giovedì 30 giugno 2011

Nucleare: Tutto ok a Fort Calhoun, tutto ok a Los Alamos!

Catherine


Un articolo che riassume molto bene la situazione in Giappone e negli Stati Uniti (i link di riferimento sono in lingua originale: francese e inglese)

Dopo aver tentato di raggirarci sull'incidente di Fukushima, ecco che arriva il tempo dei segreti, della dissimulazione, della disinformazione, forse della menzogna, riguardo agli incidenti americani.

A Fukushima si comincia finalmente a sapere cosa è successo realmente, anche se rimangono ancora punti interrogativi.
In questo video Alain de Halleux (fotografo e regista) descrive la situazione come irrisolvibile: « … L'inquinamento continuerà ad espandersi su tutto l'emisfero Nord per anni, come ha fatto il petrolio nel Golfo del Messico, prima che si trovi una soluzione. Non si può nemmeno colare un sarcofago com'è stato fatto a Chernobyl, è impossibile.»
I tentativi di decontaminazione delle 120 000 tonnellate di acqua radioattiva stanno fallendo, e le poche centinaia di litri depurati lo sono in modo parziale, con risultati ben lontani di quelli sperati.
Bisogna aggiungere costantemente acqua per evitare il surriscaldamento dei reattori e quell'acqua radioattiva, che non può essere evacuata, presto o tardi raggiungerà l'oceano. ... 

Evacuare Tokyo?

Catherine

L'impensabile si sta verificando: non si può più vivere a Tokyo, la radioattività è troppo alta.
Dalle ultime informazioni il livello della radioattività al suolo è superiore a 6 microsievert/ora, cioè 52 millisievert/anno, il triplo della dose massima ammessa per i lavoratori del nucleare, e 52 volte la dose ammessa per i cittadini secondo le norme internazionali che limitano la dose a 1 millisievert/anno.
La conclusione sembra inevitabile: bisogna evacuare Tokyo.
La conclusione della conclusione è che l'esposizione della popolazione mondiale alle menzogne dei governi e dei media sta per raggiungere dei livelli critici, sicuramente mai visti, ma che sfortunatamente non basteranno a mettere a tacere i portavoce et i loro complici della stampa.
Bisogna sapere che le misurazioni ufficiali non vengono effettuate al suolo come invece fanno le decine di migliaia di abitanti di Tokyo con il loro contatore Geiger, bensì a un'altezza di 18 metri, dove la radioattività è di 0.06 microsievert/ora. Il problema è che gli abitanti di Tokyo non sanno levitare a 18 metri di altezza, loro si spostano al livello del suolo dove la radioattività è cento volte più elevata... 

mercoledì 29 giugno 2011

6 luglio, muore il Web italiano

Alessandro Longo 
Dalla settimana prossima l'Autorità delle comunicazioni avrà il diritto arbitrario di oscurare siti senza un processo. Una norma che non esiste in nessun Paese libero. Fortemente voluta da Berlusconi e da Mediaset


Il 6 luglio arriverà una delibera Agcom, sulla tutela del copyright online, e sarà una forma di censura del web, in nome degli interessi di Mediaset e delle lobby dell'audiovisivo, con il beneplacito del centro destra. E' questo l'allarme lanciato da un gruppo di associazioni (Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider-Confcommercio, Studio Legale Sarzana). Avevano già fatto una campagna contro i rischi di quella delibera, ma speravano ancora di cambiare le cose. Speranze fallite venerdì, dopo aver incontrato Corrado Calabrò, presidente Agcom (Autorità garante delle comunicazioni). «Abbiamo appreso che non c'è spazio per la mediazione e che Agcom intende approvare la delibera-censura in fretta e furia», dice Luca Nicotra, segretario di Agorà Digitale, associazione di area Radicale. Nel testo definitivo dovrebbe insomma restare il principio di fondo, già presente nell'attuale bozza della delibera: Agcom avrà il potere di oscurare siti web accusati di facilitare la pirateria. Senza passare da un regolare processo, ma solo a fronte di una segnalazione da parte dei detentori di copyright....

Trionfo No-Tav: l’Italia scopre la resistenza della val Susa


di Giorgio Cattaneo
Lunedì 27 giugno 2011: data che lascerà un segno nella disastrata agenda politica italiana, grazie all’eroica resistenza civile dei No-Tav che hanno costretto il governo all’uso della forza per sequestrare la valle di Susa, facendo esplodere una protesta che sembra aver finalmente aperto gli occhi all’opinione pubblica nazionale rinvigorita dai referendum e sempre più stanca di ladri e cialtroni. I nano-politici che pensavano di schiacciare una volta per tutte il dissenso contro la Torino-Lione ricorrendo ai lacrimogeni hanno commesso il più clamoroso degli autogol: i valsusini, fino a ieri assediati nella trincea della “Libera Repubblica della Maddalena”, ora vedranno ribaltato il loro ruolo e potranno guidare l’assedio democratico, fino alla vittoria finale.
Un minuto dopo la conclusione del blitz dei reparti antisommossa, con oltre un migliaio di manifestanti in ritirata sui sentieri del bosco, la valle di Susa un giovane valsusino ferito dalla poliziaera già paralizzata dai blocchi stradali spontanei organizzati dagli abitanti, cui è giunta – da Torino a Roma – l’immediata solidarietà popolare dell’Italia intera. Chi sperava che l’azione di forza potesse chiudere la partita ha sbagliato tutto: la partita, quella vera, comincia adesso.....

lunedì 27 giugno 2011

Effetto Primavera

Catherine

Non saprei se è per via di un'aria ancora primaverile che, nonostante i cieli ormai poco limpidi, fa ancora sentire la sua benefica influenza, ma pare che un risveglio stagionale, seppur modesto, si stia attuando in Europa. 

Sull'onda emotiva della catastrofe di Fukushima diversi paesi europei hanno tirato il freno ai loro progetti nucleari e in Italia, nonostante i numerosi tentativi d'interferenza, il referendum ha avuto luogo e gli italiani hanno espresso un loro parere sull'utilizzo dell'energia nucleare. Non c'è da tergiversare, la risposta è stata chiara: non lo vogliono. 

I burattini del teatrino politico si stanno dimenando per attribuirsi i meriti di tale risultato ma questa volta non bisogna cascarci: il voto è stato un espressione trasversale, indipendente e apartitica degli italiani. Per una volta tanto.

In Val di Susa, in questo momento, ci sono altri italiani che lottano contro un altro tipo d'inquinamento: la politica della speculazione, che reca danni permanenti e gravissimi a tutti i cittadini italiani se consideriamo che un'opera come il TAV è non solo costosa (1300 euro al cm) ma anche perfettamente inutile come vari studi hanno ampiamente dimostrato...

Nucleare - La Francia si sveglia

Per una volta il privilegio di guardare gli altri paesi sbrogliare le proprie matasse ce l'abbiamo noi. Dopo la vittoria del referendum del 12-13 giugno in Italia e dopo le dichiarazioni sull'energia nucleare di governi come quello tedesco e giapponese, ora tocca alla Francia prendere una posizione in merito.Lo dovrà fare per forza di cose: tra i 5 e i 7.000 cittadini francesi si sono infatti riuniti nella cittadina di Fessenheim (Alsazia), per formare una lunga, lunghissima catena umana e dimostrare così in modo pacifico come la pensano. Obiettivo della manifestazione è la centrale nucleare di Fessenheim, o meglio, i due reattori attivi, i più vecchi di tutto il paese.
Gestita dal gruppo francese EDF – Electricité de France – la centrale e i suoi due reattori sono lì dal 1977, anno in cui entrarono ufficialmente in funzione. La preoccupazione dei comitati organizzatori e dei cittadini, già comprensibile di per sé, lo diventa ancora di più se si pensa quindi alla tecnologia utilizzata, la PWR (o Pressurized Water Reactor) datata ormai agli anni del dopoguerra...

No Tav - La resistenza

Per ascoltare aggiornamenti su Radio Black Out clicca QUI
Ore 12.30 Il sito NoTav.eu ringrazia tutti coloro si ritroveranno a manifestare solidarieta al movimento nelle varie piazze italiane, da Torino a Bologna, ma anche a Vicenza e Siena, tutti insieme per urlare NO TAV.
Ore 11.30. Le donne di Chiomonte hanno occupato il Comune
Ore 11.14. Nei boschi di Giaglione e Chiomonte militari in mimetica pattugliano il territorio al fine di non fare avvicinare nessuno. 
Ore 11.13. All’Iprebeton di Salbertrand preparano il cemento per gettere (si presume) il ponticello dall’autostrada verso il presidio. 
Ore 10.48. I No Tav intossicati dai lacrimogeni incomnciano a scendere dalla montagna. Alcune automobili fanno la spola per trasportarli in Chiomonte.... 

No Tav - Il blitz

Catherine

Ore 9.00, Radio Blackout, che ci ha tenuto informati tutta la notte va e viene, e ormai a Chiomonte la valletta è riempita dal fumo dei lacrimogeni. Il blitz continua. Alcune tende hanno preso fuoco e la gente si sta completamente intossicando.

Li stanno spingendo verso i boschi. Forse ci sono stati feriti durante l'assedio, si parla di quattro persone, ma non abbiamo i dettagli ...

Si sa invece che una ruspa munita di tenaglia ha caricato il guardrail sul quale si trovava una decina di donne per sfondarlo, senza pensarci due volte!

La diretta è stata interrotta perché non riuscivano più a respirare e a parlare. I valsusini non vedono più niente e non riescono a respirare.

E sono senza armi!!!

Tutto il presidio è arretrato davanti all'aggressore sulla montagna. la polizia li insegue là dove teoricamente non potrebbero arrivare, non essendo territorio accessibile alle forze dell'ordine. La caccia all'uomo è iniziata. E ci sono delle persone anziane che non ce la fanno a salire!

Questo breve filmato http://qik.com/video/41500131?ref=nf rappresenta molto bene ciò che finora abbiamo sentito. La gente non dimostra nessun tipo di aggressività e qualcuno tenta di parlare con gli aggressori. Pena persa, sfondano e spargono i loro lacrimogeni.

Qui le prime immagini http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/06/27/foto/le_prime_immagini_dal_blitz-18266910/1/?ref=HREA-1 del blitz

No Tav - L'attesa

Catherine

Ed è ancora attesa lassù a Chiomonte in Val di Susa.

Sono anni che i valsusini aspettano.

Aspettano che il progetto assurdo del treno ad alta velocità sia cestinato, che ritorni nel posto dal quale non sarebbe mai dovuto uscire, nel bidone dell'immondizia. Un progetto che, dopo essere stato studiato e ristudiato a fondo e dopo che la sua inutilità e dannosità sembravano ormai dimostrate, avrebbe dovuto essere abbandonato.

Si è sperato che la macchina - molto più pesante di un treno - politica e d'interesse si sarebbe fermata. Ma no, chi può fermare il progresso!

Ed è di nuovo nella totale indifferenza dei media che 4000 persone questa sera si sono ritrovate in una fiaccolata delle ultime ore di questa lunga attesa. Ricordano ancora, i valsusini, quando nel 2005 sono stati caricati e aggrediti dalle forze dell'ordine e ora tutto sta per ricominciare. Ma adesso dovrebbe essere un'attesa di ancora poche ore. E io scrivo per ingannare quest'attesa...

domenica 26 giugno 2011

Giappone: una nuova norma permetterebbe il riutilizzo dei fanghi radioattivi.


Catherine

Laurent Mabesonne: "Sono un francese che vive in Giappone, à Nagano, da 15 anni, con mia moglie giapponese e mia figlia di 2 anni. Mi permetto di chiedervi di diffondere questa informazione che preoccupa molto i gruppi di cittadini qui in Giappone. La NHK ha annunciato ieri sera che il Ministero dell'Agricoltura e della Pesca avrebbe autorizzato uno nuova norma per il riutilizzo dei fanghi contaminati prevenienti dalla depurazione delle acque contaminate. Fino a 200 becquerels di cesio radioattivo, per qualsiasi uso (principalmente concimi agricoli e terriccio da giardinaggio), con valori che possono arrivare fino a 1000 becquerels nei casi di regioni già contaminate.

Questo significa che non potremo più contare sulle ultime produzioni agricoli che dovrebbero essere meno inquinate, come quelle provenienti dalle regioni di Kyushu, Hokkaido etc. , che in questo modo saranno ulteriormente inquinate dagli stessi concimi messi in vendita grazie alla norma. Significa anche che tutto il territorio sarà contaminato da questi prodotti" ..

Il database segreto governativo sui danni da vaccini

Qualche volta ci sentiamo stupidi, impauriti, siamo in dubbio riguardo a decisioni importanti. Molte volte abbiamo agito dando fiducia agli "esperti in materia".

Di certo lo hanno fatto i genitori dei bambini lesionati o uccisi dalle vaccinazioni. Molti di quei bambini sono ora adulti e hanno difficoltà nella vita e molti non sanno che il loro handicapp deriva dalle conseguenze di tali pratiche. Semplicemente l'handicapp non è stato diagnosticato e la giusta causa non è stata attribuita e ora pensano che la loro minore abilità nello svolgere i compiti della vita sia innata. Non lo è, è stata inoculata.

Non è un mondo malvagio, ma alcune volte esseri deprecabili acquisiscono posizioni di potere e per profitto o potere personale permettono che ingenti danni a livello planetario vengano perpetrati.
La vaccinazione è uno di questi.

L'ignoranza è la loro arma, più potente di qualsiasi altra perché se non sai qual'è il modo giusto di fare le cose commetti errori, hai paura. La paura porta a vivere timidamente come pecore, senza grandi emozioni ne grandi fastidi, nell'indifferenza del resto dei membri del gregge. C'è la tosatura periodica e la vita termina sulla tavola del pranzo pasquale. L'uomo ha delle incredibili capacità e la possibilità di esprimere le più nobili emozioni e gioie, è per natura forte e generoso ma per esprimersi deve essere libero dalla repressione messa in atto facendo persistere l'ignoranza ...

venerdì 24 giugno 2011

Viene dalle mummie la verità sul cancro

 di Andrea Malaguti

L'Università di Manchester è l'unico posto al mondo dove esiste una laurea in «studio delle mummie» e la professoressa Rosalie David, prima professoressa di egittologia nella storia della Gran Bretagna, è la sacerdotessa dell'Ateneo.

Una celebrità nel suo campo, tanto che nel 2002 le hanno consegnato una specie di Oscar della professione chiamato «Obe» (Order of the British Empire) e la Regina ha preteso di consegnarle la medaglia a Buckingham Palace. 

In ogni caso la David, assieme a un gruppo di ricercatori inglesi e americani, si è presa la briga di analizzare i tessuti di 1700 mummie provenienti dall'Egitto e dal Sud America e ha cercato di farsi un'idea più precisa del tipo di malattie che circolavano 3 mila anni fa. 

Alla fine dello studio si è accorta che la scoperta più importante non era legata alle patologie esistenti, piuttosto a quelle inesistenti, o comunque talmente rare da non essere statisticamente significative. Su tutte il tumore ...

Verso la fine dell'anno arriva la cometa Elenin

La cometa Elenin dovrebbe passare molto vicino alla Terra verso la fine dell’anno. Ci sono ora nuove evidenze a sostegno della teoria che gli allineamenti con Elenin e il sole provochino eventi sismici qui sulla Terra.
Le nuove informazioni vengono dalla Nasa che, ben consapevole del fenomeno, ha preferito tacere su questi temi. Si può osservare, da un modello matematico della NASA, della cometa Elenin, che un grande corpo celeste è già penetrato nel nostro sistema solare e ci arriverà spaventosamente vicino nell’autunno del 2011. Ciò che non sappiamo è la dimensione e la massa della cometa Elenin (ovviamente le autorità competenti lo sapranno benissimo).

Elenin è attualmente monitorata in quanto passa attraverso la cintura degli asteroidi nella sua strada all’interno del sistema solare. Dispiace portare notizie così negative, oltre a quelle già esistenti, ma la fonte, la NASA, ha fatto un lavoro davvero impeccabile. Abbiamo una massa in entrata (ciò che potrebbe eventualmente essere una stella di neutroni) che è entrata nel nostro sistema solare e che si sta per fare un giro attorno al sole come ogni cometa. Nella sua traiettoria di uscita che incrocerà l’arco della nostra orbita, cioè passerà molto vicino alla terra.... 

mercoledì 22 giugno 2011

Le sentinelle di Fukushima

Si chiamano Aimelle, Alex, Arnie, Borek, Cécile, Chris, Deedof, Dominique, Eddy, François, Guy, Hélios, Hugo, Jacques, Janick, Jeep, Jonathan, Jorge, Kloug, Luca, Pascal, Patrick, Paul, Paulo, Pierre, Roland, Trifouillax, Ubick, Watura, etc.

Sono le sentinelle di Fukushima.

Non possiamo conoscerli tutti, sono tantissimi.

Dall'11 marzo 2011, sono in attesa della più piccola informazione riguardante la centrale nucleare di Fukushima Daiichi. E instancabilmente, tramite siti, forum, blog, social network e video, informano il mondo su questa incredibile catastrofe, molto mediatizzata nelle prime settimane dopo l'incidente, poi poco a poco dimenticata mentre la situazione non sta migliorando affatto.

Le loro vite sono state sconvolte: le sentinelle di Fukushima vanno a letto tardi, escono meno, e stanno troppo tempo davanti al computer. Hanno imparato a perfezionarsi nella lettura rapida e nelle lingue straniere per cercare ogni giorno di smistare e decriptare l'attualità giapponese e internazionale e proporre delle spiegazioni degli avvenimenti. Sono diventati dei drogati dell'informazione, documentalisti, giornalisti, ricercatori. Nel tempo dei legami e delle reti di comunicazione si creano senza sosta.

le sentinelle di Fukushima tengono sempre la fiamma dell'informazione accesa...

martedì 21 giugno 2011

Alex di tokyo


Catherine

Alex è francese e vive a Tokyo da 10 anni.

Dall'inizio della crisi nucleare in Giappone pubblica su Youtube dei video di aggiornamento, a testimonianza di ciò che sta vivendo lì.
I suoi messaggi finora erano tutti in lingua inglese, struggenti, accorati.
Alex ci racconta un inferno che non finisce mai, ma che sembra anzi peggiorare sempre di più ogni giorno che passa.

Ogni suo video in inglese comincia con il suo solito « Hello to all! » che cambia tonalità a secondo del suo umore, alternandosi tra la speranza, la rassegnazione, la rabbia, il disgusto ..


Alcuni dei suoi video in inglese:

12 aprile 2011 http://www.youtube.com/watch?v=e1GrmZ1_szs

13 aprile 2011 http://www.youtube.com/watch?v=c_NxGnIkRs0

18 aprile 2011 http://www.youtube.com/watch?v=4xrllITsnVs

5 maggio 2011 http://www.youtube.com/watch?v=3DMMVaqG6sw


L'ultimo, del 15 giugno, tre mesi dopo il terremoto, lo ha registrato in francese ... http://www.youtube.com/watch?v=6uj_l_tmuhc&feature=share Questo filmato era scomparso dalla rete ma qualcuno lo aveva scaricato ed è di nuovo visibile, per ora ..

lunedì 20 giugno 2011

18 buoni motivi per non mangiare la carne


1. PERCHE’ gli animali non sono cose da mangiare ma esseri senzienti con la nostra stessa capacità di soffrire, di amare la vita e di avere terrore della morte. (Se gli animali non fossero in grado di soffrire o non avessero paura della morte non fuggirebbero terrorizzati davanti al predatore).

2. PERCHE’ la carne non è un alimento adatto all’essere umano strutturato anatomicamente per nutrirsi di frutta, semi e vegetali come i primati alla cui specie apparteniamo. (Se l’uomo fosse un animale onnivoro avrebbe gli attributi adatti ad inseguire e dilaniare la preda, oltre che l’apparato digerente tipico degli animali che mangiano la carne).

3. PERCHE’ la carne, alimento cadaverico, contiene putrescina, istamina, ammoniaca, oltre ai molti medicinali somministrati agli animali come sulfamidici, antibiotici, cortisoni, ecc. che entrano nel metabolismo di chi mangia la carne causando un gran numero di malattie anche tumorali. (Se fosse necessario per l’uomo mangiare la carne non si spiegherebbe l’ottima salute e la longevità di tutte le persone vegetariane).

4. PERCHE’ la carne, elemento estraneo per il nostro organismo, abbassa le difese immunitarie lasciandoci inermi di fronte a qualsiasi infezione batterica o virale. Ad ogni pasto a base di carne il nostro organismo ha un dispendio di energia pari a 5 Km di corsa.

5. PERCHE’ un’alimentazione sbagliata abbrevia la vita di un individuo: è come far viaggiare a gasolio un’automobile progettata per essere alimentata a benzina. (Se l’essere umano si alimentasse secondo la sua natura vivrebbe, come le altre specie animali, 7 volte il tempo del suo sviluppo, cioè circa 130 anni, età raggiunta solo dalle popolazioni vegetariane)...

Politica alla Kissinger, ovvero uccidere chi va contro ai Bilderberg

Corrado Belli

Le dichiarazioni di un Banchiere Svizzero rilasciate a Peter Odintsov sono più che esplosive, siamo complottisti no? Quindi quello che noi mettiamo online al servizio dei cittadini viene deriso e diffamato per lo più dai Media accompagnati da qualche organizzazione che si autodefinisce “Bufalara” cioè vuol far capire che trova le bufale ma non dice che le fabbrica lei stessa nella catena di montaggio di Hollywood.

Da pochi giorni si è conclusa la solita meschina riunione di meschini asociali ricconi che gestiscono tutta l’economia mondiale, come ben sapete si è tenuta in Svizzera e precisamente a S.Moritz, hanno parlato delle solite cose, come invadere uno stato sovrano, come ammazzare chi non abbassa la testa alle loro perverse idee, come far morire più persone possibili e in poco tempo, come far scoppiare una Epidemia a base di Virus, chi eleggere come capo di un governo e che faccia il loro gioco e come far scomparire una alla volta tutte le culture Europee che ancora oggi hanno sete e fame di Democrazia.
Quest’anno sembra l’anno molto più incisivo dato che secondo gli esperti della NASA e altri Istituti dove vengono creati cervelloni a Hoc, il 2012 dovrebbe essere l’anno decisivo in cui un pugno di Asociali dovrebbe prendere il comando su tutto il pianeta dopo aver costituito il Governo Mondiale, naturalmente prima ci saranno catastrofi e guerre atomiche, fame e malattie, i sopravvissuti saranno pochi e quei pochi hanno di già superato la ottantina e la novantina, come Kissinger e Rockefeller, certamente non si godranno a lungo il raggiungimento del loro obiettivo.
Veniamo alla notizia citata sopra che riguarda le confessioni del banchiere.

Queste quattro persone sono state vittime della politica di Henry Kissinger e dei Bilderberg:
Aldo Moro – Jòrg Mòllemann - Olof Palme - Jòrg Haider ... 

domenica 19 giugno 2011

Nessun bisogno di governi, il futuro dell’umanità è la cooperazione

“Questo pianeta è malato, le nazioni si trattano male a vicenda e i governi trattano male la gente, ed è così un po’ dappertutto,” ha detto Rael in un discorso di domenica 20 febbraio.
“Questo è il motivo per cui così tante nazioni sono in rivolta: prima Tunisia ed Egitto, adesso Bahrain e Yemen. Ci sono rivolte ovunque. Le persone sono stufe dei loro governi e fanno la rivoluzione.”

Ma questo non è abbastanza, ha aggiunto.

“Queste sono solo piccole rivoluzioni perché non fanno altro che sostituire gli attuali governi con dei nuovi governi,” ha spiegato. “Quelli nuovi saranno uguali, perché il potere è sempre cattivo. Quello di cui abbiamo bisogno è una società libera. Questo è il futuro dell’umanità.”

Rael ha detto che, secondo i Messaggi che gli sono stati dati dall’avanzata civiltà che ci ha creato, gli Elohim, per guidare il loro pianeta utilizzano un sistema chiamato geniocrazia, ed ha aggiunto che i propri sforzi per condividere questa importante conoscenza hanno però incontrato scetticismo, se non addirittura disapprovazione qui da noi.

“Quando la gente ne sente parlare, di solito pensa che la geniocrazia sia un sistema politico in cui i geni hanno potere sugli altri,” ha spiegato. Ma questa interpretazione è totalmente stupida; non esiste potere sul pianeta degli Elohim. Nessuno ha potere lì. Gli Elohim hanno eletto dei geni come loro leader, e questi geni guidano tutti.”...

venerdì 17 giugno 2011

Discorso del Presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad al vertice dell’Organizzazione di Shanghai


Versione integrale:

Nel Nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso

La Lode appartiene al Signore dei due mondi ed elogi e pace sul nostro patrono e profeta Mohammad e sulla sua sacra famiglia e sui suoi discepoli vicini e su tutti i nunzi e i messaggeri(di Dio/ndr).

O nostro Allah affretta l’apparizione del Tuo prescelto(il Mahdi/ndr), garantisci a lui la salute e la vittoria e collocaci tra i suoi migliori seguaci e sostenitori, pronti a lottare per la sua nobile causa.

Sua Eccellenza Nur Sultan Nazarbayev, egregio presidente del Kazakistan,

Rispettabili presidenti e delegazioni,

ringrazio il gran Dio per avermi dato la fortuna di partecipare a questa riunione e di essere in questo gruppo amichevole e ringrazio per la calorosa accoglienza e l’ottima gestione della riunione ad opera del rispettabile presidente Nazarbayev.

Voglio porgere i miei auguri per il decimo anniversario della formazione dell’Organizzazione di Shanghai e il ventesimo anniversario dell’indipendenza del Kazakistan; mi auguro che questa seduta possa essere un passo importante nel raggiungimento degli obbiettivi prestabiliti...

Vossignorie,
con il massimo del rispetto e dell’amicizia, oggi voglio parlare di ‘responsabilità internazionali’.
Ed inizio con alcune domande...

giovedì 16 giugno 2011

Una passeggiata a Trinità dei Monti (Roma)

di Catherine

Era da tanto tempo che non facevo una passeggiata a Roma...

Oggi 16 giugno il tempo era clemente sulla capitale, niente pioggia, poche scie chimiche nel cielo, anche se, una volta giunta in Piazza della Repubblica da cui doveva partire il corteo, mi sono accorta che l'aria era decisamente afosa. E non mi ero nemmeno munita di un cappello!

Ah si, quasi dimenticavo!  Sono andata oggi a Roma per partecipare a una marcia contro Equitalia e il sistema bancario usuraio.. Si, contro quelli che decidono le sorti di tutti gli Italiani, governanti compresi.

Niente grandi partiti ma piccoli commercianti, agricoltori, piccole organizzazioni e movimenti civici venuti da diverse parti dell'Italia, Piemonte, Sardegna, Campania, erano presenti in Piazza della Repubblica, di fronte al Teatro dell'Opera nel quale non sono mai entrata. Conoscete qualcuno che è mai andato al Teatro dell'Opera?

C'erano ad esempio una federazione Consumatori con sede a Napoli, un movimento Sardo, il movimento 16-G, il movimento PBC (Per il Bene Comune), e altri che forse non ho individuato e me ne scuso anticipatamente con loro ... è che non andavo a una marcia da almeno 30 anni, dopo avere messo sindacati e partiti venduti nel cestino. Ognuno di questi movimenti era dignitosamente rappresentato da una decina dei più coraggiosi dei propri membri...

I campi di concentramento FEMA negli Stati Uniti

La United States Federal Emergency Management Agency [agenzia federale degli Stati Uniti per la gestione delle emergenze n.d.t.] detiene numerosi campi di prigionia in tutti gli Stati Uniti.

Alcuni campi sono stati costruiti e/o rinnovati di recente e sono pienamente equipaggiati. L'esistenza dei campi, accanto agli ordini esecutivi presidenziali che danno al presidente e al Dipartimento di Sicurezza Nazionale (del quale la FEMA è ora parte) il controllo sulle ‘essenziali funzioni nazionali’ nel caso di ‘emergenza catastrofica’ hanno portato a preoccupazioni sul fatto che i campi possano essere usati per detenere con la forza, con scopi anticostituzionali, cittadini americani.

La Federal Emergency Management Agency (FEMA)
Storia

La FEMA è stata creata il 1 aprile 1979 a seguito dell'ordine esecutivo 12127 del presidente Jimmy Carter.
Essa riuniva le attività della Federal Insurance Administration, della National Fire Prevention and Control Administration, del National Weather Service Community Preparedness Program, del Federal Preparedness Agency e della Federal Disaster Assistance Administration, precedentemente eseguite dal Dipartimento per le Abitazioni e lo Sviluppo Urbano. Assunse anche la difesa civica dal Dipartimento della Difesa che era incaricato di preparare i cittadini all'eventualità di un attacco militare.[1]

Nel 1993 Bill Clinton trasformò la direzione della FEMA in una posizione di gabinetto. Nel 2003 la FEMA divenne parte dell’ Emergency Preparedness and Response Directorate [direttorato per la prontezza e la risposta all'emergenza n.d.t.] del Dipartimento di Sicurezza Nazionale...

mercoledì 15 giugno 2011

La mattanza dei bambini espiantati

Nonostante l'apparente sicurezza di chi propaganda la donazione degli organi, così come la donazione del sangue, come un atto d'amore e di altruismo, di fronte a casi di predazione e "omicidi per espianto" sorgono sempre più dubbi e perplessità sul concetto di morte cerebrale.

di Nerina Negrello

Genitori spezzati dal dolore vengono raggirati dai “coordinatori locali” degli espianti, lugubre presenza in ogni ospedale.

Questi coordinatori, a cui si addice meglio il nome di monatti, sono in genere rianimatori, pagati per far applicare d'autorità la legge della “morte cerebrale” a medici che vorrebbero curare i pazienti, ma vengono da queste spie denunciati se non collaborano all'iter del foraggiamento di organi di ricambio. Loro compito è anche quello di creare sensi di colpa ai genitori che in quel momento sono incapaci di intendere e di volere, talché le firme di donazione sono sempre estorte da questi predatori, specializzati nella manipolazione mentale nel momento del maggior dolore.

Molte e-mail indignate sono giunte alla Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi per Elena.
Elena, 22 mesi, di Teramo, disidratata nell'automobile esposta al sole per dimenticanza del padre. Potevamo perdonargli l'amnesia da stress, ma non possiamo perdonargli di non aver impedito che medici scellerati la espiantassero a cuore battente, torturata prima per disattenzione e torturata dopo per “interessi”. Il cuore di Elena è stato trapiantato su una bimba egiziana di 2 anni a Bergamo, il fegato a Torino, i reni a Roma....

Eurogendfor. Piano piano verso il NWO


Antonio Torre

L'organismo non risponde delle proprie azioni a nessun parlamento (nazionale od europeo) e godrà della più totale immunità giudiziaria a livello internazionale. Roma, 3 mag - Eurogendfor, dietro questa sigla apparentemente innocua declinata in italiano come "Gendarmeria europea", vi è un organismo di cui pochissimi conoscono la genesi e gli obiettivi, tranne piccoli gruppi tra l'opinione pubblica europea le cui resistenze, comunque, sono state liquidate dagli "esperti" come le solite esagitate proteste pacifiste.

Nato in Olanda il 18 ottobre 2007 col «trattato di Velsen» (uno dei tanti trattati di cui i cittadini non sanno nulla), firmato dai Paesi che sono dotati di Polizie militari - Francia (Gendarmerie), Spagna (Guardia Civil), Portogallo (Guardia nacional) e Olanda (Marechaussée) e ovviamente, per l’Italia, i Carabinieri - Eurogendfor è una super-polizia sovrannazionale a disposizione della UE, dell’OSCE, della NATO o di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche (art. 5 del trattato, Framework for the missions). Una forza pre-organizzata, robusta e rapidamente schierabile, composta esclusivamente da elementi delle forze di polizia con status militare, al fine di svolgere tutti i compiti di polizia nell' ambito delle operazioni di gestione delle crisi (art. 1). Dal 17 Dicembre 2008, fa parte a pieno titolo di Eurogendfor anche la Gendarmeria romena, portando quindi a sei il totale degli Stati membri...

lunedì 13 giugno 2011

Gli israeliani si preparano ad emigrare e i palestinesi a ritornare


Forse gli storici o antropologi culturali che sondano il corso degli avvenimenti umani possono identificare per noi una terra, oltre la Palestina, dove una percentuale di popolazione colona appena arrivata si prepara per esercitare il loro diritto di andarsene, mentre molte altre persone, con reali radici millenarie ma vittime di pulizie etniche, si preparano a esercitare il loro diritto al ritorno.
Di Franklin Lamb

Uno dei numerosi paradossi inerenti l'impresa coloniale sionista del XIX secolo in Palestina, è che questo progetto, sempre più logorato, annunciato durante la maggior parte del XX secolo come un rifugio in Medio Oriente per il “ritorno” degli ebrei europei perseguitati. Tuttavia, oggi, nel XXI secolo, buona parte degli occupanti illegali della terra della Palestina considerano sempre più frequentemente che l’Europa è il rifugio più desiderato per il ritorno degli ebrei del Medio Oriente.
Parafrassando al giornalista ebraico Gideon Levy, “Se i nostri antenati sognavano con un passaporto israeliano per scappare dall’Europa, oggi molti di loro sognano con un secondo passaporto per scappare in Europa”.

Potrebbe finire così il progetto sionista? ... 

domenica 12 giugno 2011

Alcuni approfondimenti sul batterio killer


Corrado

Piano piano sto raccogliendo articoli informazioni e materiale sul cosiddetto batterio killer che stanno utilizzando per demonizzare le coltivazioni biologiche, i nutrienti cibi crudi, i nutrientissimi germogli (che pero' sarebbe molto meglio fare in casa, è molto semplice, e forse è meglio lasciare perdere i semi di soia che ormai, tranne la variante degli azuchi, è tutta containata dagli OGM).

Una delle ultime novità è che Helge Karch, direttore del laboratorio d'analisi sull'EHEC all'Ospedale Universitario di Münster ( e maggiore esperto pare tedesco nella questione) ha specificato che il batterio contiene non solo il DNA dell'Escherichia Coli, ma anche dna del batterio Yersinia pestis, ovvero l'agente infettivo della peste. A conferma che si tratti di un agente realizzato in laboratorio: figuriamoci se la natura crea per caso un batterio resistente ad ogni forma di antibiotico, che contiene alcune sequenze genetiche che lo rendono particolarmente pericolo come E Coli, più alcune sequenze genetiche dello Yersinia Pestis!

E poi un batterio che assomma tutte queste caratteristiche uccide il proprio ospite e quindi perde il substrato che lo nutre e gli permette di riprodursi ... molto strano. Per dirla con le parole di un mio amico che mi ha segnalato la cosa: nessun batterio al mondo è così idiota da mutare spontaneamente in una forma che provochi la morte rapida dell'organismo che lo ospita! ...

sabato 11 giugno 2011

L'assassinio di Osho. Perché si uccide un leader spirituale.


Paolo Franceschetti

Osho fu assassinato dalla CIA mediante avvelenamento da tallio e morì il 19 gennaio 1990, all’età di 60 anni. Che fu assassinato non lo dice un complottista come me; lo dice lui stesso, lo dicono i suoi allievi, e la storia del suo assassinio è narrata nel libro “Operazione Socrate”, che spiegano anche le ragioni per cui venne avvelenato.
Ritengo però che le cose non siano andate esattamente come le raccontano i suoi allievi, e qui spiegherò il perché.
Negli anni della mia adolescenza e successivamente, fino alla laurea, non avevo molta simpatia per Osho. I media infatti lo presentavano come un guru spirituale che viaggiava in Rolls Royce, e i cui seguaci facevano orge e fumavano haschisch.
Mi infastidiva poi la quantità di libri in circolazione che portavano il suo nome. Sono usciti infatti circa 400 titoli a suo nome, che trattano tutti i temi della vita; la religione, la vita, la morte, l’amore, il denaro, la depressione, la felicità, la politica, l’etica.

I suoi seguaci poi mi parevano un po’ sciroccati. Qualche anno fa ne conobbi uno ad un corso di meditazione; gli chiesi come mai, se era stato assassinato, i suoi seguaci non organizzavano manifestazioni, non scrivevano libri, aprivano siti e denunciavano il problema.
Mi rispose: “E perché mai dovremmo denunciare la sua morte? Osho non è mica morto. Se ne è andato il suo corpo ma lui è più vivo che mai”... 

venerdì 10 giugno 2011

Fumetto complottista. The Secret.

di Paolo Franceschetti

La serie è ispirata alla teorie di Malanga, Icke, e complottisti vari, e tratta tutte le tematiche importanti che riguardano la controinformazione: scie chimiche, New World Order, Illuminati, sette segrete, Ufo e rapimenti alieni.

Inizialmente avevo deciso di non pubblicizzarlo perché il primo impatto con la serie è stato negativo, nel senso che trovare determinati argomenti confinati in un fumetto mi ha dato un senso di scoraggiamento.
Ero, fino a 5 anni fa, un accanito lettore di fumetti; avevo tutta la collezione di Tex, Zagor, Dylan Dog, e l’Uomo Ragno, ma anche Storia del west, Un ragazzo nel far west e altri.

Smisi di acquistarli quando, pochi anni fa, mi resi conto che la realtà supera di gran lunga la fantasia; da anni non riesco più a vedere film, telefim, o a leggere fumetti, perché trovo la fantasia non solo infinitamente meno varia della realtà; ma soprattutto trovo le opere di fantasia assolutamente depistanti, perché, come mi disse la Carlizzi, chiunque provasse a romanzare o a fare un film, raccontanso la realtà, farebbe una pessima fine.

Il numero 3 della serie poi contiene due commenti e riferimenti uno a Massimo Mazzucco e l’altro a me e al nostro blog: http://thesecretcomics.blogspot.com/2011/05/secre-3-e-in-edicola.html
Come lettore di fumetti, quindi, ho provato un grande piacere, perché ho realizzato in questo modo un sogno infantile; ma, come ho detto, ho provato anche in contemporanea una sorta di sconforto, nel senso che mi sembra una presa in giro che argomenti come questi non vengano trattati sui mass media (che si limitano a veicolare notizie come il calcio, le trombate di Berlusconi, e ben che vada il dibattito su una legge oggetto di referendum)...


Poi dopo un iniziale momento di depressione ci ho ripensato.
In fondo anche i film, i fumetti e i telefilm contribuiscono a diffondere idee, fatti, teorie e notizie.
Ad esempio la maggior parte di noi sa che in America esistevano i nativi americani, che sono stati massacrati dalla civilissima e democraticissima America (nata sul sangue dei popoli che abitavano li da sempre, e che in alcuni casi si sono fatti massacrare senza difendersi per il semplice motivo che non conoscevano la violenza, come avvenne con il popolo dei Nez Percé), perché ha letto Zagor e Tex Willer, o, meglio ancora, "La storia del west".
Molti sono diventati appassionati di storia della seconda guerra mondiale leggendo Super Eroica, fumetto oggi scomparso.
E io venni a conoscenza della tragedia dei popoli dell’Amazzonia grazie a Mister No.

Fumetti, libri, e film hanno un'importanza grandissima nel formare la coscienza collettiva. Per usare il termine corretto: hanno una funzione manipolatoria eccezionale e vengono infatti utilizzati dal potere a fini che costituiscono una vera e propria propaganda di regime, o, se preferiamo, una vera propria maniplazione mentale.
Per capire l’importanza dei mass media nell’opera di controllo mentale della società, basti pensare a tutte le serie TV come RIS, La Squadra, Carabinieri, ecc...
Queste serie servono unicamente a veicolare nell’immaginario collettivo l’idea che polizia, carabinieri, e forze dell’ordine in genere, siano al servizio del cittadino; nella realtà invece è impossibile anche solo presentare una denuncia ed essere ascoltati, perché oltre il 99 per cento delle denunce effettuate dai cittadini su qualsiasi argomento, viene regolarmente archiviato.
Nelle realtà quei (tanti) poliziotti e carabinieri che credono nel lavoro che fanno, vengono trasferiti, destituiti, o nel peggiore dei casi “suicidati” o uccisi in incidenti stradali.
E nessun film o telefim ci racconta la verità, cioè che abbiamo avuto negli anni generali dei carabinieri indagati per reati assurdi, magistrati che hanno ucciso coppie innocenti (come nei delitti del Mostro di Firenze) e molto altro ancora.Nella realtà, una persona che ha dei segreti scottanti, è più sicura quando cammina per i quartieri spagnoli di Napoli, rispetto a sedere in una caserma davanti ad un commissario che lo interroga.


Quindi, mi sono detto, ben venga un fumetto. E ben venga se questo articolo potrà contribuire al successo di una serie che ha il grande merito di essere tra le poche a ispirarsi alla realtà in modo palese, e non criptico (come avviene nei fumetti della Marvel, ad esempio, dove la realtà è celata dietro a simboli e metafore che non sono comprensibili a chi non è esperto di simbolismo).

Il fumetto è giunto al numero 3, e sono previsti 8 numeri.
Può essere un’idea regalo da complottista a complottista.

Con l’augurio che questa serie possa magari sollevare anche solo un piccolo dubbio, o una visione diversa, a un lettore prima inconsapevole.
In tal caso, la serie si trasformerà da semplice fumetto in qualcosa di utile per la società, come è successo, in fondo, per molti dei fumetti che ci hanno accompagnati in questi decenni.

Per finire...

The Secret è stato protagonista di una incredibile “coincidenza”. Una di quelle coincidenze che andrebbero interpretate e spiegate.

Il primo numero si intitolava “Il fattore cigno nero”. Alla data di uscita del fumetto, alcuni TG e radiogiornali, e alcuni giornali, hanno dato la notizia dell’avvistamento sul raccordo anulare di un... cigno nero. Cosa assai strana perché in Italia non esistono cigni neri se non in pochissimi esemplari, sulle rive dell’Adda.

Il sito dedicato al fumetto The Secret è questo:http://thesecretcomics.blogspot.com/

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L'Italia è già una polveriera atomica

di Federico Cenci

Intervista al Prof. Alberto B. Mariantoni
I prossimi 12 e 13 giugno gli italiani saranno chiamati a esprimersi con un referendum sulla possibilità che il nostro Paese persegua una politica energetica nucleare.



Molte voci si stanno spendendo sul tema, riaprendo un dibattito che si era chiuso nel 1987, quando un altro referendum sancì, di fatto, l’abbandono, da parte dell’Italia, del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico. La questione tornò d’attualità nel 2008, anno il cui il governo Berlusconi decise di iniziare un iter legislativo teso al ripristino della produzione elettronucleare. Il fronte del no al nucleare, trasversale e incalzante, denuncia le potenzialità dannose che avrebbero centrali nucleari situate nel nostro territorio. Tuttavia, non tutti sanno che già attualmente in Italia il rischio di calamità nucleari non è affatto remoto, sebbene non siano attive centrali da quasi venticinque anni. Il professor Alberto Bernardino Mariantoni, esperto di politica estera e relazioni internazionali, per vent’anni inviato speciale in Vicino Oriente e corrispondente permanente presso le Nazioni Unite di Ginevra, ne individua il motivo nella presenza delle basi USA e Nato entro i nostri confini.... 

giovedì 9 giugno 2011

L'importante è NON partecipare

di Catherine

Il carburante che alimenta i Signori del mondo è costituito dai consumatori, cioè NOI.

Senza di noi loro non sono NULLA.

Smettiamo di consumare senza consapevolezza, eliminiamo il superfluo, non compriamo oggetti usa e getta, meno vestiti, meno cibi e bevande confezionati e elaborati, utilizziamo il meno possibile la macchina quindi la benzina, non compriamo giornali e riviste, non guardiamo la televisione, non usufruiamo dei "servizi" bancari.

Anche a costo di essere impopolare aggiungerei: NON votiamo!
Ai più sembrerà utopico perché siamo talmente impregnati dai dettami di questa società, da questo unico modello di pseudo democrazia che ci dicono essere il migliore in assoluto, che non ci accorgiamo che questo sistema sta facendo acqua da tutte le parti.
Votare non serve strettamente a nulla nell'attuale contesto mondiale. Le decisioni prese dai nostri governi, a loro volta costretti ad ubbidire ai loro padroni saranno prese indipendentemente dal nostro volere.
Eppure ci sembra inconcepibile non votare perché siamo ancora convinti che abbia un senso. Invece NON votare sarebbe determinante, a patto che tutti lo facessero...

mercoledì 8 giugno 2011

Pandemie inventate, vaccini. Ecco la medicalizzazione della società

 di Marcello Pamio

Pandemrix
 (suina), Prepandrix (aviaria) e Focetria (suina): questi i nomi di alcuni vaccini pandemici, approvati in Europa.
La britannica GlaxoSmithKline e l’elvetica Novartis, ringraziano ovviamente l’Agenzia Europea del Farmaco, (E.M.E.A. “European Medicines Agency”) - lo strumento principe nelle mani delle lobbies farmaceutiche - per aver dato il via libera a questi nuovi “veleni”.
L’importante decisione è stata presa dal “Comitato per i prodotti medicinali a uso umano” (C.H.M.P. “Commitee for Medicinal Products for Human Use”).

Anche se la notizia è recentissima (25 settembre 2009)[1] e interessa la salute di centinaia di milioni di persone, nessun media ha dato un meritato risalto.

Attenzione perché, non stiamo parlando della ridicola influenza porcina e/o stagionale, o della nuova-vecchia conoscenza: l’aviaria (leggi l’articolo "La teoria dell'origine virale delle malattie" ).

Il problema serio infatti non sono le pandemie inventate (Antrace, Sars, Aviaria, Suina, etc.) dall’establishment medico-scientifico, ma i loro “rimedi”: i farmaci-vaccini-veleni.

Non a caso la nostra è un’epoca contrassegnata dal “Disease Mongering”, (“mercificazione della malattia”, "creazione della malattia"), cioè da quella criminale operazione di Marketing spietato, finalizzata alla creazione vera e propria di malattie (vedi ipercolesterolemia, osteoporosi, malattie epidemiche, pandemie, ecc.) e alla medicalizzazione di aspetti normalissimi della vita (gravidanza, parto, menopausa, vecchiaia, ecc.) con il duplice obiettivo di spacciare e vendere farmaci da una parte e avere il controllo delle persone dall’altro.

Una persona ammalata (anche se oggettivamente è sana) NON è una persona libera.
Una persona non libera è facilmente manipolabile…

domenica 5 giugno 2011

Bilderberg 2011: tutti a bordo del Bilderbus in partenza per St Moritz

La prossima settimana in Svizzera, a St Moritz, Henry Kissinger e la sua coraggiosa banda di Amministratori Delegati delle multinazionali, di individui extra ricchi e influenti “direzionatori” del pensiero, abbracceranno la regina Beatrice d'Olanda e David Rockefeller e terranno testa al contagio economico.
L'ultima cosa che una serie di boss bancari e di amministratori delegati vogliono è che la nazione-stato Europa collassi, facendo si che i loro beni siano comprati per due lire. Giusto?
Dopotutto, se qualcuno deve rivendicare la paternità della EU, questi è ... Il Bilderberg. 60 anni fa, l'Europa era solo una Bilder-baby, concepita in una solenne cerimonia sul materasso del Principe Bernhard d'Olanda. Poi crebbe in un bel giovane Bilder-boy, ma poi gli anni hanno avuto la meglio con lui ed ora sembra che le ginocchia scricchiolino e il cuore sia debole. 
Forse l'aria fresca e chiara di St Moritz farà da tonico. Lì infatti si riunisce il gruppo dal 9 al 12 giugno, all'Hotel Suvretta House, descritto sul suo sito come: “un bellissimo castello delle fiabe, il nostro hotel è inserito nel fantastico paesaggio alpino dell'Engadina Superiore”. Nessuna menzione viene fatta dei cecchini sui tetti o del cerchio delle fiabe dei poliziotti armati antisommossa, ma può darsi che aggiorneranno il loro sito web in tempo per la conferenza.... 

Epidemia da Escherichia coli in Germania: un atto di bioterrorismo governativo?

N.B. La ricostruzione degli eventi all'interno del presente articolo si basa in parte su notizie divulgate dai media ufficiali, pertanto alcuni particolari vanno ulteriormente indagati e presi con il beneficio del dubbio. 

Nei giorni scorsi in dodici paesi europei sono stati diagnosticati numerosi casi (circa 2100 ad oggi) di infezione da batterio Escherichia coli (d’ora in poi E.c.): oltre alla Germania, Svezia, Olanda, Danimarca, Austria, Svizzera, Francia, Repubblica Ceca, Norvegia, Regno Unito, Paesi Bassi, Stati Uniti. Sembra che Amburgo sia il focolaio dell'epidemia, Finora i casi mortali sono stati diciassette, sopravvenuti per sindrome emolitico-uremica, quadro clinico che provoca dissenteria emorragica e blocco renale.
Le autorità sanitarie hanno brancicato a lungo nel buio, prima di stabilire che il batterio responsabile delle contaminazioni è un particolare ceppo di E c., lo 0104:H4, aggressivo e resistente agli antibiotici. 
Escherichia coli appartiene ad una specie di batteri aerobi facoltativi, diffusi nell’ambiente e negli alimenti nonché parte della flora batterica che colonizza il tratto gastro-intestinale dell’uomo e di molti altri animali. Alcuni ceppi possono essere causa di enteriti o di altri tipi di infezione, prevalentemente a carico dei visceri addominali e delle vie urinarie. E.c. è uno dei microorganismi più usati nella biologia molecolare. 
Qual è, però, la fonte dell’epidemia? ... 

sabato 4 giugno 2011

Da bin Laden al cetriolo assassino

di Marcello Pamio
Ci mancava adesso il “cetriolo killer” per oscurare il già super oscurato Referendum nazionale del 12 e 13 giugno prossimi. 

Eravamo tutti più tranquilli, fino a qualche giorno fa, grazie alla scomparsa definitiva di Usama bin Laden. Uno dei tanti miracoli dell'amministrazione statunitense: prima hanno scongelato dal freezer il miliardario saudita e poi lo hanno fatto scivolare per sempre nel mare… 
Oggi al posto di bin Laden non c’è il suo vice Al-Zawahiri, ma il “cetriolo verde”, un assassino spietato che veicola una tossina deleteria che avrebbe ucciso almeno 18 persone!
Al momento nessuna dichiarazione o rivendicazione da parte di vegani estremisti.
Stiamo parlando del “ceppo più letale della storia[1], così almeno affermano gli esperti statunitensi dei centri di controllo e prevenzione delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention, C.D.C. di Atlanta).

La nuova pandemia In Germania, oltre 2000 infettati con 17 morti, in Svezia al momento 43 gli infettati e 1 morto. Totale ad oggi, 18 morti in Europa!
L’Istituto di Genetica di Pechino, a cui è stato inviato questo fantomatico batterio, la cui sigla è O104-H4, dopo attente analisi ha annunciato che si tratta di un agente patogeno mai visto prima, almeno in Europa e l’O.M.S. lo ha così definito: “una variante nuova, estremamente contagiosa e tossica” di E. Coli, di per sé batterio presente comunemente anche nel nostro intestino[2] ...

La demonizzazione del cetriolo

di Valdo Vaccaro
Nelle ultime ore il cetriolo, e con esso tutta la frutta e la verdura, sono stati assolti definitivamente, come era del resto logico aspettarsi. L'amazzata all’agricoltura spagnola, ma anche a quella di tutti i paesi mediterranei, è stata enorme, con cadute di prezzo e con cali spaventosi delle vendite. E’ di oggi lo stop alle importazioni anche dall’Italia, da parte delle repubbliche russe. Zapatero chiederà un grosso indennizzo alle autorità tedesche di Amburgo, per gli incalcolabili danni subiti.
Se la ridono i McDonald’s, pieni più che mai, perché l’immagine del cetriolo avvelenato non si cancella facilmente, e serviranno mesi e anni per smascherare l’imbroglio.

UN PRODOTTO ORTICOLO AMATO FIN DALL’ANTICHITA’

Due righe sul cetriolo mi pare siano comunque d’obbligo. Il “cucumis sativus” appartiene alla onorata famiglia delle cucurbitacee, che include anche zucche, zucchine, angurie e meloni.
Originario dell’India settentrionale, fu coltivato nell’antico Egitto dove era tenuto in grande considerazione. Greci e romani lo ritenevano capace di risvegliare l’intelligenza. L’imperatore Ottaviano Augusto ricorreva solo ai cetrioli per spegnere la sete ardente. Tiberio non rinunciava mai, ad ogni suo pasto, a un piatto di cetrioli freschi....
FRUTTO SAPORITO E DISSETANTE

Trattasi di un frutto saporito ed appetibile, ricco di acqua biologica e di sali organicati, ma anche di cellulosa, e quindi non sempre di facile digestione. Negli stomaci non robusti e non a posto può fare a pugni coi succhi gastrici. Secondo alcuni, diventa più digeribile se tagliato a fette e salato, disposto per un paio di ore su un piano inclinato per far scorrere via il liquido. Secondo altri si digerisce bene se appena tagliato. E’ particolarmente prezioso per diabetici e nefritici. E’ un buon rimineralizzante.

E’ composto per il 97% da acqua biologica e per il 3% di olio grasso, acido citrullico, cucurbitolo, lecitina, acido salicilico, mucillagine e gomma.
Aiuta a combattere i vermi intestinali, il batriocefalo, gli ascaridi e la tenia.
La pasta di cetriolo fresco è ottima maschera di bellezza per la pelle.

SE LA COLPA NON E’ DEL CETRIOLO...

Non è il cetriolo? Non è lui il responsabile? Meglio ancora! Così la gente si spaventa ancora di più. Col cetriolo killer tutti avrebbero evitato i negozi di ortofrutta, e morta là. Più prosciutto e più caffeina, e finita la paura.
Ma se c’è della gente che muore (poco importa se quella muore sempre e comunque) e la colpa non è del cetriolo, si può riparlare della parola magica che tanto piace a quelli del Codex. Si può parlare finalmente di "pandemia".

L’Escherichia Coli deve essere sgominato, soprattutto se non è proprio lui (che già abbonda nei tipici colon stitici e putrefacenti dei mangiatori di cadaveri), ma un suo misterioso cugino, il cui ceppo è in attento esame presso i soliti cacciatori di microbi e di patologie strane.

GABBATORI E GABBATI

Cetriolo e citrullo non sono soltanto due parole che si rassomigliano. In napoletano citrullo sta appunto, in accezione scherzosa, per cetriolo, per uomo sciocco, bonario, credulone, babbeo.
Gli inventori dell’Aids, gli irriducibili sostenitori dell’Aids, formano una categoria a sé stante.
Appartengono alla grande famiglia dei gabbatori e dei gabbati, dei terroristi e dei terrorizzati, in una specie di groviglio e di paradossale matrimonio indissolubile tra i sicari e le vittime, tra raggiratori e raggirati, tra sodomizzatori e sodomizzati.

GLI UNTORI E I MONATTI SONO SEMPRE DI MODA

I paladini dell’Aids sono anche i paladini del virus e del batterio in generale, i paladini dell’HMFD o Aids dei bambini (malattia infantile delle mani, della bocca e dei piedi), i paladini dell’HPV o dell’Aids della donna (del papilloma virus e del cancro alla cervice), della bubbonica, dell’asiatica, della spagnola, della messicana, dell’aviaria, della Sars, della suina, di tutte le false pestilenze inventate in passato, e di quelle che stanno macchinando per il prossimo futuro.

UNA MASSA DI CONSUMATORI ANSIOSI E MANOVRABILI

Hanno capito da tempo che l’umanità non è altro che una massa di consumatori appesi a video, a televisioni, a reti internet, a telefonini. Un mercato sensibile, ansioso e manovrabile a proprio piacimento. Insomma una massa di citrulli.
La persona normale, come manda giù disinvoltamente alcolici e nervini, caffè, cola e redbull, come si disseta con liquidi presi da bottiglie di plastica che passano dal frigo al caldo dell’auto (rilasciando nel liquido radiazioni e diossina), come si rimpingua di Big-Mac e hamburger scaldati al micro-onde, e di patatine all’acrilammide, così beve e si scola pure tutte le notizie false e tendenziose che si confezionano in determinati ambienti, si incartano e si infioccano per essere consegnate ai fidati media.

“AL LUPO, AL LUPO”, E IL LUPO FINIRA’ SUI LIBRI DI TESTO

Come si fa infatti a controllare tutte le televisioni e farsi sottrarre il mercato da un manipolo di sgangherati crudisti vegani e da spregevoli vegetariani?
Basta lanciare una balla qualsiasi, basta gridare “Al lupo, al lupo!”, “All’Aids, all’Aids!”, “Al cetriolo, al cetriolo!”, e il giochino è fatto, e il mercato reagisce. La bugia ha le gambe corte? Gliele allunghiamo, la confondiamo, ne ritardiamo la scoperta. La bugia ripetuta 100 volte diventa prima verità incrostata e poi autentico dogma nazionale, istituzionale e legale, riportabile persino nei libri di testo, dalle medie alle università.

L’IMPORTANTE E’ INTORBIDIRE LE ACQUE

Dopo 20 o 30 anni si capirà che era tutta una balla? E chi se ne frega. L’importante è intorbidire le acque e spaventare la gente. L’importante è modificare le tendenze di mercato in senso favorevole a chi ci paga profumatamente, in senso favorevole alla Smithfield e alla Monsanto, alla Cremonini e alla McDonald’s, alla Pfizer e alla GlaxoSmithKline, e non verso i miserabili e squattrinati agricoltori ispanici, italiani, greci o del Terzo Mondo.

PIU’ PASTORIZZAVANO E PIU’ MORIVANO

Questo fenomeno della demonizzazione della frutta e della verdura cruda, non è affatto una novità.
Cento anni fa, in pieno pasteurismo, navi cariche di cavoli venivano distrutte nei mercati generali di New York. I più coraggiosi si portavano a casa il cavolo e la bottiglia di latte, solo per bollirli ad alta temperatura in una smania distruttiva verso gli infidi cibi della natura, accusati di produrre tutte le nefandezze e tutte le secolari epidemie di quei tempi.
Più cuocevano i cibi e più distruggevano le già scarse vitamine rimaste, più pastorizzavano è più la gente cadeva al suolo, più cuocevano e più morivano.

LE VITAMINE NATURALI, ASSE PORTANTE DEL CRUDISMO, NON ERANO STATE ANCORA IDENTIFICATE CONCETTUALMENTE

I piroscafi partivano con 200 uomini di equipaggio, e arrivavano in America con 50, avendo gettato agli squali oltre la metà della disgraziata ciurma. Ma la situazione dei cittadini a terra non era per niente migliore. Morivano come mosche, in mezzo a uno stato di panico generale.
La caccia al batterio, al virus, al fantasma di turno, era più che mai in auge.
Kaziemerk Funk, chimico polacco americano, non aveva ancora identificato concettualmente le vitamine, l’asse portante del crudismo.

SCORBUTO? NIENTE VIRUS INFETTIVO MA CARENZA DI VITAMINA C

Oggi sappiamo che lo scorbuto è avitaminosi C, una malattia provocata dalla mancanza di vitamina C.
Comincia con il sanguinamento delle gengive e prosegue con edemi alle gambe, anemia, demenza e morte. Il medico di bordo inglese James Lind guariva gli scorbutici, e pubblicò i suoi risultati in un suo libro del 1753, ma non venne creduto dalla comunità medica britannica che aspettò altri 40 anni per riconoscerne la validità.
Pure James Cook, celebre navigatore inglese, scoprì per conto suo, durante un viaggio del 1769, che la verdura fresca e gli agrumi servivano a curare la malattia.
Solo nel 1795 il succo di limone fu finalmente aggiunto come regola nella dieta dei marinai.
BERIBERI? NIENTE VIRUS INFETTIVO MA CARENZA DI VITAMINA B1

Il beriberi, altra malattia letale, dovuta a carenza di vitamina B1 o tiamina. La B1 è indispensabile per l’utilizzo del glucosio che è fonte di energia per nervi e capelli. Facile restarci senza, visto che non si può immagazzinare e non ci sono scorte. Similmente alla B3, la B1 viene distrutta da alcol, caffeina, fumo, zucchero, cibi cotti.
Il beriberi falcidiava pure il mondo da secoli. Comportava febbre, diarrea, stress, affaticamento, perdita appetito, irritabilità, instabilità emotiva e mentale, dermatiti, pellagra, andatura traballante.
Il primo a capirne le vere cause fu il medico giapponese Kinehiro Takaki, modificando con successo le diete dei marinai nel 1885 e pubblicando le sue ricerche sulla rivista inglese Lancet.
Anziché riconoscere che la causa del beriberi stava in una cattiva alimentazione, la comunità scientifica reagì dileggiandolo.

L’AIDS DEGLI ITALIANI IMMIGRATI IN AMERICA

La pellagra era la malattia più devastante di tutte, tra quelle da deficit vitaminico.
La pelle diventava ruvida e desquamata, con orribili chiazze rossastre, con dimagrimento e diarrea, con manifestazioni neurologiche e morte. A quel tempo non esisteva la parola Aids, altrimenti l’America lo avrebbe denominato l’Aids degli italiani, portato in America dagli immigrati che arrivavano a frotte.
Era la malattia della povertà, della polenta stracotta e dell’ignoranza.

PELLAGRA? NIENTE VIRUS INFETTIVO MA CARENZA DI VITAMINA B3

Oggi sappiamo che si trattava di banale carenza di niacina, ovvero di vitamina B3 o PP (pellagra preventive), fondamentale per la circolazione periferica e i capillari, per il buon metabolismo dei capelli, per il sistema nervoso, per la salute digestiva, per la bellezza cutanea, per la potenza muscolare e per la sintesi degli ormoni sessuali, e sappiamo che viene distrutta dall’alcol, dallo zucchero industriale, dai farmaci, dai vaccini, dal fumo, dal caffè, dal sale e dal cibo cotto.
Sappiamo pure che si trova nel sesamo, nel riso nero, nel germe di grano, nelle mandorle, nei datteri, nei peperoncini rossi.

UNA POVERA SCIMMIETTA MORTA DI SPAVENTO

Il medico tedesco Titius l’aveva definita infettiva già nel 1791. L’italiano Maiocchi fu il primo a isolare un batterio dal mais deteriorato nel 1881. Altri medici italiani scoprirono nuovi batteri, Carraroli nel 1886 e Ceni nel 1904. Tizzoni, altro medico di casa nostra, affermò nel 1906 che non esistevano più dubbi, e che la pellagra era una malattia batterica causata dal batterio che lui stesso aveva isolato, inoculandolo persino a una povera scimmietta che morì sicuramente di spavento.
Una diagnosi di pellagra significava ostracismo e condanna monatta per te e per l’intera famiglia, se non per l’intera via o per il paese in cui vivevi. Gli ospedali si rifiutavano di accoglierti. I medici non ti venivano a visitare.

JOSEPH GOLDBERGER GUARIVA DA ANNI LA PELLAGRA CON RITOCCHI DIETOLGICI

Eppure c’era un medico militare americano, Joseph Goldberger, che guariva da anni la pellagra semplicemente cambiando la dieta negli orfanatrofi, negli ospedali e nelle prigioni.
Ma i medici erano fissati sull’ipotesi batteriologica. L’ipotesi tossicologica non gli andava giù.
Per convincere i colleghi arrivò ad iniettare a se stesso, a moglie e figli, dei campioni di sangue dei malati di pellagra, per dimostrare che la pellagra non era per niente contagiosa.
Venne ignorato e sbeffeggiato sino al 1929, anno della sua morte.
La scoperta della vitamina B1 arrivò, beffarda, solo un paio di anni dopo.

LA SCONFITTA DI LUIGI PASTEUR, COLONNA DELLA MEDICINA MODERNA

Tante cose si erano apprese con le vitamine. Si era capito finalmente che Antoine Béchamp, Claude Bernard e Max Pettenkofer avevano ragione, e che Louis Pasteur aveva imbrogliato le carte.
Si era finalmente appreso il significato della frase “Il terreno è tutto, il microbo è niente”, che lo stesso Pasteur pronunciò poco prima del suo ultimo rantolo.
Ma, tutto questo, non sarebbe bastato per pararsi dalle altre pestilenze in arrivo, naturali o inventate che fossero.

SPAGNOLA, SMON E AIDS

Non bastò per la spagnola, la cui causa non fu certamente il fantomatico virus iberico, e nemmeno il DDT, ma furono gli stenti della fame, del freddo e della guerra, e soprattutto l’uso smodato di aspirina per abbassare la febbre dei soldati e della gente (vedi mia tesina “L’Aspen-spirain e le micidiali ricadute di polmonite spagnola” del 20/2/10).
Non bastò per lo Smon (o l’Aids giapponese), la cui causa fu l’uso di diuretici contenuti nel Clioquinol prodotto dal gruppo Ciba-Geigy.
Non bastò per l’Aids, la cui causa (il fantomatico Hiv) non esiste perché non esiste neppure l’Aids, trattandosi di malattia inventata a tavolino dalla CDC per spillare soldi al governo americano e rimpinguare le casse vuote della Sanità statunitense.

UN’OPERAZIONE MERCANTILISTICA PER UNA MALATTIA INESISTENTE

Tant’è che l’indecorosa farsa Aids, l’enorme presa in giro Aids, continua ad essere tenuta in piedi con mille stampelle, perché rende ancora come prodotto export (Cina, Vietnam, India).
Malattia inventata, malati inventati, medici inventati, test inventati, rimedi inventati. Una cosa sola vera e reale. Un mare di soldi finito nelle fondazioni Aids di Bill Clinton e Billy Gates, e una caterva di suicidi nel mondo, che sono i soli veri morti di Aids, oltre a quelli curati con l’Azt del gruppo Glaxo.
Come specificato in decine di scritti su questo argomento, gente esaurita da malaria, da denutrizione, da patimenti, da persecuzioni tribali, da carenze (zero frutta, zero verdura, tanto McDonald’s), da insonnia, da abusi di alcol e di droghe, più che di sesso, è stata raggruppata in una vasta categoria con tanto di etichettatura Aids.

L’AIDS NON ESISTE, E ANCHE SE CI FOSSE NON SAREBBE CONTAGIOSO

Mille ricercatori di ogni paese si sono sbracciati giorno e notte per 30 anni senza cavare un ragno dal buco. Hanno preso persino dei marinai americani, volontari e pagati, a spassarsela per una settimana con delle formose prostitute giapponesi catalogate Aids, senza protezioni e senza barriere. Zero contagi.
Hanno preso mariti con Aids e mogli sane, a copulare per mesi senza preservativo. Zero contagi.
L’Hiv non esiste e non provoca l’Aids.
L’Aids non si trasmette per via sessuale. L’Azt, farmaco-antiAids aggrava la debolezza dei malati e li uccide più dell’Aids stesso.

LA CLAMOROSA CONVERSIONE DI LUC MONTAGNIER

L’Aids è un modo di essere e non una malattia specifica. Non mangi giusto, non bevi giusto, non dormi giusto, non respiri giusto, pretendi di fare sesso, preferendo pure i modi e i compagni più innaturali possibili? Logico che il sistema immunitario finisce per piantarti in asso.
La cosa paradossale non è quella di leggerlo sulle dichiarazioni del maggiore microbiologo mondiale Peter Duesberg, docente di biologia molecolare e cellulare alla Berkeley University of California, ma quello di sentire oggi esattamente le stesse cose da parte di Luc Montagnier, premio Nobel della medicina per gli studi sull’Aids, per anni bersaglio preferito della critica duesberghiana.

IL VERGOGNOSO TERRORISMO DEL PAPILLOMA VIRUS

Capire tante cose su virus e batteri non è bastato. Osservare decine di grandi studiosi come Thomas Powell, Joseph Goldberger, o come Max Pettenkofer, emerito professore a Vienna, ingoiare tazze di colera e di altre schifezze microbiche per dimostrare che la contagiosità non esiste, non è servito a niente. Non è bastato a risparmiare gli orribili trattamenti riservati alle donne col virus HPV (human papilloma virus), tirato fuori dal cappello dei prestigiatori virali negli anni ’60.

LA TRUFFALDINA SUDDIVISIONE DELL’HERPES IN LABIALE E VAGINALE

Una varietà di microbi fu ritenuta a torto responsabile di malattie sessuali, ritenute a quei tempi trasmissibili sessualmente, come la sifilide, la gonorrea ed altre. Micoplasmi, protozoi, clamidie, candide, tricomonas, pseudomonas, e altri ancora. Ma quello che attrasse di più l’attenzione dei virologi fu l’EBV, ovvero l’Epstein-Barr virus, il virus dell’herpes simplex.
Le donne affette da cancro alla cervice, o al collo dell’utero, tendevano ad aver avuto statisticamente più rapporti sessuali che non le altre. Questo dato era un boccone troppo ghiotto perché l’epidemiologia se lo lasciasse sfuggire. Ecco allora che si decise la suddivisione artificiosa e fasulla di Herpes I (labiale) ed Herpes II (vaginale).
Oggi si sa che l’HBV, si tratti di sintomi cutanei o di tumore, non è contagioso. Si sa pure che non dipende dai rapporti sessuali, visto che viene trovato anche nelle ragazze vergini.

IL VIRUS DELL’EPATITE B, OSSIA TROPPO MAIALE E TROPPO ALCOL

Ogni virus è buono per una storia interessante.
Il virus dell’epatite B, legato al cancro al fegato, è un’altra perla della medicina.
La causa di ogni epatite e di ogni affezione epatica va cercata sempre e solo nel consumo di carne e di grassi, oltre che nelle bevande alcoliche e nervine, come ben sanno i ricercatori trasparenti.
Ma i soldatini di regime, quelli legati alla guerra contro il cancro di nixoniana memoria, sono davvero inossidabili, non demordono facilmente.

UN MALDESTRO RIGURGITO DELLE DIETE LOW-CARB

Il rispuntare delle diete low-carb nelle varie versioni Lemme, Dunkan, e simili, è il segnale di una controffensiva carnivora senza scienza, senza cuore, senza testa e senza anima.
Una controffensiva basata soltanto su una valanga di soldi malguadagnati e da reinvestire.
“A low-carb diet is a low-nutrition diet!” (Una dieta basso-carbonica è una dieta basso-nutritiva), ha ammonito la AMA (American Medical Association).

IL MAGGIOR ESPERIMENTO SU DIETE ANTICANCRO DEL 1997

Chi segue Atkins, lo segue davvero nella tomba prima del tempo, candidandosi al cancro, alle cardiopatie e alla dialisi. Il consumo di carne porta a un aumento di cancro al colon del 300% rispetto ai vegani.
Il più grande esperimento a livello planetario su diete anticancro nella storia è stato pubblicato dalla AMA nel 1997. Un esperimento durato 4 anni, con 4500 test realizzati da altrettanti ricercatori di diversi paesi.

LE INEQUIVOCABILI INDICAZIONI VEGANE DELLA AMA

L’esito del test sta tutto in una frase fondamentale: “Scegli una dieta basata sulle piante, ricca di varietà nella frutta e nella verdura cruda, copiosa nelle noci, nei cereali e nei legumi, minimizzata nei cibi amidacei lavorati”.
In altre parole, l’esatto contrario delle diete Atkins, Zona, Gruppi Sanguigni, South Beach, Dieta Mediterranea, Dieta Montignac, Dieta Ortomolecolare, Dieta Lemme, Dieta Dunkan.

I CEO DELLA MC DONALD’S NON STANNO DANDO UN BUON ESEMPIO

Non è casuale che il CEO (Chief Executive Officer) della McDonald’s morì di attacco cardiaco nel 2004 e che, il nuovo CEO subentrato, era già in sala operatoria 16 giorni dopo, per cancro colon-rettale. Parliamo di persone quarantenni o giù di lì.
Non auguriamo male a nessuno, nemmeno ai dirigenti della McDonals’s.
Sono persone umane, anche se impegnate in attività non esattamente costruttive, e tantomeno condivise.
Ma questi sono dati che devono far riflettere.

ALIMENTAZIONE CHETOSICA SIGNIFICA ALIMENTAZIONE AVVELENATA

Edward H. Rynearson, emerito professore di medicina alla Mayo Clinic di Rochester-Minnesota, definì la dieta Atkins ingannevole, fuorviante e pericolosa. Noi bruciamo grassi in continuazione, usando come indispensabile fiamma i carboidrati. Ma, allorquando si esauriscono i carboidrati, il corpo non ha altra scelta che l’alimentazione chetosica, dove i grassi bruciano in modo inefficiente, producendo rifiuti tossici come l’acetone (espulso per via polmonare, vedi alito di mele marce) e i chetoni (attraverso le urine, odoranti di ammoniaca).
Per lavar fuori dal corpo questi prodotti tossici il corpo usa le sue risorse idriche interne, ed espelle litri e litri di acqua nella prima settimana di dieta, incoraggiando i dietanti a continuare, con aggravamento dell’avvelenamento e della chetosi. Piuttosto che dimagrire in quel modo balordo (e temporaneo), meglio allora ricorrere alla sauna, altra via non proprio raccomandabile.

NIENTE SUCCO D’ARANCIA E 65 INTEGRATORI IN TASCA

Atkins, prima di morire nel 2004, si era reso conto che i conti non tornavano, e che la sua dieta mancava di troppi nutrienti. Non a caso prescriveva non meno di 65 diversi integratori per coprire le falle create dal suo bizzarro concetto di nutrizione.
“Chi mai ha bisogno del volgare succo d’arancia, quando abbiamo a disposizione valanghe di comode pasticche di vitamina C sintetica?”, fu una delle uscite in televisione.
Atkins ha realizzato sicuramente il sogno della sua vita. Quello di diventare miliardario speculando sulla ignoranza del popolo americano ed extra-americano.
NULLA DI RIVOLUZIONARIO MA COPIATURA A PIENE MANI DA ESPERIENZE FALLIMENTARI DEL PASSATO

“La realtà è che il dr Atkins si intendeva di nutrizione non più di quanto un maiale dell’Arkansas si intendesse di astronomia”, ha scritto il dr Michael Gregar, in una sua ottima disamina critica.
Nulla di nuovo e di rivoluzionario nella “Dr Atkins Diet Revolution”, tanto cara al dr Giorgio Calabrese e all’Agroalimentare Italiano, alle rubriche televisive “Gusto” e “Cotto e Mangiato”.
Le stesse idee erano state espresse da William Banting nel suo “Letter on corpulence” del 1864, e poi nel testo “Calories don’t count” del dr Herman Taller, nel 1960.
In quel periodo spuntò la stella del dr Irwin Stillman, autore di “Doctor’s Quick Weight Loss Diet”, dove si approvavano solo la carne, le uova e il formaggio.

GRAVI LACUNE NEL PENSIERO CARNIVORISTICO

Stillman morì di attacco cardiaco, non prima di aver rovinato 20 milioni di persone soltanto in America
Tutta la struttura teorica delle low-carb diets come la Atkins, la Zona e la Mediterranea, vertono sulla falsa nozione secondo cui la radice di tutti i mali sarebbe il limite di insulina che ognuno ha per contrastare i carboidrati.
Sfugge a questi dietisti il fatto che proteine e grassi possono anch’essi indurre secrezione insulinica.
Ma quello che gli sfugge ancora di più è che la macchina umana è disegnata per un carburante che si chiama carboidrato, capace di bruciare al meglio il giusto e bilanciato livello basso-proteico che si trova nella frutta e nella verdura!

LE RACCOMANDAZIONI NUMERO UNO CONCORDANO VERSO IL VEGANISMO

La saggezza non è mai mancata in America, nonostante l’assedio dei maxi-macellatori.
La Scientific American Review del 1892, portava un editoriale dal titolo esplicito “Cancer is most frequent when carnivorous habit prevail” (Il cancro è frequente quando prevalgono abitudini carnivore).
Se pensiamo poi alle “Recommendation number one” delle varie autorità americane, ne scopriamo delle belle.
Recommendation number one of the American Institute for Cancer Research: PLANT BASED DIETS!
Recommendation number one of the World Cancer Research Fund: PLANT BASED DIETS!
Recommendation number one of the National Cancer Institute: PLANT BASED DIETS!
Recommendation number one of WHO and FAO: MORE FRUITS AND VEGETABLES!
Recommendation number one of the American Cancer Society: MORE VEGGIES AND LESS MEAT!

PERICOLOSITA’ ASSOLUTA DELLE DIETE LOW- CARB

I commenti a queste raccomandazioni sono chiari e inequivocabili.
Le diete low-carb possono essere un gran rischio se la mettiamo sul piano della salute.
Le diete low-carb hanno un impatto drammatico sui reni, cicatrizzandoli, provocando calcoli e insufficienza renale.

SE FOSSIMO FURBI

Il dr Theodor Steinman, nefrologo e medico senior al Beth Israel Deaconess Medical Center, si è espresso con un significativo “If we were smart we would all be vegetarians” (se fossimo furbi saremmo tutti vegetariani)”.
Gli unici seguaci reali della dieta Atkins sono gli Eskimesi. Eskimos significa “mangiatori di carne cruda”. Peccato che abbiano il più alto grado di osteoporosi, e che la loro vita media sia tra le più basse del mondo.

I CACCIATORI DI VIRUS SONO UNA CASTA DOMINANTE DI INTOCCABILI

Ma nemmeno tutto questo è sufficiente, come possiamo vedere coi nostri occhi, a meno che qualcuno non ci abbia piazzato sopra delle fette di mortadella.

Basta un cetriolo sano, accusato di essere marcio, per inventare una nuova pandemia.
Se la colpa non è del cetriolo è di qualcos’altro.
I cacciatori di virus costituiscono da sempre una casta medica chiusa, potente ed esclusiva. Una casta che ha dominato per decenni la ricerca biomedica, grazie al supporto morale e pecuniario che riceve in continuazione da Big Pharma.

Siamo di fronte a un attentato continuo alla persona umana, nei suoi tentativi di puntare alla salute. La maggioranza dei medici sta comprendendo che molte cose non quadrano, e che c’è qualcosa di veramente stonato. Stanno capendo che la presenza di un batterio o di un frammento cellulare chiamato virus in una malattia, non significa affatto responsabilità patologica, ma solo conseguenza logica della malattia stessa.
Stanno capendo che aveva ragione Béchamp... Stanno capendo che ogni malattia infettiva ed ogni pandemia, sono autentiche farse antipopolari.
Ma se aprono la bocca, vengono radiati dall’ordine e si ritrovano sul lastrico.