venerdì 17 aprile 2015

S’indebolisce il campo magnetico terrestre: quali le conseguenze?

Il campo magnetico terrestre, un prezioso scudo che ci protegge dai raggi cosmici e dal vento solare, si sta indebolendo. È il risultato principale cui sono giunti i ricercatori che hanno analizzato i dati raccolti dai tre satelliti di Swarm, lanciati nel novembre del 2013 dall’ESA al fine di studiare il magnetismo terrestre.

Secondo gli scienziati, il campo magnetico terrestre starebbe diminuendo in modo particolarmente evidente al di sopra dell’emisfero occidentale. Tuttavia, all’interno di questa tendenza globale, l’ESA ha individuato anche una tendenza al rafforzamento del campo in alcune zone del pianeta, come sulla regione meridionale dell’Oceano Indiano. Le misure di Swarm confermano anche che il polo nord magnetico si starebbe spostando verso la Siberia.

Quali potrebbero essere le conseguenze dell’indebolimento? La quantità di radiazioni provenienti dallo spazio aumenterebbe, causando, tra l’altro, un numero maggiore di malfunzionamenti nei dispositivi elettronici spaziali e terrestri. Quanto all’uomo, al momento è troppo presto per ipotizzare danni alla salute: tuttavia, perché questo fenomeno possa danneggiare gli esseri umani, bisognerebbe che la riduzione del campo fosse molto più sensibile di quella misurata da Swarm.

Se per il momento i ricercatori non hanno una risposta precisa al perché il campo stia diminuendo d’intensità, si riaffaccia una vecchia ipotesi. Secondo alcuni geofisici, infatti, l’indebolimento rilevato da Swarm potrebbe essere un segnale di una prossima inversione del campo magnetico terrestre. Un fenomeno,questo, che accade in media ogni 250.000 anni, e che è avvenuto per l’ultima volta 780.000 anni fa (cioè un periodo molto maggiore dell’intervallo medio tra due inversioni). L’eventuale inversione durerebbe alcune migliaia di anni: a quel punto, i poli magnetici si sposterebbero su tutta la superficie del globo, causando i problemi elettronici menzionati, ma senza privare la Terra del suo scudo magnetico necessario alla vita durante questo periodo ...


Al momento, comunque, i ricercatori restano prudenti, e aspettano di saperne di più nel corso dei prossimi mesi prima di formulare ipotesi. L’impossibilità attuale di fornire una risposta all’indebolimento è da attribuire alla pluralità di agenti coinvolti nel fenomeno stesso, che rendono complicato individuare i contributi individuali. Di fatto, se il contributo principale al campo proviene dalla rotazione del nucleo del pianeta, influiscono anche fattori come il campo crostale (causato dalle rocce magnetizzate situate nella crosta terrestre), o le interazioni magnetiche tra Terra e Sole.

“Questi risultati iniziali dimostrano che Swarm sta funzionando in modo eccellente”, ha affermato Rune Floberghagen, direttore della Missione Swarm all’ESA. “I dati – ha aggiunto l’ingegnere norvegese – mostrano anche la capacità di Swarm di mappare nel dettaglio le caratteristiche del campo magnetico, a una risoluzione mai raggiunta finora”. I risultati sono stati presentati il 19 giugno al ‘Terzo incontro scientifico Swarm’, tenutosi a Copenaghen.

Cosa accade all’uomo quando diminuisce il campo magnetico terrestre?
Intervista con Alexander V. Trofimov, MD
di Carol Hiltner


Provate ad immaginare di stare sotto ad un’immensa aurora boreale scintillante e vedere i suoi colori cambiare al mutamento dei vostri pensieri. Questa è l’esatta situazione che ha portato il dottore Alexander V Trofimov nella sua rivoluzionaria ricerca sulla coscienza umana in collaborazione con Vlail P Kaznacheev seguendo le orme del grande fisico del 20° secolo Nikolai Kozyrev.

Kozyrev aveva ideato degli esperimenti riproducibili che provavano l’esistenza di un “campo torsionale di energia” che va oltre l’elettromagnetismo e la gravità, che viaggia molto più velocemente della luce. Gli altri scienziati , tra cui Einstein, lo hanno chiamato “etere”. Altri lo chiamano “energia di punto zero” .

All’interno di questo “flusso del tempo” il passato, il presente e il futuro esistono allo stesso tempo e in ogni luogo. Questa scoperta sarebbe la base per spiegare scientificamente tutti i fenomeni psichici.

Negli ultimi trent’anni gli scienziati Trofimov e Kaznacheev hanno sviluppato delle sperimentazioni per dare delle spiegazioni pratiche riuscendo a fare delle scoperte sorprendenti.

Quando ho visitato i laboratori di Rrofimov nell’istituto di Ricerca Scientifica Internazionale per l’ antropolgia e l’ecologia Cosmica in Novosibirsk dove era il direttore generale, ci ha mostrato con entusiasmo i suoi due principali apparati sperimentali, due contenitori di metallo, a forma di tubo, dimensionati per poter contenere una persona dotati materassi e acqua potabili.


Il primo veniva chiamato “Specchi di Kozyrev” rifletteva l’energia del pensiero (che esiste entro il “flusso del tempo” ) facendola ritornare al pensatore. Questi apparati, inventati da Kozyrev, da accesso a stati alterati di coscienza, compreso la non linearità del tempo, in modo simile ad un profondo stato meditativo.

Il lavoro di Trofimov consisteva in esperimenti di “visione a distanza” sia attraverso la distanza fisica che temporale. Essi hanno riscontrato che i risultati sono più positivi quando il “mittente” si trova all’estremo nord, dove il campo elettromagnetico è meno potente. Così hanno inventato un secondo apparato che protegge un soggetto sperimentatore dagli effetti del locale campo elettromagnetico.

All’interno di questo apparato, i soggetti possono accedere in modo affidabile a tutti i luoghi e al tempo, passato presente e futuro in modo istantaneo. Le caratteristiche costruttive per questi apparati sono pubblicati in pubblicazioni scientifiche russe.

Tra le conclusioni a cui sono arrivati Trofimov e Kaznacheev ci sono :
Il campo elettromagnetico del nostro pianeta è in realtà il “velo” che filtra il tempo e lo spazio per dare luogo alla nostra realtà Newtoniana quotidiana e ci permette di avere l’esperienza umana del tempo lineare.
In assenza di un campo elettromagnetico, abbiamo accesso ad un campo energetico di “località istantanea” che sta alla base della nostra realtà.
Che l’effetto limitante del campo elettromagnetico di un individuo è influenzato dall’ammontare dell’attività elettromagnetica solare che si è verificata quando la persona era nell’utero
Che una volta che una persona ha accesso a questi stati, la sua coscienza ne rimante migliorata.

L’implicazione è che il minestrone globale elettromagnetico prodotto da telefoni cellulari, radio, televisioni e apparecchi elettrici in realtà impedisce la nostra innata capacità di comunicare. L’ulteriore implicazione è che è possibile ora produrre meccanicamente un’espansione della coscienza umana, il che solleva la grande questione etica di come questi apparati possono essere usati per averne beneficio.

Carol : Alexander perché hai cominciato a fare ricerche in questo campo?
Trofimov: Ricordo bene il momento. Era marzo del 1975. Dopo la mia formazione post laurea, la mia prima spedizione come giovane ricercatore scientifico era a Dixon un piccolo villaggio nel nord che si trovava a 73 gradi di latitudine. Ero li per studiare l’adattamento dell’organismo umano alle condizioni dell’estremo nord, un grande esperimento dell’Accademia Russa delle Scienze. Ho lavorato con Kaznacheev, che era il creatore del dipartimento civile di questa Accademia. Ho iniziato la mia ricerca come cardiologo, studiando la reazione del sistema cardiovascolare e dell’importanza delle differenti condizioni magnetiche. Sono uscito dall’ospedale per vedere l’aurora boreale, che era come un cono sopra il nostro caseggiato. A prima impressione fu meravigliosa”. Sentivo che noi stavamo interagendo, che quello che io pensavo modificava i colori dell’aurora boreale. Io non sapevo se fosse la mia coscienza o la coscienza cosmica. Solo più tardi abbiamo imparato della coscienza cosmica. Questo per me è stato l’inizio.

Ho continuato la mia indagine come dottore, e attorno al 1990 con l’accademico Kaznacheev, abbiamo iniziato un nuovo ciclo di lavoro sullo studio della coscienza cosmica. Lasciate che vi mostri gli specchi di Kozyrev. Questo apparecchio è il nonno degli specchi di Kozyrev, la prima generazione. Ora siamo alla settima generazione.

Carol: Perché si chiama specchio? Dov’è lo specchio?
Trofimov: usiamo la legge della riflessione ottica, che si applica anche ai flussi diversi dalla luce. Quando la superficie è curva, secondo questa legge l’energia si focalizza.

Kozyrev era anche un astronomo. Ha creato un piccolo specchio da mettere dentro ad un telescopio che ha focalizzata su una delle stelle. L’ha programmato per tre volte, un anno nel passato, il presente e un anno nel futuro .

Carol: Come lo ha programmato?
Trofimov: lo ha calcolato semplicemente usando un metodo matematico. Egli sapeva come calcolare dove era dove dovrebbe essere e dove è, la sua posizione proiettata. Così si rese conto che la stella è presente ovunque, nel passato nel presente e nel futuro.

Carol: Questa è una cosa risaputa. Quale era la scoperta?
Trofimov: volevamo provarlo in modo scientifico. Kozyrev lo ha provato in termini astronomici. Il nostro compito è stato quello di provarlo in termini biologici. Così l’eredità di Kozyrev è stata che se le persone potessero creare apparecchi di questo tipo, in grado di creare una densità di energia temporale, da questo punto potrebbero avere l’opportunità di visitare qualsiasi posto nell’universo.

Abbiamo creato un tale apparecchio e lo abbiamo chiamato specchi di Kozyrev. Esso prende l’energia non dalle stelle ma dall’essere umano che è una stella. (forme di vita di base carbonio come quelle sulla terra sono uno stadio dell’evoluzione di una stella) . Questi flussi che escono dagli esseri umani non possono andare dappertutto nello spazio, ma sono concentrati qui, creando questa densità del flusso del tempo e dell’energia. Ma un essere umano dovrebbe essere preparato specialmente e quando ci passa del tempo, si ritrova in uno stato particolare della mente e può viaggiare in qualsiasi posto del pianeta. C’è un “raggio” speciale che gli consente di essere in questa parte del pianeta. Noi abbiamo usato questo tipo di apparecchio per il nostro esperimento di comunicazione a distanza con Dixon.

In sostanza c’era una persona dentro agli specchi a cui è stato dato dei simboli che avrebbe dovuto proiettare, e c’erano delle persone in giro per il mondo che avrebbero dovuto riceverli.

Carol: anche loro erano dentro a degli specchi?
Trofimo: no erano persone in situazione di vita ordinaria, ma sapevano il tempo. Ci furono tre speciali sessioni per indagare sul ruolo della televisione e radio. Le persone dentro agli specchi proiettavano i simboli e facevano una registrazione televisiva di questo. Essi mostrarono queste registrazioni alle persone di Dixon. Hanno anche fatto una registrazione televisiva delle tre sessioni nelle quali una persona proiettava simboli, ma che non si trovava dentro agli specchi. E circa l’80% delle persone che hanno preso parte a questo esperimento hanno ricevuto l’informazione. I risultati usando la registrazione televisiva era anche migliore che direttamente dagli specchi.

Un altro dettaglio interessante: le persone che ricevevano le informazioni sono stati invitati ad accendere la loro televisione, senza suono o immagini, ma solo accendendole, ,questo gli dava l’opportunità di ricevere questa informazione in modo più efficace. Quindi questo spazio attorno al pianeta e la televisione e la radio interagiscono. Loro si sono avvicinati al mondo con precauzioni speciali per far conoscere alla gente l’interazione delle onde radio e spaziali. Era molto importante. Così quindici anni fa, hanno fatto questa ricerca e hanno realizzato queste conseguenze.

Carol: Beh.. l’intero pianeta è un minestrone elettronico, con onde radio su tutte le frequenze.
Trofimov: Si esattamente. Così nella prossima stanza c’è un dispositivo clinico chiamato “cosmobiotron”. Ce ne sono due qui, i soli al mondo. Dentro agli apparati, il campo elettromagnetico è ridotto quasi a nulla, i che ci permette di andare in qualsiasi punto dello spazio. Per essere liberi dal campo magnetico terrestre.

Carol: Come ci riesce?
Trofimov: Dentro a questo guscio ci sono alcuni strati di uno speciale acciaio chiamato “permalloy” che ha delle “capacità magnetiche di ricezione” che è sensibile al magnetismo. Dentro al tubo, il campo magnetico diminuisce di 600 volte.

Attualmente il campo magnetico terrestre ha 49.000 nano Tesla. 
Esso è diminuito di circa 50/70 nano Tesla ogni anno. 
Entro la fine del millennio avremo solo 100-200 nano Tesla, quindi questo apparecchio permette di emulare la situazione che avremo tra 1000 anni nel futuro.

Qui il campo magnetico è come sarà sulla terra tra 100 anni. Ma più mi muovo all’interno dell’apparato più diminuisce il campo magnetico, così come sarà sulla terra ulteriormente nel futuro. Possiamo misurare il risultato ogni 1 5cm, che corrispondono a 100 anni. In qualche punto nel mezzo dell’apparecchio c’è la situazione che ci sarà sulla terra tra mille anni.

Questo apparato è il più importante strumento di ricerca per la valutazione delle conseguenze evolutive della fluttuazione del campo magnetico terrestre.

Carol: Qual è il risultato di questa diminuzione del campo magnetico?
Trofimov: Con la diminuzione della forza del campo magnetico le energie solari penetreranno maggiormente.

Carol: così il campo magnetico ci protegge dai raggi solari?
Trofimov: Si e anche dai raggi cosmici, dai protoni galattici per esempio. Minore è la protezione e più particelle ci possono raggiungere.

Carol: Lo stato dell’ozono è un meccanismo diverso?
Trofimov: in un certo senso è diverso. Lo strato di ozono filtra solo la parte ultravioletto dello spettro.

Così abbiamo una profonda opportunità di emulare quello che succederà alle creature viventi e agli esseri umani secolo dopo secolo, e come potremo coesistere con queste energie dello spazio. Cosa succederà? Potrebbe succedere che le nostre riserve mentali o le capacità extrasensoriali si apriranno, o al contrario saranno limitate e accadrà qualche catastrofe. Quindi in pratica questo è come un palcoscenico teatrale, dove possiamo vedere come evolverà il destino della vita umana in migliaia di anni

Abbiamo lavorato per più di 15 anni e abbiamo dei risultati. Parte dei nostri risultati sono stati pubblicati e stiamo preparando per pubblicarne altri.

Ora dirò qualche cosa di importante. Mentre indaghiamo sull’attività del cervello, sia con un elettro encefalogramma o valutando le funzioni cerebrali come il livello dell’intelletto, della memoria e di altre funzioni abbiamo trovato che noi usiamo attualmente solo il 5% delle capacità del nostro cervello durante la nostra intera vita. E quindi, dopo aver passato del tempo dentro agli apparecchi, in uno spazio senza magnetismo, noi ripetiamo gli stessi test, e vediamo delle immagini drasticamente differenti. Vediamo che le riserve addizionali della nostra mente e le abilità sono attivate. Vediamo un aumento della capacità di memorizzare, un aumento di IQ e il cambiamento delle zone di attività elettrica del cervello.

Carol: e tutto questo a causa della riduzione del campo magnetico?
Trofimov: Quando diminuisce il campo magnetico, vediamo un aumento delle capacità di usare le riserve e le capacità del cervello umano e questa è una cosa positiva. Ma c’è ancora una domanda se questa è una cosa positiva per tutti. In quanto temo dovrebbero aprirsi queste riserve nella vita reale, e per cosa dovrebbero essere usate queste risorse? Qual è l’uso pratico di questa opportunità? Il solo fatto di aprire queste risorse non è una panacea.

Noi abbiamo bisogno di un modello di previsione rigorosamente scientifico di quello che ci accadrà e come questa conoscenza può essere usata in modo corretto per educare, e non solamente di un modello puramente teorico. Per esempio, quanto a lungo una persona dovrebbe restare dentro per aumentare le sue capacità mnemoniche senza dover attendere un centinaio di anni. Stiamo facendo delle ricerche pratiche su come poter utilizzare questo fenomeno.

C’è un altro punto importante. Quando una persona è dentro agli specchi, le sue funzioni cerebrali sono in diretta correlazione e in dipendenza non solo con l’energia solare, ma con i raggi galattici.
Così in un certo senso apriamo un collegamento di scambio di informazioni dalla galassia.


Crediamo che questo sia il meccanismo per cui la coscienza umana cosmica si stia attualmente aprendo a causa della diminuzione del campo elettromagnetico. Questo cambiamento sta aprendo le capacità delle persone “cosmofile”, capacità che ci mancano in questo momento in questo mondo che è “cosmofobo”. Ma non possiamo portare l’intera umanità su questa zattera cosmofila, perché siamo solo allo stadio di sperimentazione scientifica che ci permette di fare una previsione e di eseguirne la registrazione sperimentale.

Secondo lo scrittore e filosofo Russo Gumilev, l’equilibrio e lo squilibrio nel numero di cosmofobi e cosmofili in ogni società o gruppo etnico definisce il fato di questa società o gruppo etnico.

Che cosa possiamo fare? Per la sopravvivenza della nostra civiltà, dobbiamo promuovere i cosmofili. E per questo noi abbiamo bisogno di aprire queste risorse. Mentre possiamo dare alle persone questa possibilità , non possiamo ordinare o forzarli ad essere cosmofili. Abbiamo bisogno di un sistema ben coordinato per guidare le persone a questa fonte.

Alexander V. Trofimov, MD, è il Direttore Generale dell’Istituto Internazionale di Ricerca Scientifica per Ecologia Antroplogia Cosmica che è stato fondato nel 1994 per fare ricerche scientifiche ed è collocato nella città accademcia di Novosibirsk, Russia.
Fonte: camminanelsole.wordpress.com


Si può anche leggere: 
Il Polo Nord si sta spostando, il campo magnetico terrestre si sta indebolendo

Nessun commento:

Posta un commento