mercoledì 9 gennaio 2013

Gli analfabeti del futuro

La maggior parte delle persone crede che l’analfabetismo riguardi esclusivamente l’incapacità di leggere o scrivere frasi semplici… La prossima generazione di adulti analfabeti saranno coloro incapaci di deprogrammarsi e in generale di distaccarsi dal pensiero di massa, dalle opinioni tradizionali non riuscendo a pensarla in maniera alternativa. Dobbiamo renderci conto che ogni persona è responsabile della propria consapevolezza indipendentemente da quello che le è stato insegnato da altri.

I soggetti con maggior intelligenza emotiva hanno dei “filtri” migliori che impediscono il quotidiano lavaggio del cervello, progettato per indottrinare le menti deboli. Non sono così sensibili alla programmazione neurolinguistica nelle scuole, nella cultura mainstream, nei media, o nelle influenze sociali. Hanno maggiori capacità di sviluppare idee proprie, perché pensano di più con il cuore che con le menti.

L’istruzione non è solo un modo per ottenere un pezzo di carta che attesta i tuoi risultati, è anche il mezzo con cui si impara l’arte del vivere. Si può essere culturalmente e socialmente analfabeti del mondo, incapaci di pensare a se stessi, ma avere comunque una laurea.

La vera educazione consente di pensare, di scoprire i principi della vita e di valutare correttamente le nostre esperienze. L’educazione ci dà la possibilità di conoscere la differenza tra ciò che è realizzabile per il bene dell’umanità contrapponendolo al degenerato desiderio dei padroni che vogliono solamente ricchezza e potere. L’istruzione migliora i tuoi punti di forza e ti permette di eccellere in tutti i settori giusti che permettono lo sviluppo della tua unicità...


L’analfabetismo nei prossimi decenni sarà limitato a coloro che hanno delle menti limitate e robotiche, ovvero:

- Coloro che basano la propria fiducia sul pensiero medico, che insiste sulla necessità di vaccinare i neonati, prescrivendo farmaci per ogni piccolo problema.
- Coloro che sentono di dover obbedire ad ogni legge emanata dal governo, non importa quanto ridicola o contraria alla logica umana sia.
- Coloro che trovano naturale l’intrusione del governo nella nostra vita privata.
- Coloro i quali credono ancora che i governanti abbiano il nostro interesse a cuore.
- Coloro che si illudono votando.
- Coloro che trovano positivo limitare le armi da fuoco, quando, allo stesso tempo, bombardano paesi stranieri.
- Coloro che accettano di buon grado i cibi geneticamente modificati
- Coloro che vedono limiti ovunque, nelle risorse, come nel potenziale umano.


Queste sono le menti ristrette che non riescono a pensare fuori dagli schemi. Sono bloccati e ci vorrebbe un evento veramente importante per far concepir loro di essere ingabbiati.
Saranno gli analfabeti che dovremmo aiutare se sopravviveranno ai futuri eventi.

Perché le generazioni future imparino ciò che la società è diventata, capiscano i veri problemi del mondo, e li risolvano, sarà necessario uscire dal paradigma educativo e crearne uno nuovo. Ciò comporterà una deprogrammazione e una descolarizzazione sistematica di tutti i bambini nelle nazioni sviluppate.

Coloro che si rifiutano di disimparare saranno gli analfabeti del futuro.

2 commenti:

  1. http://www.neovitruvian.it/2013/01/08/coloro-che-rifiutano-di-disimparare-saranno-gli-analfabeti-del-futuro/

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  2. Grande! Grazie mille Neo!
    Da leggere. :)

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