mercoledì 4 novembre 2015

Tutte vittime e tutti carnefici

Gianni Tirelli

Sono in tanti nel mondo occidentale a credere che la degenerazione della politica, la deriva etica e morale, la crescente criminalità e la catastrofe ambientale siano da addebitarsi esclusivamente alle insane ragioni che regolano gli interessi e i privilegi dei vertici del Sistema Potere! Sarebbe troppo e ingiusto, accreditare al Sistema un merito che in realtà non ha, e del quale potere pavoneggiarsi come il frutto di un suo piano perfetto, architettato ad arte e dai risultati sconcertanti.

Possiamo noi affermare la nostra innocenza, giurando sui nostri figli la totale estraneità ai fatti che ne hanno determinato il processo? Le dittature non avrebbero mai visto la luce senza la complicità, l’assenso e la cortigianeria di una moltitudine di fanatici adoranti e scodinzolanti spinti dalla perversa ambizione di condividere con il tiranno di turno le proprie miserie morali, così da giustificarle – ma non solo; banalizzarle a tal punto, da renderle comportamento quotidiano e abituale.

Può questa gente, sottrarsi alle proprie responsabilità? Non sono forse loro, in prima persona, i veri fautori di tali regimi autoritari? Non è dunque attraverso il consenso dei cittadini e in virtù del loro pressapochismo culturale e morale che, oggi, il liberismo selvaggio e demente, ha consolidato il suo progetto di omologazione delle coscienze, di schiavitù e di dipendenza, in tutto il mondo occidentale? Non siamo forse tutti quanti noi, carnefici della nostra esistenza e le vittime sacrificali immolate sull’altare della stupidità umana?? Quanti di noi, in realtà, sono in grado di rinunciare alle invitanti, subdole e seducenti lusinghe del Sistema Potere, per tradurre in fatti concreti, le proprie supposte e ipotetiche convinzioni? ...



Le responsabilità dei media, in questa operazione di contraffazione della realtà, sono immense e note a tutti; una potenza di fuoco diseducatrice senza precedenti ma non sufficiente a giustificare la sudditanza, l’incoscienza, e lo stato di dipendenza di centinaia e centinaia di milioni di individui nel mondo.
Affermare per tanto che la causa della nostra attuale miserevole condizione umana (unica nella storia del mondo, per elementi di degenerazione) sia da imputare ad un complotto organizzato a tavolino da un team di marziani da super poteri, è un’ipotesi avveniristica che va oltre ogni dimensione spazio temporale?

Quei marziani siamo noi!
Noi, sempre pronti ad individuare un capro espiatorio sul quale riversare le nostre responsabilità oggettive. Noi tutti (nessuno escluso) siamo i fautori, i sostenitori, gli impostori e in fine, gli inattendibili detrattori di una tale catastrofe umana, di valori e ambientale? Certo! chi lo può negare? Il Sistema Potere è una grande Merda in decomposizione, ma noi stessi siamo quel Sistema, noi stessi siamo quella merda – noi che non intendiamo rinunciare alla più piccola parte del nostro conclamato egoismo per liberarci una volta, per tutte, da quella serie infinita di dipendenze e debolezze che ci incatenano ad una libertà dalle ali spezzate.

Del resto, io sono più che convinto che i super/poteri mondiali (oggi di grande attualità) e che da tempo, si afferma, hanno programmato le sorti e il destino dell’umanità, non si faranno di certo intimidire da quattro chiacchiere postate in Rete. L’implosione del Sistema Bestia, avverrà diversamente per una serie di difetti insiti nel Sistema stesso e dall’isolamento forzato e costretto, che centinaia di milioni di individui nel mondo innescheranno rinunciando in massa (per ragioni pratiche e di sopravvivenza) ad ogni forma di consumo che non sia essenziale o vitale.
Ho scritto parecchi articoli sul tema, anticipando in tempi non sospetti e in forma profetica, l’attuale stato di cose. Ho trattato argomenti esistenziali, religiosi, politici, sociali e ambientali che avevano tutti come denominatore comune una relazione stretta, complice e compiacente con quella che, oggi, è la degenerazione dell’individuo tecnologico relativista.
Addossare ogni responsabilità e colpa al Sistema Potere di un tale cataclisma etico/ambientale e di valori, è ingeneroso, riduttivo e forviante. Un esercizio di illusionismo, che in forma di attenuante, intende giustificare la nostra inettitudine e l’incapacità di dare risposte secche ed esaustive ai nostri perché.

Fino al momento in cui, non saremo in grado di percepire sulla nostra pelle e comprendere fino in fondo la realtà che ci circonda, al punto tale da fare tendere ogni parte del nostro essere, e scuotere la nostra anima dormiente da un troppo lungo letargo, resteremo come androidi inebetiti, a fissare lo schermo, in attesa di un commento benevolo o di un’inaspettata condivisone.

Ecco perché non va! Non va perché (e mi ripeto fino alla noia), abbiamo confuso la licenza con la libertà, la televisione con l’informazione – la profanazione con la scienza, e la catastrofe ambientale con il progresso.

E’ giusto e sacrosanto che ognuno di noi esprima sempre e comunque le proprie ragioni, ma con la sana consapevolezza di chi sa, con certezza, che solo la terra, la natura e il mistero, possono dissolvere i fantasmi dell’uomo moderno, per ricondurlo ai valori veri della vita, e ricongiungerlo con il divino.

3 commenti:

  1. Meno internet .... Più Cabernet !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi alla proprietaria di intervistare personalmente Tirelli, per farsene una più approfondita opinione, ma probabilmente direbbe che non ne ha possibilità; come per Zret, anche se ho visto a più riprese la presenza del suo nick nel sito di Marcianò.

      Elimina
    2. Non ne ho mai avuto la necessità in quanto in realtà do più importanza al contenuto di uno scritto che alla persona che ne è l'autore (un po' come dire che se Gianni Tirelli - è un esempio a casaccio - non mangia carne è un idiota o vice versa), ognuno è fatto com'è fatto, ma se vuole può intervistarlo lei, si trova facilmente anche su facebook. ^_^
      Zret lo conosco (virtualmente) un po' meglio.

      Elimina