domenica 11 maggio 2014

"Allergie di stagione" - curiamoci con la naturopatia


Appartenete a quella folta schiera di soggetti allergici ai pollini stagionali? Che non possono gioire a pieno del risveglio primaverile? Che devono sottoporsi a cure forzate per sintomi come riniti, congiuntiviti, dermatiti, con effetti collaterali quali spossatezza, sonnolenza e mal di testa? Il vostro organismo è in diretta comunicazione con la Natura e la Natura può fornire il giusto rimedio per equilibrare questo dialogo, senza ricorrere necessariamente ad agenti chimici.

Elisabetta Milani

Le proposte della farmacia della Natura contro le allergie di stagione

Per combattere le allergie stagionali con i rimedi di naturali è bene iniziare a “preparare il terreno”, fornendo nutrienti e principi atti a stabilizzare quei mediatori che captano l’allergene. Ecco i consigli dalla Naturopatia:

Manganese

Il manganese è spesso associato al Rame in oligoelemento (Mn_Cu ) ed è un regolatore della diatesi allergica. Agisce come catalizzatore. E’ indicato per problemi di orticaria, oculorinite allergica, asma. In commercio si trovano in fiale monouso e possono essere assunte per 3-4 mesi.

Omega 3

Gli acidi grassi Omega 3 sono in grado di ridurre le reazioni di rilascio di istamina, oltre agli innumerevoli altri benefici legati al contrasto dei radicali liberi e alla rigenerazione dei tessuti ...




Gli Omega 3 dovrebbero essere integrati con regolarità alla nostra alimentazione. In commercio si trovano confezioni in granuli, facilmente assumibili.

Ribes Nigrum

Prezioso fitoelemento, il Ribes nero è considerato un cortisonico naturale. Svolge un’azione antinfiammatoria e antiallergica, grazie alla sua capacità di stimolare le giuste risposte nel nostro organismo. Riduce infatti la produzione di immunoglobuline alla sollecitazione dell’allergene e modula il rilascio di istamina da parte dei mastociti.

Flavonoidi

Una mela al giorno toglie le allergie di torno, a parte parafrasare un antico detto, gli alimenti ricchi di flavonoidi, in particolare di quercitina come le mele, le cipolle, i pomodori, il te verde, il ginko biloba, sono in grado di regolare la risposta immunitaria.

Allergie di stagione: antistaminci naturali e non

Avere consapevolezza di cosa accade nel nostro organismo e conoscere quale disequilibrio si è creato è sempre il primo passo per intervenire in modo intelligente e rispettoso nei confronti di noi stessi e del nostro disturbo.

La reazione allergica è molto complessa e non deve essere sottovalutata. In casi gravi i farmaci specifici costituiscono i nostri salvavita! Nelle situazioni croniche periodiche di cui ci stiamo occupando, possiamo semplificare il processo in questi termini: quando un allergene (pollini, spore, ma anche certi alimenti, ecc…) entra in contatto con un recettore sensibile, passa un messaggio allertante nel tessuto connettivale dove risiedono dei mediatori (mastociti) che captano il messaggio e in risposta rilasciano varie sostanze tra cui l’Istamina.

Alcuni effetti sono la contrazione della muscolatura liscia bronchiale, la vasodilatazione, formazione di edemi, il perdurare dello stato di veglia. L’antistaminico agisce in soccorso sui recettori dell’istamina e ne inibisce l’attività.

Il “combattimento” è diretto e immediato tra sintomo e antagonista e gli effetti collaterali più evidenti sono spossatezza, difficoltà di concentrazione e sonnolenza.

Gli antistaminici naturali invece lavorano sul terreno, sulla nostra disposizione alle allergie rispettando i naturali tempi di reazione del nostro organismo, aiutandolo ad affrontare in modo più soft l’incontro con l’allergene e a contenere il rilascio di istamina.

Quando si ricorre alle cure naturali è importante ricordare che si entra nel campo della prevenzione, nell’educazione al benessere, quindi il “combattimento” non può essere diretto e immediato come avviene con il farmaco, ma è una preparazione, fatta con attenzione, consapevolezza e anticipo.

Infatti almeno due mesi prima della stagionalità critica per le allergie è necessario intraprendere una vera e propria profilassi con rimedi naturali ad ampio spettro d’azione.

ALLERGIE NEI BAMBINI: PREVENIRLE CON LE BUONE ABITUDINI

5 buone abitudini per prevenire le allergie nei bambini

Spesso le allergie hanno una base genetica, ma non è sempre così; i fattori ambientali sono infatti molto coinvolti nell’evoluzione di questo fenomeno. Esistono cinque buone abitudini che possono aiutarci a ridurre il rischio per i nostri bambini:
1 - No al fumo di sigarette. Non bisogna mai fumare in presenza dei bambini. Secondo alcuni studi, infatti, ilfumo passivo favorisce lo sviluppo delle allergie in quelli predisposti; inoltre, ha effetti negativi sulla reattività bronchiale, specie nei più piccoli.
2 - Utilizzare solo i farmaci necessari ed attenersi strettamente alle modalità di somministrazione e ai dosaggi consigliati. I farmaci devono essere sempre prescritti dal pediatra. Occorre fare attenzione anche ai medicinali da banco, per esempio imucolitici, e ai prodotti fitoterapici; anche, questi, infatti, devono essere consigliati dal medico.
3 - Favorire il ricambio d’aria e la ventilazione nelle abitazioni.
4 - Tenere puliti gli ambienti e gli arredi dalla polvere.
5 - Evitare le situazioni di stress. Anche lo stress può favorire l’insorgenza delle allergie.Rispettando i ritmi dei bambini si può limitare lo stress per il loro giovane organismo.

Altri consigli per prevenire le allergie nei bambini

Allattamento materno per almeno 6 mesi. I benefici dell’allattamento materno sono moltissimi, tra questi c’è anche un ruolo protettivo nei confronti delle allergie.
- Contenere l’esposizione allo smog. Secondo una recente ricerca tedesca effettuata su un campione di bambini tra i 4 e i 6 anni d’età, quelli che abitano nelle vicinanze di un’arteria stradale hanno un rischio maggiorato del 50% di sviluppare malattie di natura allergica. Ovviamente, se si vive in una grande città o in una zona ad elevato contenuto di smog, non è possibile spostare la propria abitazione; si può, però, cercare di portare i bambini, il più possibile, all’aperto, in posti a ridotto contenuto di smog.
- Proteggere, per quanto possibile, i bambini dalle infezioni respiratorie. Frequenti infezioni respiratorie possono predisporre alla comparsa di broncospasmo, una condizione che rende l’apparato respiratorio più vulnerabile agli stimoli allergici. Tenere i bambini al riparo dalle infezioni respiratorie non è semplicissimo, ma ci sono certamente alcune precauzioni che si possono prendere, e cioè, per esempio, curare molto l’abbigliamento, che non deve essere troppo leggero, ma neanche eccessivamente pesante; fare i lavaggi nasali, soprattutto ai bambini più piccoli; tenere, per quanto possibile, al riparo i bambini da agenti atmosferici aggressivi quali vento e eccessiva umidità.
- Favorire uno stile di vita sano. Una corretta alimentazione e un’adeguata attività fisica possono aiutare nella prevenzione delle allergie nei bambini, come negli adulti.

2 commenti:

  1. Oggigiorno è il nanoparticolato degli aerei chimici a causare le allergie e non il polline di una vegetazione in via di estinzione.

    Ciao

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    1. Sono molto propensa a pensarla come te, ma in ogni caso molti di questi consigli non sono inutili.
      Ciao :)

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