mercoledì 19 giugno 2013

Il paracetamolo può provocare danni

Il paracetamolo è il principio attivo di molti medicinali,tra cui la Tachipirina, e ha proprietà analgesiche e antipiretiche perché agisce direttamente sui centri nervosi del dolore e della termoregolazione.

Tante volte questo medicinale viene assunto con superficialità e viene indicato anche a bambini di età inferiore ai 12 mesi.

Il paracettamolo però ha degli effetti tossici sul nostro organismo. 

Vediamo uno degli studi più recenti:

Si tratta di una pubblicazione del 2010, a cura del dott. Wickens e Colleghi, del New Zeland Ashsma and Allergy color Study Group sulla rivista “Clinical & Experimental Allergy”. 
In questa pubblicazione si dichiara che il paracetamolo sia un potente farmaco con azione ossidante . 

Si sostiene sia questa la causa della diminuzione delle scorte del nostro più potente antiossidante, ovvero il glutatione.
Il glutatione è un tripeptide formato da Cisteina, Acido glutammico e Glicina, ci aiuta contro della formazione dei radicali liberi, anientandoli. Riesce inoltre a conservare gli antiossidanti che assumiamo con la nutrine, come la vitamina C ed E, nella loro forma attiva...

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La mancanza o la carenza di glutatione, determina l’invecchiamento precoce e non solo, infatti sono i radicali liberi i responsabili di :

Malattie degenerative.
Invecchiamento.
Cancro.
Il problema più grave sollevato dalla pubblicazione, è l’effetto dannoso dell’assunzione del paracetamolo in tenera età. 
Infatti sotto i 15 mesi non si hanno elevate quantità di sostanze antiossidanti e introducendo sostanze ossidanti nell’organismo non si fa altro che peggiorare la situazione.

Andateci piano con farmaci come la Tachipirina
La Tachipirina è un farmaco spesso assunto con superficialità, soprattutto nei bambini (anche neonati) al primo accenno di febbre. In realtà è un farmaco che può avere effetti molto dannosi per l'organismo umano. Il principio attivo della tachipirina è il paracetamolo.

Gli effetti tossici del paracetamolo sono ampiamente noti ormai da tempo. 

Gli studi più recenti risalgono ad una pubblicazione del 2010 da parte del New Zeland Ashsma and Allergy color Study Group a cura del dott. Wickens e Colleghi sulla rivista "Clinical & Experimental Allergy" : si sostiene che

il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e proprio per questo consuma le scorte del nostro più potente antiossidante che è il glutatione.

Gli antiossidanti ci proteggono dagli effetti dannosi dei radicali liberi: quest'ultimi sono responsabili di gran parte delle malattie degenerative, dell'invecchiamento e probabilmente anche del cancro.

La Tachipirina viene consigliata, dai medici stessi, anche per i bambini ma quest'ultimi, specie se molto piccoli, sono poveri di sostanze antiossidanti e così facendo li rendiamo ancora più poveri.

Inoltre si è visto che l"assunzione di paracetamolo può essere associata nei bambini allo sviluppo di asma e allergie. Questo è quanto emerso da uno studio della Otago University di Wellington pubblicato sulla rivista Clinical and Experimental Allergy.

Julian Crane, lo scienziato che ha coordinato lo studio, ha dichiarato: "La scoperta principale è che i bambini che hanno utilizzato il paracetamolo prima di aver compiuto 15 mesi (il 90 per cento) hanno il triplo di probabilita' in piu' di diventare sensibili agli allergeni e il doppio di probabilita' in piu' di sviluppare i sintomi come l'asma a sei anni rispetto ai bambini che non hanno utilizzato il paracetamolo. Tuttavia, allo stato attuale - ha continuato Crane - non sappiamo il perche' di questo. Abbiamo bisogno di studi clinici per verificare se queste associazioni siano causali o meno, e per chiarire l'impiego comune di questo farmaco". Secondo lo studioso questi dati sono purtroppo possibili perchè "il paracetamolo e' stato dato molto liberamente ai bambini piccoli".

Il Dott.Roberto Gava, famoso per l'approccio medico non convenzionale, ha scritto un articolo denuncia sui danni della Tachipirina.

Egli conclude il suo articolo con queste parole:

"Se l'Industria Farmaceutica guadagna sempre di più è anche a causa della nostra ignoranza. Le conoscenze le abbiamo, ma non possiamo più attendere che siano lo Stato o la Medicina Ufficiale a comunicarcele: oggi ognuno deve darsi da fare e cercare di proteggere la salute propria e quella dei suoi cari.Spesso, nelle relazioni che tengo a qualche convegno sono solito proiettare alla fine questa frase: "La salute è un prezioso patrimonio, nostro e dei nostri figli: non possiamo metterla nelle mani dell'Industria Farmaceutica o degli attuali Enti Governativi ... molto probabilmente, chi lo farà la perderà!".

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