venerdì 31 luglio 2015

L'ascorbato di potassio, che cos'è?

L'Ascorbato di Potassio (o E303 [[1][[2]]) è il sale potassico dell'acido ascorbico (quest'ultimo ha un ruolo biologico ed è noto come vitamina C) e si ottiene per soluzione estemporanea a freddo in acqua dei due composti (Acido Ascorbico e Bicarbonato di Potassio), i quali devono essere in forma cristallizzata purissima (non meno del 99%).

Deve essere giornalmente assunto con la dieta, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrlo, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi del collagene e dei tessuti connettivi. Inoltre aumenta l'assorbimento del ferro, contribuisce all'accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario. La sua carenza provoca lo scorbuto.
Il Potassio è considerato il catione guida dei processi metabolici intracellulari. Un organismo sano si contraddistingue, tra le altre cose, anche per il corretto funzionamento della pompa Sodio-Potassio.
L'acido ascorbico, che è un fortissimo antiossidante, si comporta come 'veicolo trasportatore' per il potassio, ed è quindi in grado di riportare la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti.
L'ascorbato di potassio interviene a riequilibrare gli elettroliti, introducendo potassio ed espellendo sodio dalla cellula, ed è in grado di far questo, grazie alla sua struttura ciclica (ascorbato).
Questo sale tra l'altro è un potente antiossidante. vedi: Ascorbato di Potassio - 2

La scoperta degli effetti positivi sulla salute si deve al biochimico Gianfrancesco Valsé Pantellini

Sintesi

Si ottiene per soluzione estemporanea a freddo in acqua di succo di limone o acido ascorbico e bicarbonato di potassio, i quali devono essere in forma cristallizzata purissima (livello di purezza non inferiore al 99%). È considerato un fortissimo antiossidante...


Impieghi

L'Acido Ascorbico, che deve essere giornalmente assunto con la dieta o come integratore, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la biosintesi del collagene e dei tessuti connettivi.
Migliora l'assorbimento del ferro, contribuisce all' accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario. La sua carenza provoca lo scorbuto. Il potassio è un regolatore importantissimo del metabolismo cellulare. E' un cofattore, cioè un elemento che permette il corretto funzionamento di enzimi e proteine.

Perché si utilizza l'Ascorbato di Potassio? 

Perché questo sale evidenzia una straordinaria attività contro le patologie degenerative e la sua assunzione regolare, anche a livello preventivo, permette un potenziamento delle difese immunitarie. L'ascorbato di potassio viene utilizzato nel trattamento dei problemi gastrointestinali, soprattutto in caso di diarrea e dolore addominale.
Può essere usato come integratore alimentare e come nutriente. Il potassio funziona come normalizzatore cardiaco, e come regolatore del bilanciamento delle scorie del corpo. Preserva l'alcalinità dei fluidi corporei e aiuta nella regolazione della circolazione sanguignae quindi anche della pressione, preservando la funzionalità dei vasi.

Effetti sulla Salute
Da tempo si conoscono gli effetti dell’Ascorbato di Potassio e dal 1974 la comunità scientifica è stata informata di esperimenti e teorie elaborate da parte del biologo Italiano dr. Gianfrancesco Valsé Pantellini di Firenze (ormai deceduto). Sui suoi studi desideriamo soffermarci, per parlare di questo importante argomento che non è stato volutamente recepito ed indagato da parte della classe medica, forse per ignoranza e forse per interesse, in quanto questi studi ormai dimostrati, annullerebbero quasi tutte le ricerche che si effettuano nel mondo in materia di malattie degenerative (cancri, aids, ecc.).

Ciò che trovate qui di seguito è tratto da suoi lavori; questi studi sono comunque basati su principi di biologia ben noti:
1) Tutte le strutture basi viventi al carbonio, sono costruite sulla base di leghe (leggasi legami) Idrogeno, indifferentemente se esse hanno una struttura primaria, secondaria, terziaria, quaternaria.
2) Le leghe di Idrogeno vengono formate attraverso i catodi di Potassio ed in quantità di energia radiante, che è naturalmente legata a questo fenomeno, dell’ordine di grandezza di 1,35 Mev con periodo di trasformazione di 1,3 x 10 9.
3) L’equilibrio di leghe Idrogeno e catodi di Potassio salificanti è costante per ogni struttura viva e si differenzia da struttura a struttura. 4) La mancanza di salsificazione da Potassio di leghe Idrogeno che naturalmente vi dovrebbe essere legata, conduce ad una modifica di queste strutture a causa di una apertura delle valenze delle basi ed all’inizio di un processo di policondensazione e susseguente polimerizzazione che riguardano i principi organizzativi dell’apparato genetico, con la formazione di nuove strutture anormali che non possono essere riunite a strutture vive ordinate e normali (neoplasismi).

L’Ascorbato di Potassio penetra all’interno della cellula in virtù della sua struttura che è ciclica e non lineare. I citostatici, pesticidi, diserbanti, radiazioni, il calore (cibi industriali non biologici, cottura dei cibi e calore abnorme nell’intestino) sono responsabili dell’avvelenamento chimico e della modifica dei giusti rapporti endo cellulari che vengono alterati e l’elemento che viene colpito immediatamente è l’enzima ed il potassio che ne è correlato, inibendo anche l’effetto Kevran della membrana cellulare.
In questo processo possono intervenire come fattori secondari o concomitanti ad esempio la creazione di virus (informazioni) la loro virulenza, la duplicazione, la trasformazione da parte dell’organismo vivente di virus latenti, oppure l’introduzione di virus con le vaccinazioni o con trasfusioni di sangue, donazioni di organi, con la produzione anche di parassiti, tossine, con forti stress, con irradiazioni e variazioni di energia di natura fisica e biologica, la mutazione delle colonie fungo microbiche endogene. Siamo ancora all’inizio di queste indagini complesse però, dice Pantellini la molecola dell’Ascorbato di Potassio ed i prodotti degradabili dell’ossidazione dell’Acido Ascorbico funzionano con la liberazione di radicali liberi in grado di portare luce al livello del metabolismo sub molecolare e sul comportamento di qualsiasi cellula. E’ noto che in soluzione acquosa, nel nostro sistema biologico, esistono 4 cationi fondamentali: Sodio, Potassio, Calcio, Magnesio e ioni idrocarbonici, Cloro, Fosforici e Solforici, questi ultimi provenienti dall’idrolisi dei Solfati. In questo ambiente ionico vengono strutturati composti molecolari e macromolecolari altamente specifici e complessi, acidi desossiribonucleici, proteine semplici e coniugate, enzimi, ecc. con strutture tridimensionali e funzioni altamente specializzate.

Un esame attento ed obbiettivo della struttura della materia vivente nei processi di ossido/riduzione può essere divisa nettamente in 2 parti fondamentali:

Una struttura a trama solida di tipo cellulare ed una struttura acquosa a concentrazione ionica ben determinata in cui la prima è immersa; queste 2 strutture sono tridimensionali anche se la seconda struttura apparentemente non lo è; queste 2 strutture infine sono interdipendenti nelle loro funzioni chimiche per un normale metabolismo fisiologico; ed è proprio a livello di questo interscambio che è molto probabile se non certo, che debba ricercarsi il motivo e la causa del manifestarsi di alcune malattie, la cui patogenesi rimane tuttora oscura.

E’ molto probabile se non certo che il “primo movente” della manifestazione patologica debba ricercarsi nella cellula di qualunque natura essa sia e che il secondo motivo della manifestazione patologica debba ricercarsi nei liquidi pericellulari che la circondano (sostanza basale) e che il terzo motivo sia dovuto essenzialmente alla scomparsa di quei legami congiunzionali che si formano fra le varie cellule e fra i vari organuli della cellula internamente ed esternamente e che sono sorretti e formati da quegli ioni: Calcio, Sodio, Potassio, Magnesio, presenti nei liquidi pericellulari e che sono da considerarsi i “trasportatori dei segnali” fra cellula e cellula, perché queste permangano in un normale stato di proliferazione.

La cellula contiene i principali elementi dell’informazione genetica: DNA/RNA, mitocondri, ribosomi, immersi in citoplasma viscoso composto essenzialmente da glicosamminoglicani e glicoproteine (fra queste non è improbabile che sia celata la glicoproteina, chiamata interferone). La cellula contiene inoltre numerosissimi enzimi, ioni Potassio e ioni Magnesio. La cellula stessa, il nucleo e gli organoli in essa contenuti sono circondate da membrane altamente specializzate. All’esterno la cellula è circondata da liquido basale, che oltre alla presenza dei soliti complessi enzimatici e proteine solubili ecc., contiene anche ioni Calcio e Sodio.
Come si vede, la distribuzione di questi 4 ioni all’interno ed all’esterno della cellula non è stata posta a caso dalla natura.
Il liquido fortemente viscoso pericellulare ed intracellulare, formato da glicosamminoglicani, forma un unico reticolo che controlla la stabilità della cellula stessa e che serve a formare quelle giunzioni fra cellula e cellula che trasmettono i segnali di allarme o di salute fra le medesime; ciò avviene in caso di allarme quando una cellula sia sottoposta ad opportuni stimoli, stress di ogni natura; è molto probabile che una depolimerizzazione di questi legami, formata essenzialmente dai glicosamminoglicani, possa interrompere i segnali genetici fra cellula e cellula ed essendo sfuggita la cellula ad ogni controllo, trasmette alle prossime, segnali sbagliati, proliferie e degeneri. Secondo Pauling, Ewan Cameron ed altri, ciò è dovuto al rilascio dell’enzima ialuronidase da parte della cellula, che viene tenuto sotto controllo dall’inibitore della ialuronidase e che questo inibitore fisiologico è un oligoamminosaccaride che per la propria sintesi, richiede Acido Ascorbico, incorporandone i residui.


E’ un’ipotesi del dr. Pantellini che la funzione dell’Ascobato di Potassio sia dovuta alla liberazione di radicali liberi fortemente ossidati che comportano una fissione dei medesimi sulle glicoproteine sia all’interno che all’esterno della cellula; ciò viene dimostrato in quanto il Catione K+ venendo rilasciato dagli stessi radicali liberi, si fissa sui gruppi NH delle proteine, gruppi immidici, per dare degli stabili emoglobinati di Potassio (proteinato di K) e questo accade per affinità chimica di detto catione per questi gruppi, secondo l’effetto chiamato “Ciancimian”. Il gruppo ascorbico o il radicale libero vengono fissati ai glicosamminoglicani, i quali, nei gruppi -COOH liberi, fissano ioni Calcio, i quali possono formare quelle giunzioni fra cellula e cellula riprendendo a funzionare normalmente.

Rimane da esaminare la funzione a livello sub molecolare del Magnesio; è probabile che questo catione abbia all’interno della cellula un’importanza rilevante come mediatore degli impulsi nervosi. A questo punto devo interrompere la mia serie di ipotesi, continua il dr. Pantellini e pensare piuttosto che la logica della Biochimica Molecolare vada anche oltre ad un rilascio o ad un acquisto di radicali liberi e che entrino in gioco a livello della materia vivente, per azione enzimatica, anche dismutazioni di elementi a bassa energia secondo l’effetto Kevran. L’Ascorbato di Potassio è un sale facilmente solubile in acqua e si ottiene mettendo assieme la Vitamina C (acido L-ascorbico) ed il Bicarbonato di Potassio; in soluzione si mantiene stabile solo per 24 ore, quindi va tenuto separato nei due componenti che vanno uniti al momento dell’uso, mescolati a dell’acqua.

Dal farmacista si fanno preparare delle capsule con 0.15 gr. di Acido Ascorbico e un pari numero di capsule con 0.30 gr. di Bicarbonato di Potassio. Si mescola il contenuto delle due capsule in mezzo bicchiere di acqua, possibilmente minerale, con un cucchiaino di plastica. Le dosi sono tre volte al dì, circa 45 minuti prima dei pasti principali quando la patologia è in atto. Come prevenzione antitumorale due o tre dosi la settimana la mattina a digiuno per quattro o cinque mesi consecutivi, poi interrompere un mese e ricominciare.

Commento (NdR): Ci auguriamo che questi importanti lavori vengano presi in futuro in seria e dovuta considerazione da parte dei ricercatori e della classe medica, questo sopra tutto anche per il bene degli ammalati. La Bio Elettronica conferma tali ipotesi e ritiene di dover molto al dr. Pantellini, in quanto egli ha fornito utili dati per comprendere meglio i meccanismi di lavoro sui “terreni” fisiologici della materia vivente. Quanto denaro, tempo, posti letto, risparmierebbero la Sanità e gli ospedali con terapie Biologico Naturali per tutte le malattie degenerative: cancri, tumori, sclerosi, neuro distrofie, ecc., denaro pubblico, cioè tasse, che oggi viene gettato via e sperperato inutilmente, ma dirottato nelle tasche di coloro che non sapendo nulla in materia di Salute e di malattia, fanno esperimenti sulla pelle dei malati e mantengono la malattia nell’ambito sociale per sfruttare bene l’ignoranza dei singoli. Che tipo di vita avrebbero i malati di cancro, se curati anche con l’Ascorbato di Potassio ? buono, perché se l’organismo reagisce, il tumore viene in genere bloccato o regredisce ed alle volte scompare.
Si raccomanda comunque prima di iniziare qualsiasi trattamento di minerali, di effettuare test Bio elettronici ed un mineralogramma, oppure esami delle urine chiamati Tumtu e/o Metaltest, per individuare quali sono i metalli tossici presenti e le eccedenze o le carenze nel proprio corpo di minerali e di conseguenza vitamine, ricordando sempre che ogni prodotto introdotto nell’organismo vivente subisce delle trasmutazioni atomiche a bassa energia.

Ascorbato di Potassio e Ribosio per il Cancro



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Chi ha paura del Bicarbonato di Potassio?

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