i tempi dell’origine, magari capirebbe come ricostruire un nuovo mondo, quello da lui tanto agognato. Crediamo di essere la generazione più informata degli ultimi tempi, in realtà non è cambiato molto.. Ciò che è importante è non farci strappare anche l’ultimo brandello di umanità, come non a caso facevano i nazisti per ammansire gli ebrei in modo da condurli tremanti di paura e inermi nelle camere a gas. Ognuno di noi ha la sacrosanta libertà di non farsi appestare l’essenza propria.

Non inquinare il nostro pensiero, significa rimanere con i piedi a mollo nella fonte da dove siamo sprizzati. Significa rimanere originali… autentici. A questo non potete “crederci”, dovete esserlo.

In effetti credo che non sono neanche pochi quelli che attualmente siano mossi da uno spirito rivoluzionario che potremmo definire silenzioso.

Guardiamoci intorno. Tutte le istituzioni che hanno fatto il bello e il cattivo tempo sono oggi in crisi, dalla famiglia alla politica, dall’economia alla religione.

Non abbiamo fatto altro che frammentare l’universo in una miriade di ideologie, tutte in conflitto tra loro! Che palle! Ma è l’ansia di perderne le certezze che ci fa reagire radendo al suolo tutti i concorrenti avversari! Abbiamo paura dell’Altro… 

l’Alterità l’abbiamo disegnata con le corna e le zampe caprine, brrr…. che paura! Ma dopo tante epoche in cui siamo rimasti a guardare inermi le perfidie e le marachelle dei padroni, non abbiamo potuto fare a meno di vedere la stessa paura nei loro occhi. Molta gente non si fida più delle istituzioni, si sono sciolte come neve al sole di fronte il nostro istinto di sopravvivenza. La gente non ha più bisogno di quelle certezze, ha visto di peggio ormai. Questa nuova forma di pensiero non soffre più i compromessi di quella vecchia. A questo punto non crediamo più ad un cazzo. Che è come dire che crediamo a tutto! O meglio: a tutto ciò che NOI possiamo pensare! A tutto ciò che riusciamo ad immaginare! Altrimenti sarebbe troppo facile, dopo aver toccato il fondo, lasciarsi ammazzare. Alla fine dovremmo avere la forza per l’ultimo colpo di coda in grado di farci scegliere, finalmente, soltanto di Essere! E verremo fuori per quello che siamo realmente.. Sono sicuro che la natura ci ha programmato dotandoci di questo fottutissimo ultimo anelito per sbancare il banco! Son convinto che almeno lei non vuole suicidarsi.

Per questo io non mi fondo più su niente! Dimorare nella totale apertura sarà ciò che mi donerà la mia naturale sicurezza: cercherò di godermi la conoscenza, che mi da gioia di vivere. Io credo che solo in questo modo l’umanità potrà essere nell’innocenza… ossia libera! Non saremmo più manipolati dalla panzana del peccato originale, non perderemo più di vista la mela per ritrovarci con una banana ficcata su per il culo!

Questa nuova consapevolezza è l’unico sentire/pensiero che potrà creare un nuovo mondo: una società compassionevole, solidale, basata sul consenso e non sulla dittatura. Sarà basata sul rispetto, e non sulla paura dell’Altro, sull’uguaglianza e sulla celebrazione del Cosmo, della Madre Terra e della sacralità della Vita.

Solo in questo modo la nostra interiorità potrà conquistarsi un nuovo mondo, tenendo sempre presente l’inflazionata verità che “non ci sarà mai Pace per l’uomo se per primo non la troverà in se stesso”!

Una buona volta, per raggiungere quel mondo non abbiamo bisogno di manifestazioni violente o sommosse di piazza: basterà praticare una non-cooperazione, non-violenta, verso le vecchie istituzioni. Basterà boicottare il vecchio Sistema di potere. Sarà un movimento silenzioso perché sarà fatto da azioni ben motivate e all’unisono. Tutti sapranno cosa fare, sarà una rivoluzione sul piano della Coscienza Collettiva. Nello stesso momento, tutto ciò che non sarà conforme con questo stato emotivo, verrà boicottato, semplicemente non verrà più alimentato..

Ognuno tornerà a vivere in comunione e più a contatto con la natura, fregandosene della vecchia vita di plastica.

Le persone sceglieranno prodotti eco sostenibili e naturali al 100%; usufruiranno ecologicamente solo delle risorse energetiche della Terra; non useranno merci o alimenti prodotti sulla violenza verso altri esseri viventi; useranno i propri soldi per acquistare al prezzo giusto sia i mezzi di sussistenza che gli intrattenimenti preferiti, e potranno farlo anche barattando le proprie competenze o averi a seconda della situazione.

A nessuno mancherà mai niente. Tutti coopereranno lavorando per il bene comune ma passeranno la maggior parte del tempo a valorizzare la propria vocazione.
L’universo sta evolvendo. Esso segue delle leggi di natura. Il “vuoto quantistico” (il campo di pura energia) in cui ininterrottamente miriadi di particelle virtuali si formano e si dissolvono… come quando ci batte il cuore dall’emozione, si sta preparando ad una sterzata! Chi sarà sintonizzato con quella frequenza avanzerà… chi è in dissonanza… creperà!
La natura farà la sua selezione…
Da che parte volete stare?

Fonte: www.ukizero.com

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