mercoledì 9 maggio 2012

Chi ha creato i creatori?

I giornali scientifici hanno riferito nei dettagli le ultime ipotesi scientifiche sulla creazione avanzate dallo scienziato russo Vladimir Shcherbak, studioso di modelli matematici applicati ai fenomeni biologici.

Studiando le strutture e i processi molecolari dell'immagazzinamento dell'informazione ereditaria nel codice genetico universale (cioè quella "banca dati" chimica che è comune ad ogni essere che vive nel nostro pianeta) il ricercatore sovietico avrebbe scoperto l'esistenza di relazioni più arcaiche di quelle sino ad oggi conosciute. 
Lo scienziato afferma inoltre di aver individuato delle simmetrie nelle relazioni di informazione che costituiscono un "secondo livello" di informazione genetica, di tale complessità da escludere la possibilità che esse siano il risultato di un'evoluzione spontanea della materia.
Shcherbak, come molti suoi colleghi, esclude l'esistenza di Dio e quindi il Suo intervento; la vita sul nostro pianeta sarebbe piuttosto il risultato del "progetto biologico" di un'intelligenza extraterrestre.
L'astronomo inglese Fred Hayle e Francis Crick, esperto nella ricerca genetica, avevano già formulato qualche anno fa delle ipotesi simili.
Esseri intelligenti provenienti dallo spazio esterno, in un lontano passato, avrebbero portato e organizzato la vita sulla Terra.
A questo punto sembra tutto risolto, ancora una volta la scienza ha avuto ragione della religione, le origini del genere umano sono oggetto di studio più dello scienziato che dello spiritualista.

A noi rimane un dubbio primario. Chi ha creato i "creatori"? .. 
Se noi siamo "macchine viventi", qualcuno ci avrà pure fabbricato! E se la macchina fosse costituita solo dall' insieme "mentecorpo" e noi fossimo invece dei piloti, degli autisti che dalla nascita alla morte guidano, o quanto meno cercano di guidare, questo complesso "insieme"? Perché escludere l'esistenza di un Dio creatore? A chi fa paura?
Per l'esattezza i Veda dicono che la creazione dell'universo materiale non è opera diretta di Dio, ma di un suo qualificato rappresentante che si chiama Brahma, risiede a Satyaloka, vive miliardi di anni, è intelligentissimo ed agisce solo per ispirazione divina.
Sherbak, Crick ed Hayle sono quindi andati molto vicino alla verità e la loro tendenza ad escludere Dio si spiega semplicemente con il fatto che purtroppo le religioni da loro conosciute non hanno mai risposto in modo logico e scientifico ai loro interrogativi, che sono poi anche i nostri.
Tutti abbiamo il diritto di sapere. Ben vengano i Veda, grazie Srila Prabhupada.


La Stampa. 21 . 02 - 1989



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