mercoledì 1 ottobre 2014

Integrità sessuale

La sessualità è un’altra area molto complessa, molto confusa per molti di voi. Attraverso eoni di tempo sono esistiti molti sistemi di credo, molte espressioni distinte, esperimenti e modalità all’interno della varie culture per tutto il pianeta riguardo all’espressione sessuale nell’ambito della biologia. Alcuni erano molto inibiti, altri estremamente liberali.

La maggioranza degli uomini nella vostra attuale società vive questioni conflittuali riguardo alla propria sessualità e all’espressione sessuale. Non è ironico che molti di voi abbiano raggiunto l’equilibrio più elevato nella propria vita, solo dopo che il loro corpo ha cessato di produrre ormoni sessuali?

Tuttavia il rilascio della kundalini, del “ki” attraverso l’atto sessuale, è tra le energie più potenti a disposizione dell’uomo. E’ stata utilizzata a scopi benefici ed è sfociata in un uso illecito sconsiderato. La chiave è l’intento.

Quando esiste attrazione consensuale unita alle premure ed al rispetto reciproco, essa diviene squisitamente sensuale, meravigliosa, e sacra. Può portare lo spirito nelle più alte sfere, abbinando la trinità di corpo, mente e spirito. Quando ciò accade, in particolare tra i membri di uno stesso gruppo animico, un’impronta energetica ed un effetto sinergico benefico vengono diffusi a molti livelli.

La sessualità è l’espressione naturale dell’amore che fiorisce tra anime. Può essere l’espressione naturale più elevata dell’amore tra le persone, indipendentemente dal sesso. Tuttavia essa può divenire fonte di colpa, controllo, e di pregiudizio e giudizio. Può diventare fonte di auto esaltazione e di dipendenza, specialmente tra il sesso maschile. Viene spesso fraintesa ed anche mal utilizzata. Le relazioni dovrebbero basarsi sull’accordo, e la libertà espressiva dovrebbe essere onorata, ed anche allineata con i chakra superiori.

L’alto intento nell’ambito della sessualità è estremamente benefico a tutti i livelli, fisico, mentale e spirituale. Esso può essere fonte di ringiovanimento e di rigenerazione. Eppure alcuni scelgono le espressioni sessuali che sconfinano nella depravazione, nella manipolazione, nella bramosia, e nella conquista dell’orgasmo fisico e nella sua dipendenza squilibrata ... 



Senza giudizio, vi diciamo che l’energia sessuale è un dono di squisita energia, che se utilizzata con intento superiore, offre un barlume della benedizione sacra dell’orgasmo dalle sfere celesti. Essa è forza vitale che andrebbe utilizzata con saggezza, includendo corpo, mente e spirito.

Il suo connubio responsabile con l’alto intento, la condivisione e l’amore è un altro aspetto dell’impeccabilità.

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Blocchi energetici irrisolti

Tutta l’energia irrisolta deve essere tramutata prima di passare all’impeccabilità. E fintantoché non verrà affrontata, essa affiorerà in superficie di volta in volta fino a quando non l’affronterete per dissolverla!

L’energia irrisolta è ciò che nella vostra vita avete abbandonato nella confusione, ed alcuni di voi all’apice della maestria, hanno riorganizzato queste piccole porzioni di caos, impacchettandole in minuscole scatolette che, in un modo o nell’altro, hanno giustificato. Le avete giustificate, camuffate, nascoste, e trasformate in una forma irriconoscibile che vi consentisse l’auto-giustificazione. Questa viene chiamata negazione. E’ chiamata posticipazione, e l’avete messa via per affrontarla in un’altra vita. Questo è ciò che viene chiamato perdita di tempo, opportunità sprecata. L’energia irrisolta che respingete è stata polarizzata e risiede al di fuori del vostro campo mentale, ripudiata, sconfessata, negata; etichettata. Così lavorate per mantenere lo status quo, indebitandovi successivamente. Alcuni di voi sulla soglia della Maestria pensano di poter andare avanti comunque, e questo non è corretto.

Vi potreste sentire come dei santi grazie ai molti successi che avete ottenuto e alle tante questioni che avete risolto. Tuttavia nella maggior parte dei casi, le cose che avete risolto sono state risolte in quanto erano relativamente più semplici da gestire, quelle realmente difficili, realmente nascoste, non le avete affrontate.

Tratto da (e continua) qui: www.lightworker.it

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