venerdì 8 giugno 2012

Io non lucro sulle parole.. non debbo venderti niente.

Bruno Aliberti 

Io non lucro sulle parole che scrivo e non devo nemmeno venderle. 
Tu preferisci privilegiare chi invece, i libri, oltre a scriverli, li vende per lucrarci, e certamente non come benefattore di verità o dell'umanità, visto che la storia e i fatti degli ultimi 300 anni li contraddicono, non con le parole, che chiunque può sciorinare se è bravo a scrivere, ma con i numeri. 
L'esistenza e l'esigenza di creare delle leggi per evitare il libero sviluppo della popolazione servono per combattere ed evitare l'eugenetica ed i genocidi perpetrati da secoli, nel rispetto di ogni singolo essere umano. Far finta che non sia un problema, ed accarezzare l'idea che c'è posto per tutti, con uno sviluppo possibile illimitato su un pianeta limitato, è quanto ci propinano falsamente da sempre, mentre ci uccidono, o meglio uccidono, affamandole ed assetandole, le popolazioni del terzo mondo. 
Oggi, che abbiamo raggiunto la saturazione, per questo modello di vita che ci è stato imposto, hanno deciso di levare di mezzo una bella fetta anche del mondo occidentale. E' di tutta evidenza che, il bastardo occidentale, vuole cullarsi sulla falsa verità che lo sviluppo possibile sia illimitato, ritenendo che andranno ancora a stuprare uccidere e distruggere "gli altri". Lui non si chiede, né vuole minimamente porsi la domanda di dove finisce la spazzatura tecnologica che costantemente produce e butta. 
Non gli interessa sapere che anche se ci fossero le risorse alimentari per tutti, plastica, scorie radioattive, scorie chimiche, amianto, frigoriferi computer, cellulari..etc etc. finiscono tra i musi neri, come discarica che li uccide. No, al BASTARDO OCCIDENTALE questo non interessa e difende a spada tratta lo sviluppo sostenibile illimitato incolpando l'NWO di impoverirlo e schiavizzarlo, piuttosto che se stesso...
 
Ho fatto i conti personalmente e non per parole scritte e dette per propaganda...Io mi tiro fuori dalla menzogna... tu e chiunque altro, al quale non devo dimostrare nulla, continua pure a cullarti nelle parole altrui, per difendere il metro quadro di libertà-schiavitù che ti fa più comodo. 
A breve sarà terza guerra mondiale per tutti, anche per quelli che fanno finta che la guerra ed il genocidio in Libia sia costituzionalmente ed umanamente accettabile, come qualsiasi altra guerra per ridurre la popolazione.

L'età biologica, quindi l'aspettativa di vita dell'essere umano è di gran lunga superiore a quella che attraverso i media ci raccontano e spacciano come un successone. Senza il loro grazioso aiuto, potremmo vivere il doppio, ma soprattutto SANI. Invece, da quarant'anni in su, se va bene, entriamo in contatto definitivo con chi, prendendoci graziosamente per mano, ci conduce sino all'estrema unzione: i "curatori fallimentari".

Hanno reso obbligatorie le vaccinazioni per far crescere in modo esponenziale malattie degenerative, intolleranze alimentari, allergie e quant'altro, indebolendo e modificando geneticamente l'essere umano e creando sessualità non meglio identificate. Attraverso le guerre ambientali e l'inquinamento indotto, ci hanno reso irrespirabile l'aria e imbevibile l'acqua. Attraverso la guerra del cibo, non si sa più cosa contiene il nostro piatto e sfido chiunque ad avere la certezza di cosa ingerisce, conoscerne o tracciarne la provenienza. Anche il più vegano dei vegani, tendente al crudismo o addirittura all'igienismo, ha insidie dietro ogni angolo terrestre. Certo, avrebbero potuto riunirci tutti attorno ad un tavolo, raccontarci il problema popolazione e come si sviluppa e raddoppia in trent'anni o meno, per dirci infine... 
Signori, non fate più di un paio di figli a testa, "altrimenti ci arrabbiamo". Ma Loro non volevano darci questa brutta novella e smontarci la figura di Babbo Natale. Quindi, tenendoci all'oscuro di tutto, hanno inventato questa matrix del consumo e istruito teologi, ideologi, tuttologi e scienziati appositamente. 
Così chi si laurea in ingegneria deve progettare, se vuol lavorare, tecnologie che devono vivere giusto il tempo della garanzia o, ancor meglio, essere sostituiti per un nuovo modello appena uscito, che differisce di una virgola dal precedente. 
Così è scomparso il frigo della nonna, quello che funziona sempre, anche dopo 50anni, anche se lo prendi a sonore martellate. Abbiamo 100 paia di scarpe ben disposte nella scarpiera e un intollerante numero di abiti nell'armadio, ormai il secondo perché il primo stava scoppiando. 
Ai laureati medici invece il compito di tenerci sempre e costantemente ammalati in bilico tra loro e l'impresario funebre. 
Agli economisti funambolici invece quello di iniettare teorie economiche, ai più, incomprensibili, che se non consumi non cresci e soprattutto con mutui e rate sempre e comunque, altrimenti i banchieri non possono stampare altri soldi falsi e prestarli ad usura. 

Poi ci sono gli industriali che debbono inquinare obbligatoriamente l'ambiente per distruggerlo in nome del progresso e fare sentire te in colpa per aver reso questo mondo invivibile. Può morire o stare male chiunque della tua famiglia, i tuoi figli si possono drogare o inculare a vicenda, non esserci nemmeno il pane per mangiare a casa, ma l'abbonamento allo stadio, o a sky, per seguire la partita di calcio è imperdibile. La tv dice in diretta che purtroppo l'Europa, come una mamma da obbedire sempre e ciecamente, ci ha chiesto qualcosa... dalla guerra in Libia, al fare sacrifici e debiti per la crisi, a.... qualsiasi altra puttanata... e con tono patriottico il nostro Presidente dice.... cazzate. 

E comunque, butto giù lì 2 cifre orientative, giusto per avere un'idea più veritiera delle fonti inattendibili che si trovano ovunque, e sono calcoli che chiunque autonomamente può fare.... 

In relazione alla superficie di terra arabile e coltivabile, se tutti fossero onnivori potrebbero esserci risorse alimentari per 2 miliardi di esseri umani (gli altri, come accade da secoli, muoiono per fame, vedi Giobbe Covatta), che diventerebbero risorse per 20 miliardi se tutti fossero vegan. 
Ma l'alimentazione non è l'unico parametro, anzi forse è quello meno indicativo. Il fulcro della disamina è la rapidità di sviluppo della popolazione, che la stessa si ostina a voler disconoscere come problema di primaria importanza, o che non ne sa nulla e mette 7-8 figli al mondo perché non ha nulla da fare. Fare 1-2 o 3 figli è funzione del numero totale di abitanti e dell'aspettativa di vita in assenza di malattie o altri eventi che causano morte non naturale. 
L'aspettativa di vita, in tal caso, come già visto nella mia nota, è decisamente più elevata dei 120 anni (Berlusca non mente) e quindi se inizi a fare figli in giovane età ed in numero superiore a 2, calcoli alla mano, il pianeta in breve scoppia. 
Quindi va contemplata anche l'età minima alla quale iniziare a far figli. 
E se questo sembra un discorso troppo poco sentimentale e troppo matematico, faccio presente che fare un figlio è un atto d'amore, è il donare una vita che, se deve essere poi la fonte di un problema che nega un qualsiasi futuro possibile per il nascituro e per gli anziani, diventa solo un atto di mero egoismo, giusto per avere un bambolotto che perirà a breve. 
Poi c'è da stabilire, ancor più importante, quale sia il nuovo modello di vita in totale difformità da quello che ci hanno inculcato e con il quale ci hanno indottrinato. 
Se il dottore che mi cura lo pago subito ed in denaro, che interesse ha a farmi guarire? 
Se il modello è quello di vendere di più per fare più soldi non ho speranze che il frigo duri per l'eternità. 
Quindi bisogna essere pagati non più in vil denaro derivante da una maggior produzione, ma in tempo disponibile. Se cado malato ti siedi vicino e non ti alzi nemmeno per pisciare finché non sto bene. Poi puoi fare ciò che vorrai. Quindi niente più aziende private ma tutto frutto di una cooperazione comune per il bene comune pagata in tempo disponibile.

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