domenica 24 marzo 2013

La rinascita d’Italia attraverso l’amore

Massimo Rodolfi, editore, scrittore ed attivista, ha recentemente dato alle stampe un prezioso volumetto, “La rinascita d’Italia attraverso l’amore”. Il titolo non inganni: siamo lontano anni-luce dalle utopie pseudo-ambientaliste o dalle sdolcinate derive New age. Lo stesso amore va inteso come rispetto per sé stessi, per gli altri, per il pianeta e la sua Anima.

Il libro è un grido d’allarme: l’umanità e la Terra sono minacciate da forze inquietanti e distruttive. L’autore, con uno stile brioso, ripercorre alcune sue cruciali esperienze per ampliare poi la visione verso l’attualità più incandescente. L’amarcord è agrodolce, il piglio è ironico, di un’ironia amara di chi ha compreso l’inganno e vorrebbe che tutti si scrollasero di dosso inveterati pregiudizi e reazioni pavloviane.

Siamo di fronte ad un bivio: o ci svegliamo o siamo spacciati.
Siamo spacciati, perché Rodolfi, con il suo sguardo sornione ed acutissimo, ci permette davvero di comprendere in quale ragnatela siamo invischiati. Lo scrittore non ci offre il solito opuscolo di economia, ecologia e sociologia in cui, nel migliore dei casi, si gratta via un po’ del trucco con il quale si tenta di abbellire il volto sfigurato del sistema. Il Nostro, pur con la levità del paradosso, mette a nudo le radici di un potere mostruoso, non esitando a chiamare i veri responsabili con i loro nomi. Non è più tempo di nascondersi dietro un dito, di nicchiare e di tergiversare: il momento è decisivo, il pericolo mortale. Ne va della sopravvivenza nostra e delle generazioni future, ma anche della sorte dell’uomo, in quanto essere che non è solo carne ed ossa.

A differenza di quei guazzabugli che il mercato editoriale continua imperterrito a sfornare, il libretto di Rodolfi sùbito centra il bersaglio: la Biogeoingegneria con tutte le sue sinistre implicazioni, anche le più inattese. All’autore non interessa preservare una presunta reputazione, ma spezzare millenari tabù. Chiamiamoli come più ci aggrada, Arconti, Demoni, Voladores, Carciofi..., ma smettiamola di accanirci contro il Saracino. Non stiamo combattendo in un torneo tardo-medievale, ma contro “gente” scaltra come il diavolo...


Se abbiamo una possibilità di non soccombere, il merito sarà anche di questa testimonianza densa, profondamente umana. E’ la testimonianza di chi non rinuncia alla libertà, alla coscienza ed alla dignità, fosse anche l’ultimo a crederci.

zret.blogspot.it
 



Questo libro è un grido d’allarme!

Stiamo vivendo in un sogno, che sta rapidamente diventando un incubo. La vita nel nostro paese, e di tutto il pianeta, è minacciata da realtà inquietanti che stanno ledendo le basi della nostra umanità. Abbiamo creduto in ideologie, visioni del mondo, lottato per realizzare una vita migliore, ma tutto questo era solo nel sogno, perché in realtà una potente organizzazione mondiale transnazionale decideva nel frattempo i destini del pianeta. La volontà dei popoli è sempre più schiacciata dal potere di una congrega segreta ed occulta che si spartisce il dominio del mondo. Esseri alieni a questa umanità, forze malefiche ed esseri umani avidi e crudeli, operano per condizionare e sottomettere la popolazione mondiale ai loro criminali disegni. Non esiste forza politica nel nostro paese che non sia condizionata dai progetti del Nuovo Ordine Mondiale. E noi dormiamo... e loro ci dominano! Vi è un solo modo affinché il futuro non sia minacciato ulteriormente da forze distruttive: risvegliare le coscienze e condividere un progetto di vita basato sull’innocuità e sul bene comune. L’amore è trasversale ad ogni etica, politica o religione, riconoscerci nell’altro è l’unico modo che abbiamo per superare gli egoismi che distruggono il mondo. È per questo motivo che la rinascita d’Italia è possibile solo attraverso l’amore. L’odio l’abbiamo già sperimentato, e non ha funzionato!

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